Agrigento, domato l’incendio al magazzino della Flex Bags

24 ore di incessante lavoro die vigili del fuoco per riuscire a domare l’incendio sviluppatosi nel pomeriggio della vigilia di Natale nell’azienda “Flex Bags” nella zona industriale di Agrigento. Anche due autobotti della protezione civile comunale, con relativo personale, hanno collaborato attivamente alle operazioni di spegnimento dell’incendio. Per molte ore il personale della protezione civile comunale ha svolto un incessante lavoro di supporto alle squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento. L’azienda della zona industriale si occupa di riciclare carta e cartone provenienti dalla raccolta differenziata. I macchinari sono sttai distrittutti dalle fiamme. Il capannone è stato posto sotto sequestro. Dovranno essere fatti accertamenti e verifiche per stabilire la natura del rogo che ha inghiottito diverse cataste di carta e cartone e provocato danni a dei macchinari. I poliziotti della Squadra Mobile, dopo un primo intervento degli agenti della sezione “Volanti” e dei carabinieri della stazione di Aragona, si stanno occupando delle indagini. Sono state già raccolte le testimonianze degli operai che erano in azienda nel momento in cui è divampata la scintilla iniziale. E a quanto pare sono state acquisite, nella speranza di fare rapidamente chiarezza, le immagini dei sistemi di video sorveglianza presenti.  Lo scorso 7 dicembre un incendio aveva distrutto gli impianti della ditta Ekot che si occupa del riciclaggio di plastica

Fratello di collaboratore di giustizia ucciso a Pesaro. Cutrò (TdG) “Di mafia si muore”

Riceviamo e pubblichiamo.

“Sconfiggeremo la mafia fra qualche mese, al massimo fra qualche anno” così dichiarava il Ministro dell’interno Salvini appena qualche giorno fa ma intanto, come Presidente della Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia  dobbiamo fare i conti con  il barbaro omicidio a Pesaro del fratello di un collaboratore di giustizia che era sotto programma di protezione. Non è stato sufficiente averlo nascosto in località protetta e la vendetta dei mafiosi è stata spietata. Nulla di nuovo si dirà: le mafie non dimenticano coloro che denunciano ma io non posso non riflettere sul fatto che lo Stato, nella tutela di coloro che denunciano, siano essi testimoni di giustizia che familiari dei collaboratori di giustizia  mostra ogni giorno un grave calo di attenzione e sottovalutazione del fenomeno mafioso. Sui familiari, lo denunciamo da anni, le mafie vogliono abbattere la loro violenza per vendicarsi dell’affronto subito dopo che li abbiamo fatti condannare. Come non pensare alla mia famiglia lasciata priva di qualsiasi protezione. Vi ricordate le dichiarazioni del prefetto di Agrigento?  Dapprima la revoca della scorta alla mia famiglia nonostante le Istituzioni abbiano prove inequivocabili che vogliono assassinarmi, poi la revoca della scorta all’amico Vincenzo Conticello anch’egli testimone di giustizia. Il tutto nel silenzio assordante dell’antimafia istituzionale e civile. Si dirà che quella del Ministro è una semplicistica dichiarazione, una dichiarazione “di troppo” perché così è il personaggio e ci ha abituati a questo genere di esternazioni.  Penso, invece, che siamo di fronte ad un percorso, sul piano politico e culturale, che le mafie potrebbero leggere come una resa della Stato.  Lo diciamo con forza: di mafia si muore le istituzioni non riescono o non vogliono giungere alla verità, lasciando soli uomini che hanno avuto il coraggio civile di testimoniare nei processi. E mentre di mafia si muore io e altri testimoni di giustizia siamo in attesa di ricevere risposte dalla Commissione Centrale del Ministero degli interni  presieduta dal viceministro Luigi Gaetti. Chissà se ad arrivare per prima sarà la risposta della Commissione Centrale oppure la vendetta della mafia.

Open Arms, un minore gravemente ferito sbarca a Lampedusa

Un minorenne non accompagnato, con una grave ed infetta ferita lacero contusa, è stato trasbordato – a largo di Lampedusa – dai militari della Guardia costiera che lo hanno portato sul molo Favarolo. Il giovane era a bordo della nave dell’Ong spagnola che ha rischiato di restare per giorni e giorni nel Mediterraneo. Erano le 22 circa di sabato quando i militari della Capitaneria di porto di Lampedusa effettuavano – per una vera e propria emergenza sanitaria – il trasbordo del ragazzino che, una volta giunto a Lampedusa, è stato caricato su un’autoambulanza del 118 e trasferito al Poliambulatorio dell’isola.Non è in pericolo di vita, ma la ferita lacero contusa che aveva sul corpo è risultata essere fortemente infetta.

Aule aperte ad un nuovo futuro

Architettura ed ambiente costruito, Economia e Amministrazione aziendale, Scienze dell’educazione e Servizio sociale’. Sono i nuovi corsi di laurea dell’università ad Agrigento. E’ arrivato l’ok da parte dell’università degli studi di Palermo. Una nuova offerta formativa che prenderà il via nell’anno accademico 2019/2021. I nuovi corsi si aggiungono ai già esistenti, quali il Corso di laurea in Servizi Sociali e al Corso di Laurea specialistica in Architettura,  nonché a quelli in esaurimento, quali Beni Culturali e Giurisprudenza, e al nuovissimo corso in Mediazione Linguistica e Culturale.

Nei giorni scorsi – fa sapere il consigliere comunale, Pietro Vitellaro ne avevamo parlato con il professore Schiavello, responsabile della commissione didattica in seno al aenato Accademico di Unipa e con il senatore Accademico”.”L’Università ad Agrigento riparte davvero- commenta il sindaco Lillo Firetto-. È trascorso tanto tempo da quel 2015, che ebbe come protagoniste le proteste e le delusioni degli studenti.   Il Comune è rimasto saldo al suo posto, quando la barca stava affondando. Sostanzialmente da soli abbiamo tenuto la barra a dritta, contro ogni ostacolo, e in particolare contro le asperità sollevate dal Libero Consorzio dei Comuni, la ex Provincia regionale,  e la battaglia che abbiamo dovuto sostenere per mantenere in piedi il CUA contro ogni pronostico”.

Trovato con hashish, arrestato 23enne

I carabinieri hanno arrestato un giovane di Licata, trovato in possesso di 12 dosi di Hashish. Dopo una perquisizione a casa del 23enne, custoditi all’interno di un contenitore ben occultato all’interno di una vetrinetta del vano cucina, sono stati trovati 12 stecche di “Hashish” del peso di circa 25 grammi, subito sequestrate. Il giovane dovrà rispondere di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

La droga, se ceduta al dettaglio, avrebbe potuto fruttare alcune centinaia di euro. 

“Scaduto e non tracciabile”, sequestrate sei tonnellate di pesce

La Capitaneria di Porto ha messo a segno una vasta operazione di contrasto alla vendita di materiale ittico illegale, sequestrando sei chili di pesce scaduto e non tracciabile. Due le fasi dell’intervento. Una a Sciacca, dove gli uomini della Guardia Costiera hanno controllato una ditta che avrebbe conservato nel magazzino quattro tonnellate di pesce non commerciabile con etichette e marchio di tracciabilità falsificato. In particolare sarebbe stato utilizzato il marchio di una ditta laziale. I titolari dell’attività sono stati denunciati per frode in commercio.L’altra parte dell’operazione è stata messa a segno a Porto Empedocle e ha portato al sequestro di furgoni isotermici contenenti materiale in cattivo stato di conservazione, scaduto ed in assenza di tracciabilità. Inoltre è stata ispezionata una ditta locale, titolata nella produzione e trasformazione di prodotto ittico che non è stata in grado di fornire la tracciabilità dei prodotti.

Sequestrato il castello ducale Colonna di Joppolo Giancaxio

Il castello ducale Colonna di Joppolo Giancaxio, gestito dalla società che è composta dai  fratelli Firetto tra cui il sindaco di Agrigento, Calogero, è stato sequestrato dai carabinieri di Joppolo Giancaxio e da quelli della sezione Pg di Agrigento. Secondo la Procura, sarebbero state realizzate delle variazioni edilizie senza titoli e permessi. Indagati, in concorso con ignoti, Calogero e Mirko Firetto. Il castello è adibito a sala ricettiva dove si celebrano, in particolare, matrimoni.

Il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, ha ricevuto l’avviso di garanzia stamani in Comune. A firmare il provvedimento è stato il Gip Francesco Provenzano su richiesta del procuratore aggiunto Salvatore Vella e del sostituto Antonella Pandolfi.

«La mia esposizione pubblica quale sindaco di Agrigento – ha affermato Calogero Firetto – sta procurando pesantissime ripercussioni a me e alla mia famiglia. Una sequenza di fascicoli aperti. Oggi, il sequestro della struttura di famiglia della quale non mi sono mai occupato. Sono certo che in tempi velocissimi la giustizia chiarirà ogni cosa».

Scomparsa Gessica Lattuca: ricerche in corso.

I carabinieri della tenenza di Favara stanno setacciando il centro storico. Si cerca, ancora ua volta, Gessica Lattuca. I militari dell’Arma, coadiuvati dalle unità cinofile, scendono in campo per cercare la giovane mamma di Favara. Al setaccio, dunque, il centro storico. Nel dettaglio la zona di via Carmine ed anche la via Palermo e la via Umberto. Gessica Lattuca è scomparsa lo scorso 12 agosto, di lei non si hanno più notizie. I carabinieri di Favara non hanno mai lasciato nulla al caso, controllando pozzi abbandonati e campagne dell’Agrigentino. Le ricerche sono ancora in corso, i militari dell’Arma stanno controllando ogni angolo del centro storico.

“Mythos Opera Festival Agrigento”

È stato lo spettacolo de “il circo e la strada” ad intrattenere ancora una volta il pubblico di Agrigento nell’ambito dell’evento “Mythos Opera Festival Agrigento, Catania e Taormina per le vie del mito”.

All’interno del Palacongressi, ieri sera, gli artisti parigini, guidati dall’attore messinese Nino Montalto hanno arricchito lo spettacolo con nuove performance. Dalle acrobazie che hanno lasciato col fiato sospeso i presenti, ai giochi di prestigio e di abilità, fino ai giochi di magia che hanno coinvolto i più piccini. Poi il momento più atteso: il cabaret con l’attore siciliano Nino Frassica che ha interagito con il pubblico in sala tutto il tempo.Lo spettacolo non ha riscosso una grande presenza di pubblico.

Intanto fervono i preparativi per il Grande Concerto di Natale – Mythos Opera Festival Giovane Orchestra Sicula diretta dal maestro Alberto Veronesi. Un concerto che avrà come soprano Erika Giannella e Stefania Vietri. Poi ancora il mezzo soprano Silvia Pasini, i tenori Sergio Dos Santos, Roberto Cresca e il corpo di ballo diretto da Elisa Laviano.

Il coordinamento sarò di Raimondo Capizzi e l’introduzione artistica di Gianfranco Pappalardo Fiumara.

L’appuntamento è questa sera alle 20:30 al Palacongressi di Agrigento.

Il festival è organizzato dalla Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana con il Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento e il Parco Naxos –Taormina.

Blitz all’interno di un’abitazione a Ribera. Recuperata refurtiva per un ammontare di 10mila euro

Blitz all’interno di un’abitazione a Ribera. Recuperato ingente quantitativo di refurtiva e denunciati 5 cittadini romeni, 4 uomini e una donna. Il “bottino” scoperto, secondo i carabinieri, è frutto di razzie di vari furti avvenuti negli ultimi tempi, in danno di alcuni istituti scolastici del centro crispino. Durante un posto di blocco, i militari, hanno fermato un giovane romeno, 30 enne, beccato in possesso di un pc-notebook occultato all’interno della sua autovettura. A quel punto i Carabinieri hanno deciso di effettuare ulteriori verifiche nell’abitazione dell’uomo. In un sottoscala ispezionato dai militari, è saltato fuori un consistente quantitativo di oggetti, in particolare personal computers ed attrezzatura elettrica varia, subito sequestrati ed in gran parte già riconosciuti dal personale addetto agli istituti scolastici che avevano subito i furti. Il valore della refurtiva recuperata, ammonta complessivamente a circa  10.000 euro. L’accusa è di ricettazione.

Un garage adibito a salone di barbiere, arrestato 30enne

Un garage adibito a salone di barbiere, in assenza di autorizzazione. Non solo. L’improvvisato barbiere, un 30 enne favarese, si stava anche rifornendo gratis di luce, mediante un allaccio abusivo alla rete elettrica. E’ la scoperta fatta dai carabinieri nel corso di un servizio di prevenzione disposto dal comando provinciale. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di “Furto aggravato” . Sempre a Favara, nel corso di un intervento per una lite condominiale, i Carabinieri in servizio di pattuglia, dopo aver calmato gli animi, hanno deciso di far scattare dei controlli all’interno delle abitazioni per verificare la presenza di eventuali allacci abusivi alla linea elettrica. E così è stato scovato un allaccio realizzato artigianalmente da una casalinga 57 enne, arrestata per “Furto aggravato”. Nella zona industriale di Favara, infine, i Carabinieri della Compagnia di Agrigento, supportati dai colleghi del Nucleo Tutela Lavoro, hanno accertato che all’interno di due ditte vi era l’installazione di sistemi di video sorveglianza dei lavoratori, non preventivamente autorizzati. In un’altra azienda operante nel settore della grande distribuzione alimentare, i Carabinieri hanno anche scovato un lavoratore “in nero”. Sono state elevate multe per un ammontare complessivo di oltre 12.000 euro, mentre è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per i due titolari di azienda che avevano utilizzato sistemi di video sorveglianza dei lavoratori dipendenti, non preventivamente autorizzati.

Nascondeva Eroina ed un panetto di “Hashish”: in manette un giovane egiziano.

Continua l’azione di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti da parte die carabinieri. Arrestato un giovane egiziano, trovato in possesso di un panetto di Hashish. E’ stato notato mentre camminava a piedi nel centro storico di Ribera, con atteggiamento guardingo. Dalle successive verifiche, è emerso che il giovane 26 enne, non era in possesso di un regolare permesso di soggiorno ed anzi era destinatario di un decreto di espulsione. Nel corso della conseguente perquisizione, dalle tasche del suo giubbotto sono subito saltate fuori varie stecche di “Hashish” qualche dose di “Eroina” ed un coltello a serramanico. A quel punto, i Carabinieri hanno esteso le operazioni di perquisizione anche al domicilio dello straniero e dopo aver ispezionato ogni angolo della sua abitazione, all’interno di un sacchetto che sembrava contenere della spazzatura, hanno scovato anche panetto di “Hashish”.

  La droga complessivamente sequestrata, del peso di quasi un “Etto”, se ceduta al dettaglio, avrebbe potuto fruttare alcune centinaia di euro.

Rintracciato in Francia l’agrigentino Salvatore Aleo

E’ stato rintracciato in Francia Salvatore Aleo, l’agrigentino di 27 anni emigrato a Londra per lavoro e del quale non vi è stata più alcuna traccia dallo scorso 6 dicembre. La famiglia conferma: “Sì, Salvo è stato ritrovato in Francia, e sta bene. Siamo felicissimi. Ringraziamo chi ha deciso di sostenerci, grazie davvero”.

La bombola del gas funziona male e scoppia un incendio: salvi due 80enni

La bombola del gas funziona male. All’improvviso, mentre una coppia di anziani era intenta a cucinare, divampa l’incendio. Fiamme che hanno immediatamente “aggredito” l’intera cucina. Le urla, ma anche il fumo nero, hanno richiamato l’attenzione di alcuni vicini di casa che hanno subito aiutato i coniugi – lei di 81 anni, lui di un anno più grande – ad allontanarsi dalla residenza di via Catania a Palma di Montechiaro. S’è temuto, inevitabilmente, che la bombola del gas potesse scoppiare da un momento all’altro. I pompieri, dopo aver spento le fiamme, hanno – in via precauzionale – dichiarato l’intero immobile, che è costituito da tre piani, inagibile. 

 

Valle dei Templi, un milione di visite nel 2018

Il Parco della Valle dei Templi di Agrigento ha toccato , nel 2018, quota un milione di ingressi e si posiziona tra i primi siti italiani. Il numero arriva dal “Rapporto di sostenibilità” per l’anno 2017 realizzato per la prima volta per il Parco archeologico.

Le statistiche mostrano una crescita da record: nel 2018 il bookshop ha emesso 53.637 scontrini contro i 31.553 scontrini dello scorso anno; 124.173 persone hanno frequentato la caffetteria; le visite guidate sono passate dalle 5.478 della passata stagione alle 7.615 conteggiate fino a questo ottobre mentre il numero di chi ha usufruito delle audio guide (in italiano, inglese, tedesco e francese) è cresciuto da 34.098 visitatori agli attuali 45.615.  Fatto unico in Italia, il Parco ha venduto 352 abbonamenti annuali per residenti per la partecipazione a visite, eventi e manifestazioni, tra queste il solo mandorlo in fiore ha fatto segnare 20mila spettatori.  Lo studio ha anche disegnato l’identikit del visitatore tipo: ha tra i 26 e i 65 anni, visita il sito per la prima volta anche se ne ha sentito parlare attraverso i principali mezzi di comunicazione, ha un livello di istruzione medio alto, con una lieve predominanza di donne . Di nazionalità italiana, francese e tedesca è per lo più un professionista , un pensionato o un impiegato del settore privato e pubblico . Si ferma poco (una o due notti) nella provincia di Agrigento, prevalentemente in b&b o case in affitto ; raggiunge il posto con un mezzo proprio e consuma almeno un pasto nei ristoranti della zona . Dunque Agrigento continua ad essere vittima del “turismo di passaggio”.