Incidenti domestici causati dalle stufe a gas

Ancora due incendi domestici determinati da altrettante bombole di gas. E’ accaduto, ieri, in abitazioni di Campobello di Licata prima e San Giovanni Gemini dopo. Ad accorrere, da un capo all’altro dell’Agrigentino, sono stati i vigili del fuoco. Tanta la paura per i proprietari delle due diverse case, pochi – per fortuna – i danni: pareti annerite e qualche mobile bruciacchiato. I vigili del fuoco dopo aver avuto la meglio sugli incendi, si sono occupati della sicurezza delle abitazioni. Nessuno è, per fortuna, rimasto ferito. A Castrofilippo, invece, le esalazioni della stufa a gas mal funzionante hanno fatto rischiare grosso ad una pensionata di 77 anni. Una donna che è rimasta leggermente intossicata ma che ha, dopo l’intervento dei vigili del fuoco e di un’autoambulanza del 118, rifiutato d’essere accompagnata – per gli accertamenti sanitari – al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì.

“Ruba un cellulare in un chiosco di San Leone”, denunciato un 20enne

Ha subito il furto del suo telefono cellulare – un Samsung dal valore di oltre 500 euro – appena due giorni dopo l’acquisto. Ha formalizzato la denuncia, contro ignoti, alla stazione dei carabinieri del Villaggio Mosè.

Protagonista dell’ultimo fatto di microcriminalità è stata una giovane agrigentina. La ragazza ha subito il furto mentre era in un chiosco di San Leone. I militari dell’Arma raccolta la denuncia hanno avviato le indagini. Un’attività investigativa che ha permesso di rintracciare l’uomo che stava utilizzando quel cellulare: un ventenne extracomunitario, ospite di una comunità per migranti, di viale Cannatello. Il 20enne è stato denunciat

Il 48enne scomparso dalla casa di cura, l’appello del sindaco: “Aiutateci a ritrovare Angelo”

“Aiutateci a ritrovare Angelo”. E’ questo l’appello che è stato lanciato dal sindaco di Santo Stefano Quisquina, Francesco Cacciatore. Dopo l’avvocato Salvatore Pennica anche il sindaco ha chiesto aiuto a tutti gli agrigentini e non solo.“Non si hanno notizie da tre giorni di un nostro giovane concittadino, Angelo Gentile di 48 anni. Si è allontanato volontariamente da una casa di cura di Marsala dove era ricoverato – ha scritto il sindaco Francesco Cacciatore – . L’amministrazione comunale di Santo Stefano Quisquina nell’esprimere affettuosa solidarietà alle famiglie in questo momento di forte preoccupazione e con la certezza che le forze dell’ordine lavorano incessantemente al caso, auspicano una celere risoluzione della spiacevole situazione”.