Sicurezza sui luoghi di lavoro, controlli dei carabinieri

Continuano i controlli dei carabinieri finalizzati al contrasto del lavoro nero e a garanzia della sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare,  nel settore dell’ edilizia e della ristorazione.

A Sciacca denunciato il titolare di una impresa edile di Sciacca, ritenuto responsabile dell’utilizzo di un ponteggio non a norma, allestito per effettuare dei lavori di ripristino di un prospetto di edificio. A Montaperto è scattato un provvedimento di sospensione di una attività imprenditoriale per aver impiegato un lavoratore in nero. In totale le sanzioni amministrative ammontano a oltre 15.000 euro.

Tenta ripetutamente di farsi investire, poliziotto riesce a salvare una giovane

Avrebbe cercato, ripetutamente, di farsi investire dalle auto in transito lungo via Francesco Crispi, ad Agrigento. Un poliziotto, in abiti civili, si è però accorto di quell’anomalo comportamento e comprendendo che la giovane era in stato confusionale è intervenuto immediatamente. L’agrigentina è stata afferrata e portata in salvo. E’ accaduto tutto a poche decine di metri dalla caserma “Anghelone” della polizia di Stato.Sempre lo stesso poliziotto ha immediatamente cercato di calmare la giovane donna ed ha richiesto l’intervento di una ambulanza del 118. I soccorritori l’hanno trasferita all’ospedale San Giovanni di Dio di contrada Consolida. Non sono chiari i motivi per i quali la ragazza, appunto in stato confusionale, ripetutamente, abbia provato a farsi investire dalle auto .

Creditori Cmc, si prospetta una soluzione.

Potrebbe sbloccarsi la vicenda degli operai della CMC  senza stipendi da due mesi e con la prospettiva del fallimento dell’impresa. E potrebbero riaprire i cantieri delcompletamento della Agrigento-Caltanissetta. Dopo le proteste, si delinea un’ipotesi di soluzione nella vertenza delle oltre 100 imprese siciliane creditrici del gruppo Cmc di Ravenna in crisi finanziaria, e dei 2.500 dipendenti. A seguito di una fitta serie di incontri a Roma, la Cmc ha dato indicazioni ad Anas di girare direttamente alle imprese alcuni pagamenti che l’ente ha in itinere, e che saranno determinanti ai fini della ripresa delle attività lavorative. Infatti alle imprese è stata chiesta una graduale riapertura dei cantieri. Le imprese incontreranno prossimamente i due general contractor per gli aspetti tecnici e attendono una convocazione a Roma, si spera la prossima settimana, a Palazzo Chigi, con i ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo economico, con l’Anas, la Regione siciliana e la Cmc, per mettere a punto una soluzione normativa che consenta alla stessa Regione di anticipare il saldo delle spettanze pregresse, che poi recupererà nel tempo dalla Cmc.

Presentata Socialfood.it

E’ già attiva ad Agrigento Socialfood.it. Da più di 5 anni, presente a Palermo, Catania, Napoli e Bari, la giovane azienda siciliana è sbarcata anche nella città dei templi.

Si tratta di un’App che consente agli utenti di verificare attraverso l’immissione del proprio indirizzo, i ristoranti che consegnano a casa, di selezionare dai loro menù i piatti preferiti e completare l’ordine, effettuando il pagamento online o alla consegna a domicilio pure tramite bancomat.

La novità è stata presentata alla stampa nella sede di Confcommercio Agrigento, alla presenza tra gli altri del presidente Francesco Picarella e di Gero Niesi.

“Siamo felici di accogliere Socialfood.it nella sede di Agrigento – spiega Gero Niesi, presidente giovani Confcommercio –. Si tratta di un’azienda fatta di giovani che rappresenta un’innovazione utile sia per gli utenti che per gli operatori della ristorazione, che grazie a questo strumento hanno a disposizione un’importante opportunità di business per poter aggiungere un tavolo direttamente nelle case dei propri clienti, in modo facile e senza la necessità di fare investimenti per ampliare i propri locali”.

Dal sito o dall’app, disponile per Ios e Android, scaricabile gratuitamente dall’Apple Store e Google Play Store, semplicemente loggandosi con un account di Facebook o di altri profili social – ha spiegato Giovanni Imburgia, uno dei fondatori di Socialfood – sarà possibile scegliere il ristorante preferito oppure selezionare il tipo di cucina per ogni occasione, garantendo così un modo più semplice ed immediato per accedere alle ordinazioni”.

Ad Agrigento hanno già aderito circa 20 attività commerciali ed altre lo faranno prossimamente. Ristoranti, paninerie, pizzerie, pasticcerie e perfino enoteche. E’ possibile ordinare sushi, vino, pizza, panino o dolci e monitorare i movimenti del driver (corriere) attraverso la mappa visualizzata sull’App.

“In questo modo quando il corriere sarà dietro la porta di casa, voi lo saprete già in anticipo”. Ha assicurato Imbruglia.