“Sorpresi a saccheggiare un furgone”, scattato quattro arresti

Sarebbero stati sorpresi mentre stavano saccheggiando – secondo l’accusa – un furgone carico di derrate alimentari. Quattro persone, fra cui una donna, sono state arrestate dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cammarata. Militari dell’Arma che erano impegnati in un usuale pattugliamento della strada statale 189: la Agrigento-Palermo.

Borseggia una donna: 15enne bloccato rischia il linciaggio

Borseggia una agrigentina all’interno del centro commerciale “Città dei Templi” di Villaseta e rischia il linciaggio da parte di alcuni clienti. Ad agire, rischiando poi grosso, è stato un quindicenne. L’adolescente, come se nulla fosse, è riuscito ad infilare una mano all’interno della borsetta della donna e a tirare via il portafogli. Ma la donna-vittima s’è accorta del borseggio ed ha iniziato ad urlare. Alcuni degli avventori del centro commerciale sono riusciti a bloccare il ladruncolo. Alcuni dei familiari della donna presa di mira, e di fatto derubata, si sono poi scagliati contro il giovane malvivente che sarebbe stato ripetutamente colpito con schiaffi e calci. E’ intervenuto, naturalmente, il personale della sicurezza del centro commerciale ed ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Forze dell’ordine al quale il minorenne è stato consegnato. 

Incidente sul lavoro, salgono a 3 gli indagati

Salgono a tre gli indagati sul tragico incidente sul lavoro di mercoledì scorso nello stabilimento Mgc della zona ASI di Aragona. Dopo i due soggetti riconducibili all’azienda che si occupa della produzione di gas medicinali, la Procura della Repubblica di Agrigento avrebbe iscritto sul registro degli indagati anche un operaio, un collega del 28enne, Massimo Aliseo, sposato e padre di due bimbe. L’accusa per i tre sarebbe di omicidio colposo. L’iscrizione delle tre persone nel registro degli indagati è semplicemente un atto dovuto. Ieri pomeriggio, all’obitorio dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, è stato effettuato – su incarico del sostituto procuratore Chiara Bisso, titolare del fascicolo d’inchiesta, – l’esame autoptico. Ad eseguirlo è stato il medico legale Sergio Cinque dell’università di Palermo. Nessuna indiscrezione è filtrata su quali siano state le cause della tragedia che ha ucciso l’operaio ventottenne. Il medico legale, come sempre avviene in questi casi, nelle prossime settimane depositerà in Procura la propria relazione con tutti gli esami eseguiti. Nelle prossime ore, la salma di Massimo Aliseo verrà dissequestrata e restituita al dolore e alla disperazione dei familiari che dovranno organizzare i funerali.