Ribera: Acciuffati in flagranza due topi d’appartamento.

Presi con le mani nel sacco due topi d’appartamento a Ribera. Si stavano impossessando pure di una lavatrice in una casa ubicata nella periferia . Ai topi d’appartamento, che stavano facendo razzia di elettrodomestici ed oggetti vari, è stato fatale il passaggio di un vicino davanti la casa che ha allertato il “112”. I militari, dopo aver circondato l’area in questione, hanno subito intercettato i due malviventi mentre avevano letteralmente in spalla una lavatrice, bloccandoli poi dopo un breve inseguimento a piedi. Nel corso dell’immediata perquisizione, dalle loro tasche sono saltati fuori anche alcuni oggetti trafugati, subito recuperati e restituiti al proprietario. Con l’accusa diFurto in abitazione”, sono stati arrestati, ai domiciliari, Luigi Raimondi , 25 enne e Giancarlo Tomasello, 44 enne, entrambi di Ribera.

Raffica di controlli e posti di blocco

Posti di blocco in diversi angoli della città di Agrigento con una lente di ingrandimento più attenta su Fontanelle. È il servizio portato avanti dal comando proivinciale dei Carabinieri di Agrigento. E i risultati non si sono fatti attendere. Elevate multe per 3.000 euro per violazioni al codice della strada. Una persona in manette ed una denunciata all’Autorità Giudiziaria. Due assuntori di stupefacenti segnalati alla Prefettura.

Lungo la strada statale 115 invece sono state fermate una trentina di autovetture ed elevate varie sanzioni per violazioni al codice della strada. Inoltre, nei confronti di una donna 32 enne, favarese, è scattata anche la denuncia per “Guida sotto l’influenza dell’alcool, poiché è stato accertato che aveva un tasso alcolemico superiore alla soglia consentita.  La sua patente, è stata subito ritirata. Durante un posto di blocco, i Carabinieri hanno fermato un insospettabile 22 enne agrigentino, il quale sin da subito ha mostrato un certo nervosismo. Dopo aver controllato i suoi documenti d’identità, è scattata una perquisizione, nel corso della quale dalle tasche del suo giubbotto e dall’abitacolo della sua auto, sono saltati fuori nove involucri contenenti sei grammi di “Cocaina” pura, che se rivenduta al dettaglio avrebbe potuto fruttare alcune centinaia di euro. E’ stato arrestasto con l’accusa di “Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”.

Pizzicati lungo le vie del centro storico, due giovani agrigentini, trovati in possesso di modiche quantità di droga : sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di “assuntori” di sostanze stupefacenti.

Tragedia sfiorata al centro commerciale, bimbo di 3 anni salvato da operatore del 118

Salvo grazie all’intervento tempestivo di un operatore del 118 libero dal servizio. Al centro commerciale “città dei Templi” di Agrigento paura dopo un improvviso malore di un bambino di tre anni.

Una crisi respiratoria che ha subito indotto la mamma a gridare aiuto; a raccogliere l’SOS disperato della donna un autista soccorritore, Ezio Catalosi, che fuori dal servizio si trovava in quel momento all’interno della struttura commerciale. Il bambino avrebbe addirittura perso i sensi. E’ stato il pronto soccorso del soccorritore a dare precise istruzioni ai colleghi che, giunti sul posto, hanno messo in salvo il piccolo con il trasferimento all’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento.

Armato di coltellaccio, rapina un supermercato a Palma di Montechiaro. In manette un 30 enne.

Con un coltello in pugno, ha rapinato un supermercato del centro di Palma di Montechiaro. Rintracciato e catturato l’autore con il bottino negli slip. Si tratta del 30enne Giuseppe Bongiorno. Ha fatto irruzione, ieri sera, in un noto supermercato del centro di Palma di Montechiaro, armato di coltello e a volto scoperto. Dopo aver minacciato la cassiera, si è fatto consegnare circa 600 euro in contanti, dileguandosi a piedi. I Carabinieri della Stazione di Palma di Montechiaro hanno realizzato un identikit dell’autore. Dopo circa mezz’ora dalla rapina, durante un posto di blocco, il 30enne è incappato al controllo. I militari di pattuglia hanno fatto scattare una immediata perquisizione, durante la quale dai suoi slip sono saltate fuori gran parte delle banconote frutto del bottino della rapina. Bongiorno è stato arrestato ìcon l’accusa di “Rapina a mano armata”.