Con passamontagna e pistola assalta tabaccheria, caccia al bandito solitario

Un rapinatore solitario ha tentato un assalto in una tabaccheria di via De Gasperi, a Sciacca. L’irruzione è avvenuta attorno alle 18,45 del 24 dicembre.  Un uomo, verosimilmente italiano, con il volto coperto da passamontagna e armato di pistola, ha intimato al titolare dell’attività di consegnare il denaro in cassa.

La reazione del tabaccaio ha messo in fuga il rapinatore che è andato via a mani vuote. Sul posto è intervenuta la polizia che ha avviato le ricerche finora senza esito. 

“Armato” di spranga ha distrutto lunotti e parabrezza

Una brutta sorpresa il giorno di Natale per i proprietari di una ventina di auto parcheggiate in centro a Porto Empedocle. Li hanno ritrovate con parabrezza e lunotti distrutti. Macchine che erano state lasciate posteggiate fra le vie Roma e Lincoln, nonchè in traverse e perpendicolari attigue. L’autore è stato arrestato. E’ un quarantenne originario del Nord Italia, di Padova per la precisione, – che è stato beccato dai carabinieri della stazione di Porto Empedocle grazie ad alcuni filmati dei sistemi di video sorveglianza pubblici e privati. E’ stato denunciato, in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento per le ipotesi di reato di porto abusivo di arma e danneggiamento aggravato. I carabinieri hanno sequestrato la spranga con la quale il quarantenne ha distrutto parabrezza e lunotti.

Agrigento, domato l’incendio al magazzino della Flex Bags

24 ore di incessante lavoro die vigili del fuoco per riuscire a domare l’incendio sviluppatosi nel pomeriggio della vigilia di Natale nell’azienda “Flex Bags” nella zona industriale di Agrigento. Anche due autobotti della protezione civile comunale, con relativo personale, hanno collaborato attivamente alle operazioni di spegnimento dell’incendio. Per molte ore il personale della protezione civile comunale ha svolto un incessante lavoro di supporto alle squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento. L’azienda della zona industriale si occupa di riciclare carta e cartone provenienti dalla raccolta differenziata. I macchinari sono sttai distrittutti dalle fiamme. Il capannone è stato posto sotto sequestro. Dovranno essere fatti accertamenti e verifiche per stabilire la natura del rogo che ha inghiottito diverse cataste di carta e cartone e provocato danni a dei macchinari. I poliziotti della Squadra Mobile, dopo un primo intervento degli agenti della sezione “Volanti” e dei carabinieri della stazione di Aragona, si stanno occupando delle indagini. Sono state già raccolte le testimonianze degli operai che erano in azienda nel momento in cui è divampata la scintilla iniziale. E a quanto pare sono state acquisite, nella speranza di fare rapidamente chiarezza, le immagini dei sistemi di video sorveglianza presenti.  Lo scorso 7 dicembre un incendio aveva distrutto gli impianti della ditta Ekot che si occupa del riciclaggio di plastica