Sorpresi ad un posto di blocco con un panetto di “Hashish”. In due finiscono in manette.

Giovane agricoltore canicattinese viaggiava con un panetto di “hashish” nascosto nella sua autovettura. Sono incappati ad un posto di blocco dei Carabinieri di Canicattì. Sono finiti in manette un insospettabile agricoltore 38 enne, assieme ad uno studente 17 enne. Dalla perquisizione, da sotto un sedile dell’auto , è saltato fuori un panetto di “Hashish” ben occultato, del peso complessivo di circa un etto, sequestrato dai militari. Sono scattate anche delle perquisizioni domiciliari a carico dei due soggetti fermati, a seguito delle quali i militari dell’Arma hanno rinvenuto ulteriori 30 grammi di Hashish e due bilancini elettronici di precisione. La sostanza stupefacente recuperata, se ceduta al dettaglio, avrebbe potuto fruttare alcune centinaia di euro. Il maggiorenne è stato ristretto agli arresti domiciliari, mentre il minore, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, è stato accompagnato presso un apposito istituto penale. 

Don Mario Sorce: ” la Sicilia sia trattata come il nord”

Dopo i sindaci anche la chiesa agrigentina si rivolge al ministro Toninelli sulla situazione della viabilità agrigentina. E’ il direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro don Mario Sorce a farsi portavoce. Senza mezzi termini, don Mario, chiede al governo nazionale di trattare la Sicilia allo stesso modo di altre realtà del nord. “L’appello, anzi il grido, dei Sindaci del nostro territorio- scrive il direttore dell’ufficio di pastorale della curia – sullo stato dei lavori e il futuro proseguimento per il completamento della ss 640 e la ss 189 e le dichiarazioni del Presidente Musumeci sulla necessità di un intervento di Roma per alleviare la grave crisi della viabilità in genere e soprattutto delle tratte provinciali, ci interpellano come cittadini prima e come cristiani poi a non rimanere inermi e a movimentarci perché il Ministro Toninelli, che è un ministro della Repubblica e Stato Italiano, tratti le realtà siciliane con la stessa importanza dedicata ad altre realtà italiane soprattutto del nord”. La chiesa agrigentina chiede al ministro Toninelli di curare il completamento delle opere e di non venire ad inaugurare i singoli tratti. “Da più parti- continua don Mario Sorce-si chiede di poter ricevere delle risposte concrete perché il completamento dei due cantieri è di fondamentale importanza per il Territorio, per il suo sviluppo e per l’economia di una terra già martoriata e in grave difficoltà, ma che oggi, per lo stallo nel proseguo dei lavori, potrebbe diventare anche un grave ostacolo al reggere delle potenzialità nostrane come il turismo, l’artigianato, commercio e industria.” Per questo l’Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro di Agrigento, assieme all’Arcivescovo Montenegro, si associa alla richiesta dei diversi Sindaci e delle Forze sociali, di un rilancio del Territorio, “di fare sinergia perché questa terra torni a ben sperare per il suo sviluppo e soprattutto per i suoi giovani”.

“Spacciava hashish a buon prezzo mentre era ai domiciliari”, arrestato 28enne

Spacciava hashish – rivendendolo per pochi euro – mentre era agli arresti domiciliari. Ha 28 anni ed è di origini tunisine l’uomo che è stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Favara. Pare – secondo quanto riporta oggi il quotidiano La Sicilia – che i giovani riberesi facessero la spola dalla sua abitazione. I militari dell’Arma tenevano però sott’occhio l’immigrato, residente a Ribera in maniera regolare

Nuovo vaso distrutto in centro città, vandali ormai fuori controllo

Ancora vandali in azione al Viale della Vittoria, ad Agrigento, dove ignoti hanno distrutto uno dei vasi ornamentali posti lungo la “passeggiata”.

Non si tratta del primo episodio da parte di ignoti che probabilmente non avendo cura della propria città preferisce danneggiare le bellezze della città.

Il vaso, in frantumi, sarebbe finito lungo la sottostante via Crispi fortunatamente non provocando ulteriori danni a passanti o auto in transito.