Realmonte. Auto in marcia prende fuoco, illeso il conducente

Ci potrebbere essere un gusto all’impianto elettrico alla base dell’incendio divampato stamani a bordo di una Mercedes Classe C che è stata distrutta dalle fiamme.

Il conducente, che era a bordo dell’auto è riuscito a fermare la berlina al KM 171.600 della S.S.115 nei pressi di Realmonte.

Attimi di paura per l’uomo che ha improvvisamente visto il fumo fuoriuscire dall’abitacolo.

Dopo essersi messo in salvo, ha tempestivamente chiamato i soccorsi, sul posto si sono recati i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Agrigento che hanno estinto il rogo ma che nulla hanno potuto fare per salvare il mezzo.

L’incendio ha causato notevoli disagi al traffico veicolare, sul posto hanno operato anche le forze dell’ordine.

A fuoco impianti per la differenziata, Hamel: “Troppi incendi, impossibile pensare che siano casuali”

Bruciano le piattaforme per la raccolta dei rifiuti, il Comune va alla ricerca di nuovi impianti a disposizione. Dopo gli incendi degli ultimi mesi, l’ultimo dei quali ha riguardato la “Flexobag”, l’Ente sta ricercando degli impianti per smaltire le materie prime prodotte con la raccolta differenziata, dato che, senza questi, è praticamente inutile raccogliere. 

Fortunatamente – spiega l’assessore Nello Hamel – le ripercussioni saranno limitate perché abbiamo delle piattaforme abbastanza vicine. Gli uffici stanno già prendendo contatti per trovare delle alternative, ma non ci saranno ripercussioni economiche particolari. La cosa che tuttavia fa impressione, al netto delle successive verifiche su cause e responsabilità, è che in così poco tempo siano andati in fiamme due impianti e un deposito di materiale differenziato. Non posso pensare che si tratti di incendi casuali, anche se non capisco cosa possa aver spinto qualcuno ad agire in questo senso”.

Gli ospiti di villa Sikania verranno distribuiti

Villa Sikania, l’albergo che da tempo ormai è stato trasformato in centro d’accoglienza, non chiuderà. I migranti ospiti – ritenuti essere, in termini numerici, sproporzionati rispetto agli abitanti – dovranno essere “riassorbiti” da altri Comuni dell’Agrigentino. E per dar corso alla cosiddetta “ripartizione” si terrà presto, verosimilmente dopo le festività, una conferenza di servizi in Prefettura. Perché le amministrazioni comunali della provincia dovranno dare la loro disponibilità e prendere un impegno concreto per garantire un numero ben determinato di ospitalità. “La cosiddetta emergenza immigrazione, per l’Agrigentino, è ormai diventata ordinarietà – ha spiegato, ieri, il questore Maurizio Auriemma – . Una ordinarietà che ha un peso su quelle che sono, anche per la polizia di Stato, le attività ordinarie visto che c’è un impegno costante sia su Lampedusa che sulla stessa Villa Sikania”. A Siculiana, nei mesi passati, i cittadini sono più volte scesi in strada per reclamare attenzione proprio sulla sproporzione fra il numero dei migranti accolti: che vanno da 200 a 300 in rapporto alla popolazione. Fra l’altro, per i migranti ospiti di Villa Sikania, non c’è un tempo preciso di permanenza, in attesa del riconoscimento del loro status.

Favara. Nasce il “Carmelo Belluzzo Fun Club”

Carmelo Belluzzo, il talentuoso pilota favarese che a soli sette anni vanta già esperienze internazionali nell’ambito dei campionati di minimoto e su cui sarebbero pronti a scommetere importanti team motociclistici, ha adesso un club tutto suo.

Nei giorni scorsi proprio nella sua Favara è stato inaugurato il “Carmelo Belluzzo fan Club” dove tifosi e appassionati potranno seguire e sostenere la promettente carriera del piccolo pilota.

L’idea, voluta da un tifosissimo del piccolo centauro, ovvero Marcello Scifo, è stata subito accolta dall’endurance e dal team e nel giorno dell’inaugurazione è stata grande festa, alla presenza tra gli altri anche di tanti bambini che proprio in Carmelo hanno un modello di riferimento.

Allaccio abusivo alla rete elettrica, arrestati marito e moglie

Cercavano droga. E, per ore ed ore, hanno rastrellato – ispezionando e perquisendo – l’intera Favara. Durante i controlli i poliziotti della sezione “Volanti” della Questura hanno trovato – in via Transito – un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Una coppia, marito e moglie rispettivamente di 44 e 38 anni, è stata arrestata. L’ipotesi di reato contestata è stata quella di furto aggravato. Entrambi su disposizione del sostituto procuratore di turno, sono stati posti agli arresti domiciliari.