“Topi d’appartamento” di nuovo all’opera: arraffati tanti gioielli

Topi d’appartamento” in azione ad Agrigento e a Menfi. Sui due nuovi furti, messi a segno all’interno di altrettante residenze, hanno avviato le indagini i carabinieri. Nella città dei Templi, i malviventi – approfittando della temporanea assenza dei padroni di casa – sono riusciti, dopo aver forzato una finestra, a mettersi all’opera in una residenza di via Antonello Gagini. Dopo aver rovistato armadi e cassetti, i ladri hanno arraffato tutti i monili in oro che sono riusciti a trovare. A fare la scoperta è stato il proprietario dell’abitazione: un impiegato di 43 anni che ha subito chiesto l’intervento dei carabinieri. Il danno è stato quantificato in alcune centinaia di euro. A Menfi, invece, il colpo è stato messo a segno in via Blasi.

 

Cantieri fermi sulle statali per Palermo e Caltanissetta, Firetto convoca i sindaci

E’ indispensabile riportare alla normalità i percorsi e la mobilità di oltre 300 mila persone che, quotidianamente, risentono di continue interruzioni ormai non più tollerabili”. E’ lanciando questo l’allarme – l’ennesimo, a dire il vero, – che il sindaco di Agrigento Lillo Firetto convoca, per il 19 gennaio, tutti i colleghi del circondario. “Occorre intervenire con forza sul perdurare dell’insopportabile isolamento in cui versano le province di Agrigento e Caltanissetta, assieme ai Comuni di riferimento, – ha spiegato Firetto – in relazione alla necessità di assicurare il rapido completamento delle grandi infrastrutture stradali delle statali 189, la Agrigento-Palermo, e 640: la Agrigento-Caltanissetta”. Ad essere convocati “per un confronto preliminare – ha scritto il capo dell’amministrazione della città dei Templi – per porre con fermezza la necessità di un rapido e risolutivo intervento sul tema” sono stati i sindaci di Aragona: Giuseppe Pendolino, di Cammarata: Vincenzo Giambrone, di Canicattì: Ettore Di Ventura, di Comitini: Nino Contino, di Favara: Anna Alba, di Grotte: Alfonso Provvidenza, di Porto Empedocle: Ida Carmina, di Racalmuto: Emilio Messana e di San Giovanni Gemini: Carmelo Panepinto. Ma anche i sindaci di Campofranco, Lercara Friddi, Mussomeli, San Cataldo e di Caltanissetta. Il “faccia a faccia” è stato già fissato per le 10,30 di sabato a palazzo dei Giganti “affinché ciascuno di noi possa concorrere – ha concluso l’invito Lillo Firetto – con la propria azione a scongiurare il perdurare dell’isolamento grave in cui il nostro territorio rischia di sprofondare”. Già a metà dello scorso dicembre, Firetto aveva lanciato lo stesso allarme e s’era ripromesso di convocare tutti gli altri colleghi sindaci. Pochi giorni dopo, al Comune di Agrigento, arrivò l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Marco Falcone.

Sorpreso ad un controllo con un’auto rubata. In manette un 34 enne di Casteltermini .

Aveva da poco acquisito una nuova auto, di provenienza furtiva, dello stesso modello della sua precedente, con l’intento poi di scambiare le targhe per evitare di essere scoperto ma è subito incappato ad un controllo dei Carabinieri della Stazione di Casteltermini, in una strada secondaria del centro cittadino. Con l’accusa di ricettazione, un 34enne di Casteltermini è stato arrestao ai domiliciari. I militari in servizio di pattuglia hanno accertato alcune irregolarità sui documenti di circolazione. I carabinieri sono riusciti a risalire al vero proprietario dell’auto, il quale ne aveva denunciato il furto alcuni giorni prima a Palermo.