Catturato nella notte un “topo” d’appartamento a Campobello di Licata

Catturato nel cuore della notte con le mani nel sacco all’interno di una villetta a Campobello di Licata. Si era già impossessato di numerosi gioielli: si tratta di un 38enne del luogo. Forzando una finestra, armato con un grosso coltello, si è intrufolato in una villetta ubicata in periferia. Approfittando del buio e dell’assenza della proprietaria, una pensionata 77 enne, ha iniziato a rovistare e fare razzia di gioielli ed oggetti vari in ogni stanza. Al topo d’appartamento è stato fatale però l’aver acceso le luci di alcune stanze. I Carabinieri , giunti nei pressi dell’abitazione, dopo averla circondata, hanno subito notato nell’oscurità il malvivente, mentre stava tentando di allontanarsi con il bottino, catturandolo poi dopo un breve inseguimento a piedi. Nel corso dell’immediata perquisizione, dalle tasche dell’uomo sono saltati fuori numerosi gioielli ed oggetti trafugati, nonché vari arnesi atti allo scasso. La refurtiva, del valore di alcune migliaia di euro, è stata interamente recuperata e sarà ora restituita alla proprietaria.

Incidente sulla Agrigento-Palermo: tir si ribalta nei pressi del bivio di Comitini

Altro incidente sulla strada statale 189 Agrigento-Palermo. Ancora una volta, il tratto nei pressi del bivio per Comitini, ha fatto da sfondo ad un sinistro che ha rischiato di avere conseguenze nefaste. Un tir, con a bordo un 27enne di Modica, si sarebbe ribaltato. Non si conoscono ancora la causa e la dinamica dell’incidente, fortunatamente il giovane autotrasportatore è rimasto illeso. Sul posto le forze dell’ordine per i rilievi di rito e per veicolare il traffico inevitabilmente formatosi.

Dissidi di lavoro e scoppia la zuffa fra commercianti, un denunciato

Dissidi lavorativi innescano una zuffa fra due commercianti nel rione commerciale del Villaggio Mosè , ad Agrigento, dove sono dovuti intervenire i poliziotti della sezione Volanti della Questura. Agenti che hanno prima riportato la calma e poi denunciato alla Procura della Repubblica uno dei due esercenti. Il trentenne agrigentino è stato trovato infatti in possesso di un bastone che era stato trasformato in manganello. Una sorta di arma “bianca” che non è stata affatto utilizzata, ma che però ha fatto configurare l’ipotesi del porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Riflettori puntati sull’ex stabilimento Italcementi

Le proposte avanzate dai lavoratori e dai sindacati, lo scorso mese di settembre, andavano verso la riconversione industriale di parte dello stabilimento Italcementi di Porto Empedocle, riprendendo uno studio fatto da Nomisma commissionato dalla stessa Azienda che prevedeva la produzione del combustibile solido secondario, un progetto per la realizzazione del biogas con il trattamento dell’organico. Inoltre, è stata avanzata l’ipotesi di ottenere un compostaggio di comunità con il trattamento dell’organico. Nei giorni scorsi , al Comune di Porto Empedocle , si è svolto un nuovo incontro, tra gli ex-Lavoratori Italcementi, le organizzazioni di categoria di Cgil, cisl e Uil, il sindaco Ida Carmina e l’Assessore Giuseppe Sicilia per fare il punto sulla vicenda degli Ex dipendenti oramai privi di ogni ammortizzatore sociale ed ogni risorsa economica necessaria per far fronte agli impegni familiari e di sopravvivenza. Gli ex-lavoratori hanno aperto il dibattito ricordando, in sintesi, l’intera vicenda e sollecitando l’Amministrazione Comunale a chiarire e mettere a conoscenza i presenti delle interlocuzioni avute con aziende interessate alla riconversione industriale del sito. L’Assessore Giuseppe Sicilia ha assicurato che i tempi per la riconversione del sito potrebbero essere brevi. Il prossimo 6 febbraio è in programma un incontro in prefettura, ad Agrigento, relativo al Protocollo d’Intesa stipulato nell’ottobre 2017 tra Italcementi , Comune di Porto Empedocle, Sicindustria Agrigento e i sindacati che prevede una verifica semestrale tra le parti. I lavoratori sono fiducioni e sperano che qualcosa di concreto, dall’incontro del 6 febbraio, possa arrivare.

Società lampedusa fa ricorso: il TAR condanna l’Assessorato Regionale del Territorio

Il TAR condanna l’Assessorato Regionale del Territorio su ricorso di una società lampedusana che aveva avanzato una richiesta di concessione demaniale per l’istallazione di un impianto di distribuzione carburanti da realizzare al molo del Porto Vecchio di Lampedusa. L’ istanza sarebbe stata corredata da tutta la documentazione e gli elaborati tecnici necessari a verificare l’idoneità del sito individuato per l’istallazione dell’impianto, nonchè la natura e la tipologia delle opere da realizzare. Ma l’Amministrazione Regionale non riscontrava l’ istanza. La società lampedusana ha presentato un ricorso davanti al TAR Sicilia, con il patrocinio dell’Avvocato Girolamo Rubino. Il Tar Sicilia, Palermo, condividendo la tesi dell’Avvocato Rubino secondo cui ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un’istanza le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante l’adozione di un provvedimento espresso, ha accolto il ricorso proposto dalla società.

“Storia di una ladra di libri”, studenti del Montalcini al cinema

Ancora attività didattiche formative per gli studenti dell’istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di Agrigento, diretto da Luigi Costanza. Nell’ambito del progetto “la scuola incontra il cinema” gli alunni dei plessi Giovanni Paolo 2 e De Cosmi hanno partecipato alla visione alla visione del film “Storia di una ladra di libri”,tratto dal romanzo di Zusak . L’iniziativa ha offerto agli alunni momenti di grande coinvolgimento emotivo .
La storia di Liesel ,ambientata durante la seconda guerra mondiale,  ha veicolato un messaggio forte che i bambini ,grazie anche al lavoro propedeutico degli insegnanti, hanno saputo cogliere: anche nei momenti più drammatici è possibile trovare una ragione per andare avanti. La scelta di questo film è stata determinata dalla convinzione che “un’educazione efficace” è basata sulla crescita culturale, intellettuale ed emotiva. La vicenda, infatti ,oltre a far conoscere un periodo storico attraverso il vissuto dei personaggi ,ha un forte impatto emotivo e induce a riflettere sulla complessità dell’ animo umano.