Il 30 giugno cesserà la gestione commissariale delle ex Province siciliane.

Per restituire un vertice democratico alle ex Province, sei Liberi consorzi (Siracusa, Ragusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani) e tre Città metropolitane (Palermo, Catania e Messina), commissariate da un lustro , si andrà al voto il prossimo 30 giugno. Lo ha deliberato la giunta regionale. Non saranno gli elettori a sceglier chi dovrà guidare la propria Provincia ma i rappresentanti eletti nei vari Comuni di appartenenza: insomma, una elezione di secondo grado. “Così ha voluto il governo Crocetta, in linea con il governo Renzi- ha commentato il governatore della Sicilia, Nello Musumeci. Ci siamo opposti con tutte le nostre forze- ha continuato- a questo esproprio del diritto al voto dei cittadini, ma non c’è stato nulla da fare”. Il Governo regionale ha fissato anche la data per le elezioni amministrative in Sicilia, che interessano 34 comuni: primo turno il 28 aprile, eventuale turno di ballottaggio il 12 maggio. Quindi niente election day con le elezioni europee, previste per il 26 maggio. Nei prossimi mesi si costituirà la commissione elettorale e ci sarà il via alla costituzione delle liste, che dovranno essere composte da un numero pari a quello dei consiglieri da eleggere (cioè 12) e nessuno dei due sessi può superare il 60 per cento dei componenti. Per presentare una lista occorre avere un numero di firme pari al 5 per cento dei votanti. Si potrà dare il voto sia alla lista sia al candidato.

Girgenti Acque all’Antimafia, via alle audizioni a Palermo.

“Il sistema di potere trasversale che s’era costruito attorno a ‘Girgenti Acque’ è un tema che intendiamo approfondire ben oltre questa giornata. Ci saranno audizioni, all’inizio dell’anno, a Palazzo dei Normanni”. Lo aveva affernato , durante la sua visita ad Agrigento, il presidente della Commissione antimafia, Claudio Fava. Promessa mantenusa: le  aduzioni in Antimafia sulle vicende della società di gestione del servizio idrico ad Agrigento avranno inizio il prossimo 20 febbario.  A presentarsi davanti ai deputati regionali sanno i due commissari prefettizi che attualmente gestiscono la società, quindi Gervasio Venuti e Giuseppe Massimo Dell’Aira. Da loro, probabilmente, la commissione vorrà sapere dello stato di salute della società, conoscere quanto finora fatto e quali sono le prospettive verso un risanamento (non solo economico) della stessa. Ai commissari seguiranno altre audizioni. “Pensiamo- sono ancora le parole di Fava-  che un focus specifico su questa vicenda, su questo sistema, sulla sua trasversalità serva a raccontare non soltanto la vicenda specifica in se, ma a dare un contesto più complessivo su quello che accadendo in questa provincia e su ciò che può accadere in qualsiasi parte della regione Sicilia.”

Differenziata. Ultimatum del Comune ai mercatisti.

Da quando è stata avviata la raccolta differenziata dei rifiuti, nella città di Agrigento, il conferimento non conforme degli ambulanti del mercato di piazzale Ugo La Malfa, incrementa i costi settimanali del servizio di circa due tre mila euro. Una situazione non più tollerabile, dicono dal Comune e in mattinata, l’assessore all’Ecologia, Nello Hamel, è tornato per la seconda volta tra le bancarelle per diffidare i commercianti al corretto conferimento.
Nuova giornata di controlli e diffide agli ambulanti
“Vogliamo far capire – ha detto Hamel – che non stiamo scherzando, distribuiremo un secondo volantino con un secondo avviso, dopodiché ci saranno i provvedimenti sanzionatori, nessuno dica che non lo sapeva. Siamo disponibili – ha aggiunto dai microfoni di AgrigentoNotizie – a lasciar lavorare le persone, ma non lo siamo a tollerare le prepotenze, l’inciviltà di chi è invece tenuto a rispettare le regole e crea costi aggiuntivi per la comunità”.

145 tonnellate di plastica e vetro in discarica.

145 tonnellate di plastica , vetro e metalli raccolte ad Agrigento  e mandata agli impianti per essere riciclata sono state rigettate  e portate in discarica.   Il motivo? All’interno ci sono troppe impurità. 270 le tonnellate che  sono state riclicate. Il dato è contenuto nelle fatture dei mesi novembre e dicembre liquidata dal Comune nei confronti della società Ecoface che per conto dell’ente cura la selezione e pulizia dei rifiuti plastici e del vetro.  Questo comporta delle perdite e economiche non di poco conto.  L’assessore Nello Hamel inelle prossime settimane effettuerà un sopralluogo per verificare il percorso di riciclo ed individuare eventuali problemi. Probabilente bisognerebbe  sviluppare una campagna di comunicazione serrata, spiegando frazione per frazione cosa va e cosa non va. Anche perché i costi alla fine per la mancata differenziata pesano sulle tasche dei  cittadini. L’impegno giornaliero nel separare i materiali destinati ai bidoni dei rifiuti è complesso e spesso noioso, ma è essenziale che si sviluppi una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di questo processo, il cui obiettivo è ridurre la quantità di rifiuto secco indifferenziato da conferire in discarica.

Riqualificazione di piazza Aldo Moro

Il prossimo lunedì mattina, a partire dalle 7, prenderanno il via i lavori di riqualificazione del tessuto viario di piazza Aldo Moro. Nel tratto di strada di fronte il comando provinciale dei carabinieri verrà imposto il senso unico con direzione di marcia piazza Marconi – piazza Vittorio Emanuele, ad eccezione dei bus e di quanti autorizzati. Quanti arriveranno da piazza Vittorio Emanuele e saranno diretti in via Crispi potranno transitare per via Empedocle dove sarà consentita la svolta a sinistra all’intersezione di via Delle Torri, strada a senso unico di marcia verso piazza Marconi.  Quanti proverranno da via Crispi con direzione via Empedocle dovranno transitare per piazzale Aldo Moro. Nel tratto di strada, lato quattro chioschi di piazza Aldo Moro, traverse lato chiosco della polizia municipale e istituto bancario, sarà imposto invece il divieto di sosta su ambo i lati a tutti i veicoli, ad eccezione degli stalli riservati alle categorie protette.

In macchina con più di un etto di cocaina: arrestato quarantenne agrigentino

I carabinieri , nel centro di Agrigento, hanno fermato un quarantenne agrigentino, alla guida della sua autovettura. Nel bagagliaio hanno trovato più di un etto di cocaina nonché sostanze da taglio ed un bilancino di precisione, oltre al materiale necessario al confezionamento della droga.

Per lui è scattato subito l’arresto ed il sequestro dello stupefacente rinvenuto. L’uomo, ai domiciliari, si è presentato davanti al giudice per l’udienza di convalida.