Agrigento Attualità Cronaca Politica Provincia Ultime news

1968 – 2018. Lo Stato celebra i 50 anni del terremoto del Belice News Agrigentotv

1968 – 2018. Lo Stato celebra i 50 anni del terremoto del Belice News Agrigentotv
Rate this post

52 morti, 576feriti, quasi 100mila senzatetto, questo è stato il bilancio, per alcuni parziale, del tragico sisma che il 14 gennaio del 1968 colpì la Valle del Belice.Dei quindici paesi interessati, dieci furono maggiormente colpiti, fra questi, quattro furono letteralemnte rasi al suolo ovvero  Gibellina, Montevago, Salaparuta e Poggioreale.
La scossa principale, comunque si verificò  la notte del 15 gennaio fu di magnitudo  6.4, e fu preceduta il giorno prima da una serie di eventi minori, di cui tre con magnitudo  compresa fra 4.8 e 5.1; seguirono altri 79 eventi, e una forte replica di magnitudo 5.4 il 25 gennaio
Gli altri paesi in cui si riscontrarono le più alte percentuali di danni furono Santa Ninfa, Santa Margherita Belìce, Partanna, Salemi, Menfi, Contessa Entellina, Vita e Camporeale; danni minori si ebbero a Roccamena, Castelvetrano e Sambuca.

Ieri, il 50esimo anniversario del devastante terremoto è stato celebrato a Partanna, alla presenza tra gli altri del capo dello Stato, Sergio Mattarella. 

“Chiunque sia stato pesantemente colpito da un terremoto può testimoniare come le scosse e la catastrofe che provocano – accanto ai lutti e ai danni materiali – lascino tracce irreversibili negli animi – ha sottolineato Mattarella -. La memoria di ciò che è accaduto non si separa più dal vissuto di ciascuno. Non è stato diverso nella Valle del Belìce che qui, oggi, ricorda le sue tante vittime, l’accidentato percorso della ricostruzione, la fatica accompagnata al tormento delle scelte di vita personale e di quelle complessive delle popolazioni colpite. Non è stato facile, non è facile per nessuno”.
Una tragica pagina della storia italiana, non solo per l’elevato numero di vittiumeme ma anche per gli strascichi che la vicenda ha lasciato nel tempo, dai soccorsi giunti in colpevole ritardo a causa di una struttura di protezione civile non ancora efficiente, di una ricostruzione mai del tutto compiuta nonostante gli oltre 10 miliardi di lire stanziati. 

Il Presidente della Repubblica da Partanna, fra le vittime, si è soffermato sul  sacrificio di cinque soccorritori – ricordati con la consegna delle targhe – ai quali la Repubblica ha voluto riconoscere la Medaglia d’oro al valor civile e che anche io desidero ricordare: i vigili del fuoco Giuliano Carturan, Alessio Mauceri, Giovanni Nuccio, Saverio Semprini; il carabiniere Nicolò Cannella”.

Le celebrazioni del 50° anniversario, che si protrarranno per tutto il 2018,  comunque erano iniziate sabato sera al Teatro “L’Idea” di Sambuca di Sicilia con un spettacolo dell’attore Alessandro Preziosi, musicato da Lello Analfino. Durante la serata, sono stati letti, toccanti brani tratti dagli scritti di Leonardo Sciascia, Don Riboldi, Ludovico Corrao, Vincenzo Consolo, Giovanni Paolo II e Danilo Dolci.