100 mila euro per recuperare il peschereccio “Giacomo Maria”

Dopo il recupero del corpo di Francesco Solina ( nella foto) vittima di un naufragio lo scorso 3 gennaio, adesso si pensa a recuperare il peschereccio “Giacomo Maria” adagiato a circa cinque miglia dalla costa lampedusana, ad una profondità di ben 60 metri. Per farlo occorrono ben 100mila euro che saranno a carito dell’armatore. Il sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini, ha chiesto alla Regione Sicilia di aiutare la famiglia dell’armatore. “C’è un precedente con la Regione Campania – ha spiegato il sindaco delle Pelagie, Giusi Nicolini, – . La Regione Campania è riuscita a dare un contributo per il recupero di un peschereccio che era naufragato. Inoltre, armatori e pescatori stanno continuando a raccogliere i fondi”. Nei giorni scorsi, è stato aperto un conto corrente, su sollecitazione dei pescatori dell’isola, per aiutare la famiglia della vittima del naufragio e la famiglia dell’armatore. “La risposta c’è. Tanti proprietari di barche e marinai – ha spiegato il sindaco Nicolini al sito web agrigentonotizie- hanno già versato. L’isola, in questi casi così drammatici, è normalmente molto solidale. Cercheremo di fare tutto il possibile – ha concluso il sindaco di Lampedusa e Linosa – per aiutare l’armatore e la famiglia di Francesco Solina. Speriamo naturalmente di ottenere una risposta positiva da parte della Regione. Mi risulta che si stia studiando quale misura si potrebbe adottare”.

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