Patrocinio UNESCO per il 19° Festival “ I Bambini del Mondo”.

Non solo il patrocino alla settantaquattresima edizione del Mandorlo in fiore, la commissione nazionale Unesco ha conferito il patrocinio anche al “Festival Internazionale – I Bambini del Mondo”, organizzato dall’AIFA, Associazione International Folk Agrigento e che, anche quest’anno, apre il “Mandorlo in Fiore” di Agrigento. Il prestigioso riconoscimento, dell’UNESCO – Commissione Nazionale Italiana, è motivato, come si legge nella nota di conferimento inviata dal Segretario generale Enrico Vicenti, al presidente dell’Aifa, Luca Criscenzo, “In considerazione dell’alto valore culturale ed educativo dell’iniziativa”. Fin dalla sua nascita, così come voluto dai fondatori del Festival, Giovanni Di Maida e Claudio Criscenzo, quest’ultimo prematuramente scomparso qualche anno fa, il Festival “I Bambini del Mondo” coniuga il folklore con la promozione umana e sociale, per difendere i diritti dei minori e promuovere i valori della pace e della fratellanza tra i popoli”. Quest’anno sono 9 i gruppi internazionali che partecipano al Festival Internazionale in programma dal 1 al 6 marzo: Albania, Bulgaria, Germania, Insonesia, Lituania, Repubblica Ceca , Serbia , e due gruppi provenienti dall’Ucraina. Con loro i Gruppi Agrigentini di Gergent, Oratorio Don Guanella, I piccoli del Val d’Akragas, Fiori del mandorlo, Fabaria Folk, Herbessus e Triscele. “Si tratta di gruppi di altissimo spessore artistico e culturale – dichiara il presidente del Festival Giovanni Di Maida – e nel loro repertorio hanno inseriti canti, danze e musiche dichiarati patrimonio immateriale dall’Unesco”. Il primo appuntamento è per sabato 2 marzo alle 10: lungo la Via Sacra i Gruppi folkloristici internazionali insieme ai gruppi agrigentini e gli studenti provenienti da diverse parti della Sicilia daranno vita alla “Passeggiata della Pace e della Fratellanza”, alle 12, poi, il primo spettacolo al Tempio di Giunone.

Sicurezza dei pubblici spettacoli, incontro alla Questura di Agrigento.

Sensibilizzare e informare adeguatamente le pubbliche amministrazioni sull’iter da seguire per il rilascio delle certificazioni necessarie in materia di svolgimento degli spettacoli.
Continua in tal senso, l’impegno della Questura di Agrigento che ha avviato un ciclo di incontri proprio con gli amministratori locali per informarli sulla normativa vigente. Seminari, che vedono insieme non solo la Polizia di Stato ma anche le altre realtà coinvolte nella sicurezza e logistica dello svolgimento di pubblici spettacoli, ovvero, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Protezione Civile.
In mattina in Questura si è svolto il quarto incontro.

Presunto caso di inquinamento nella città di Agrigento.

Nel boschetto di Fondacazzo, ad Agrigento, da diverso tempo la rottura della condotta fognaria, causa lo sversamento dei liquami nell’area demaniale a ridosso della via Salvatore Scifo, la strada che porta al Quadrivio Spinasanta.  Da come si vede nelle immagini, il grosso tubo che emerge tra gli alberi e che dalla via XXV Aprile convoglia a valle i liquami, è probabilmente rotto in più punti, facendo dunque  fuoriuscire il nauseabondo liquido che continua a scorrere  minacciando anche la flora circostante.  La competenza della manutenzione, secondo una convenzione stipulata tra gli Ambiti Territoriali Ottimali e i Comuni della Provincia di Agrigento, accordo siglato il 27 novembre del 2007,  è a cura della commissariata Girgenti Acque SpA a cui spetta il compito di rimediare al problema.

La Regione Sicilia prepara la manovra di riparazione.

C’è il via libera dalla commissione bilancio all’Ars per la nuova finanziaria, si tratta di una manovra nuova, con tagli in vari settori per poter ripianare il disavanzo creato dalla legislatura di Rosario Crocetta. Si tratta di un taglio drastico: 244 milioni solo per 2019. Sull’argomento interviene il capogruppo della lega al consiglio comunale di Agrigento, Nuccia Palermo

 

 

Ponte Petrusa, cominciati i lavori di ricostruzione

Dopo l’affidamento dei lavori da parte di Anas, la ditta responsabile ha iniziato le opere che porteranno alla posa della nuova struttura nei prossimi mesi. Primo giorno di lavoro, ieri,  per la ricostruzione del Ponte Petrusa, importante infrastruttura che collega la zona nord di Agrigento a Favara. 

I lavori di ricostruzione del ponte, in corrispondenza della S.S.122, tanto attesi dalla cittadinanza, per un importo di oltre 2 milioni e 736 mila euro, verranno realizzati in 300 giorni dal raggruppamento temporaneo d’imprese che si è aggiudicato la realizzazione dell’opera. 

Incidente in via Unità d’Italia, scontro fra auto e moto: 20enne in ospedale

Uno scooter, un Piaggio Liberty, si è scontrato con una Golf Volkswagen guidata da un ventiseienne. E’ accaduto ieri mattina in via Unità d’Italia. Ad avere la peggio è stato il ventenne che guidava lo scooter. Il ragazzo è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” dove i medici gli hanno diagnosticato diversi traumi. Un altro incidente si era verificato, martedì sera, in via Gioeni. Un agrigentino ha perso il controllo della sua auto ed è piombato su altre tre vettura in sosta. In entrambi i casi è intervenuta la sezione Infortunistica dei vigili urbani.

Mandorlo 2019, saranno ancora i visitatori a decidere il vincitore.

Sarà il pubblico partecipante ad assegnare il Tempio d’Oro, esprimendosi tramite una cartolina distribuita durante gli spettacoli al Palacongressi, o il sito web e i link social dedicati.

Il parco archeologico valle dei templi, così, ha deciso di riproporre la formula che assegna un ruolo attivo direttamente agli spettatori del festival ” rafforzando quel rapporto tra questi ultimi- afferma il direttore dell’ente parco, Giuseppe Parello- ed i “Patrimoni” che durante le performances, siano riusciti a raccontare la propria cultura immateriale Unesco e trasmetterla, conquistando il gradimento e il voto della comunità” . Il Festival del Mandorlo in Fiore, già a partire dal 2016 è stato concepito con la necessità di proporre un’offerta culturale, che fosse di livello qualitativo consono a quel valore materiale, rappresentato dall’ Area archeologica della Valle dei Templi, che nel 1997 ha ottenuto il riconoscimento Unesco e nel 2015 è stata dichiarata di “eccezionale valore per l’Umanita”. “Abbiamo avuto, al riguardo, una intuizione- afferma ancora Parello- che tendesse a rendere l’evento straordinario: un Festival che fosse costituito da espressioni delle arti performative, già identificate e promosse dall’ Unesco come patrimoni immateriali, che si muovessero in un parallelo ideale con quello materiale costituito dalla Valle, con la sua archeologia e il suo paesaggio”. Parello, anticipa inoltre che anche quest’anno la qualità delle performances sarà di grande valore. “Agrigento- conclude il Direttore – vivrà, con il 74° Mandorlo in Fiore, un grande momento culturale, sapendo di accogliere quei “Patrimoni” che, in quanto tali, possiedono ciò che stabilisce la convenzione internazionale sul Patrimonio dell’Umanità: i valori di universalità, unicità e insostituibilità, che, qualora andassero persi non sarebbe possibile recuperare, e ciò basta questo per avere consapevolezza del privilegio, riservato a quanti potranno ammirarli e assistere ai loro spettacoli”.

I presidente del consiglio comunale di Agrigento sul Polo Universitario.

Restando in tema Università abbiamo sentito anche il presidente del consiglio comunale di Agrigento Daniela Catalano che nei mesi scorsi, aveva convocato una seduta della pubblica assise cittadina proprio per chiedere il salvataggio dell’Università di Agrigento.

 

 

 

La festa di San Gerlando torna in cattedrale.

Sarà una festa di San Gerlando particolare quella del 2019. Il Santo patrono potrà essere festeggiato a casa sua, in cattedrale. I duomo riaprirà il prossimo 22 febbraio e il giorno del 25 febbraio sarà il secondo momento per accogliere i fedeli dopo 8 anni di chiusura. I festeggiamento in onore del vescovo Gerlando avranno inizio domenica 17 febbraio porssimo e ogni giorno ci sarà un appuntamento. Tra i momenti clou, il 17 febbraio la traslazione del busto reliquiario a Santa Maria dei Greci. Sarà la comunità ecclesiale di Santa Elisabetta alle 17 ad accogglierlo. Giovedì 21 il busto reliquiario arriverà alla parrocchia di San Nicola. Venerdì 22, come già anticipato , alle 17.30 sarà riaperta al culto la Cattedrale. Prima sarà previsto un raduno dei rappresentanti delle comunità parrocchiali e delle aggregazioni laicali, poi alle 17.45 si svolgerà una preghiera dinnanzi alla porta della Chiesa Madre e alle 18 si terrà la Santa Mesa con Pontificale del cardinale Francesco Montenegro. Sabato 23: al Mudia, alle 16, via ad un laboratorio per ragazzi tra i 6 e i 12 anni intitolato “Al tempo di San Gerlando. Usi e costumi”. Domenica 24 sempre in Cattedrale dalle 9.30 alle 13 spazio alle visite personali al Santo Patrono, mentre dalle 10 alle 12 sono previste visite guidate. Alle 17.30 l’Urna uscirà in processione seguendo il percorso via Duomo, via San Girolamo, Badiola, salita Cognata, via Porcello, via Atenea, via Matteotti, via Bac Bac, via Duomo e infine in Cattedrale, dove si terrà la Santa Messa. Lunedì 25, giorno del Santo Patrono, in Cattedrale, in programma messe mattutine e le visite al Santo e alla struttura. Alle 17.30 raduno delle comunità parrocchiali, alle 18 santa messa pontificale presieduta da monsignor Ignazio Zambito. L’olio per le celebrazioni sarà offerto dalla comunità ecclesiale di Santa Elisabetta. Il 25 la cattedrale rimarrà aperta fino alle 22. Il parroco della cattedrale, don Giuseppe Pontillo, invita i fedeli a prendere parte agli appuntamenti per rendere onore a San Gerlando, che è patrono anche della diocesi agrigentina.

Ponte Morandi di Agrigento, il sindaco ribadisce il suo pensiero.

Torniamo ad occuparci del Ponte Morandi di Agrigento e sul dibattito scaturito sulla sua presunta demolizione. Il sindaco Calogero Firetto, dai nostri microfoni, ribadisce il suo pensiero, ovvero quello che senza una viabilità alternativa, il viadotto non deve essere abbattuto.

Tre nuovi corsi di laurea per il rilancio del polo universitario.

Architettura e Ambiente Costruito, Economia e Amministrazione Aziendale e Scienze dell’Educazione riparte da questi tre nuovi corsi di laurea il consorzio universitario di Agrigento che si prepara al prossimo anno accademico.
In mattinata, nella sede di contrada Carcarelle, la presentazione della nuova offerta formativa alla presenza tra gli altri , degli studenti, del magnifico rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, del presidente di “Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento”, Pietro Busetta e delle autorità provinciali.
La permanenza dell’Università nella città dei templi è stata messa più volte in discussione, la nuova normativa e un consiglio di amministrazione solido, farebbe ben sperare per il futuro di tante famiglie dell’hinterland, che avendo l’opportunità di avere i corsi ad Agrigento, potranno così risparmiare sulle spese di mantenimento per gli studi dei figli che altrimenti sarebbero costretti a recarsi in atenei lontani.

Treni, modificati orari e tratte.

Cambiano gli orari dei treni e scoppia la protesta tra i pendolari. La direzione regionale di Trenitalia  ha modificato le corse delle tratte Siracusa-Ragusa-Gela-Licata- Caltanissetta. 

Anche il sindacato trasporti non ci sta e ha chiesto alla Società di tornare ai vecchi orari. La sigla  punta l’indice in particolare verso il convoglio proveniente da Caltanissetta Centrale che arriverebbe sempre fuori tempo massimo. Le modifiche non sono passate inosservate all’Ars: il movimento 5 stelle ha presentato un’interrogazione. Il  deputato Stefania Campo afferma: “A nulla sono servite audizioni e tavoli tecnici. Con Musumeci e Falcone non può esserci confronto”.  Le modifiche, secondo  chi viaggia per lavoro, andrebbero a creare dei disagi  perchè  fuori tempo massimo per qualsiasi pendolare. Questa situazione comporta inoltre la cancellazione del collegamento Ragusa-Modica-Siracusa delle  8,00, assicurato dallo stesso treno, così che per recarsi da Ragusa a Siracusa il primo treno utile è  alle 14,07. “E’ inaccettabile che la Regione, committente del servizio – continua il movimento 5 stelle – abbia permesso queste modifiche senza coinvolgere minimamente l’utenza della tratta e in questo senso chiediamo la convocazione, in tempi brevi, di un tavolo tecnico con la direzione regionale di Trenitalia e i comitati dei viaggiatori pendolari per trovare soluzioni che garantiscano non solo le coincidenze per Catania o Palermo ma anche le esigenze degli studenti diretti a Comiso e degli utenti diretti a Vittoria e Ragusa.”

Preparare torte all’arancia per conoscere i frutti di stagione: il progetto dell’istituto “Montalcini” di Agrigento

La conoscenza dei frutti di stagione, è una delle finalità del progetto “Laboratorio Cucina” che coinvolge i bambini della scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini” di Agrigento, diretto dal dirigente scolastico Luigi Costanza. Una delle attività previste dal progetto “Gli agrumi”, è stata la preparazione e degustazione delle torte all’arancia, realizzata in attività di intersezione.

Il tutto si è svolto all’insegna del gioco, del gusto e della gioia. I piccoli delle sezioni “C”, “E”, “G” del plesso “Santa Chiara”, seguiti dai loro docenti Montes, Caramazza, Carbone e dalla “mamma chef”, hanno trascorso una mattinata piacevole e coinvolgente: impastare, mescolare, modellare, sono state le attività che hanno coinvolto maggiormente l’interesse dei bambini. E per concludere, non è mancata la soddisfazione nel mangiare ciò che loro stessi avevano preparato.