La protesta si allarga in Sicilia.

La protesta dei pastori non si arresta in Sicilia e ai produttori di latte si sono aggiunti anche gli agricoltori. Le motivazioni, sostanzialmente sono le stesse, entrambe le categorie chiedono che il costo di vendita di latte e grano venga portato a livelli dignitosi. Ed ecco quindi che
dopo il latte, anche il grano è stato versato in strada. Attualmente il frumento, viene pagato ai produttori, venti centesimi di euro al chilogrammo. Secondo la Coldiretti di Agrigento, per scongiurare la chiusura delle aziende agricole e relativa perdita di posti di lavoro, servirebbe un contratto di filiera. Sul fronte del latte di pecora invece, l’organizzazione sindacale, puntualizza che ci sono delle sostanziali differenze tra la produzione sarda, regione dalla quale è partita la protesta, e quella siciliana.

Riqualificazione di via Battisti, intervento di Marcella Carlisi.

I due spazi perpendicolari diventeranno bicolore con settori in pietra ragusana bianca satinata e anticata e settori in pietra lavica. Ci saranno panchine, un’aiuola e una fontana bicolore nella parte che da sulla via Pirandello. Il costo dei pali , stando al progetto, sarà di 4mila 900 euro ciascuno, 5.900 quello della panca e altrattanto per la fontana. E’ in sintesi il progetto su via Cesare Battisti ad Agrigento. Il comune , lo scorso mese di gennaio, ha pubblicato un atto che nomina il responsabile unico del procedimento per la redazione del progetto che dovrebbe riqualificare la traversa di via Atenea che si trova ad essere la naturale prosecuzione, verso largo Taglialavoro e via Pirandello, della scalinata Madonna degli Angeli. Per finanziare gli interventi, stando a quanto comunicato dal consigliere del Movimento 5 Stelle Marcella Carlisi, saranno usate somme provenienti dall’imposta di soggiorno del 2018, con uno stanziamento di circa 250mila euro.In molti stanno criticando la scelta, sostenendo che ci sono altre priorità su cui investire le risorse.

Il Genio civile di Agrigento incontra gli Ordini professionali.

L’Ingegnere capo del Genio civile di Agrigento Rino La Mendola, questa mattina nella sede della direzione del Genio civile, ad Agrigento, ha incontrato i presidenti degli Ordini provinciali degli Architetti, Dottori Agronomi, dei Geologi, degli Ingegneri e del Collegio dei Geometri per discutere sullo snellimento delle procedure per la presentazione delle pratiche al Genio civile e superare le criticità degli sportelli unici per l’edilizia attivi su tutto il territorio provinciale.

Reddito di cittadinanza e quota cento. Il Movimento cinque stelle illustra i contenuti delle riforme.

Sono circa 27 mila famiglie che in Provincia di Agrigento potrebbero avere diritto al reddito di cittadinanza. Questo dato è emerso durante l’incontro promosso dal Movimento Cinque Stelle di Agrigento negli spazi Temenos. Un meeting promosso per illustrare ai cittadini le misure previste dal governo in sostegno delle persone che versano in condizioni di disagio economico.
Relatori dell’incontro sono stati i parlamentari pentastellati: Marinello, Sodano e Perconti che hanno parlato anche di “quota 100” ovvero, il punteggio previsto dalla riforma pensionistica per raggiungere il vitalizio .

Manutenzione straordinaria dei viadotti ANAS di Agrigento e Porto Empedocle, si inizia dallo Spinola

Nonostante la consegna dei lavori, datata 16 gennaio, non sono ancora partititi i lavori di ricostruzione del viadotto Petrusa, il ponte della strada statale 122 che collega Favara e Agrigento. Spostandoci a Porto Empedocle invece, sulla strada statale 115 da poco più di due settimane è in fase di allestimento il cantiere per i lavori di manutenzione straordinaria per il risanamento del viadotto Spinola.
L’appalto, per un importo complessivo di poco inferiore ai 700 mila euro, è stato aggiudicato al consorzio “Grandi Lavori” di Trento. Il completamento dei lavori, è previsto entro la prossima estate. Queste opere, rientrano nell’ambito delle attività di manutenzione straordinaria, trenta milioni di euro di investimento complessivo, che Anas, dovrà compiere anche sul primo tratto del viadotto Akragas di Agrigento e sugli altri ponti empedoclini costruiti sui torrenti Zubbie, Re e Salsetto.

Allarme sicurezza a Zingarello. Gli abitanti vogliono dotare il quartiere di telecamere di sorveglianza

Dopo i numerosi casi di furti in villa, gli abitanti di Zingarello hanno deciso di dotare il quartiere balneare di un impianto di video sorveglianza. Volontà quest’ultima che è emersa nel corso di un incontro del comitato di zona. Gli abitanti, hanno accolto la proposta avanzata dall’associazione “Zingarello d’aMare”. “Da sempre – dicono i responsabili dell’associazione – ci siamo sentiti abbandonati dal comune che si ricorda di noi – hanno aggiunto – solo in occasione della notifica delle bollette dei tributi locali. A nostre spese abbiamo: asfaltato e illuminato le strade; i recenti furti ci preoccupano – dicono ancora gli abitanti -consapevoli delle sempre più limitate risorse a disposizione delle Forze dell’Ordine, siamo disposti, ancora una volta, a mettere mano ai portafogli per garantire una sorveglianza costante della zona. Nei prossimi giorni – conclude l’associazione – inoltreremo, agli organi competenti, le dovute richieste di autorizzazione per la realizzazione di un impianto di video sorveglianza da installare in tutte le strade di accesso a Zingarello”.

Controlli nel fine settimana, denunciato un giovane per guida in stato di ebrezza

Controlli , nello scorso fine settimana da parte dei Carabinieri, in tutta la provincia e soprattutto nei luoghi della movida, a garanzia del rispetto del codice della strada, soprattutto in relazione al consumo di alcolici e sostanze stupefacenti. Numerosi i veicoli controllati e le persone sottoposte ad alcoltest. A Raffadali i carabinieri hanno denunciato per guida in stato di ebrezza un ventiquattrenne che era alla guida del proprio veicolo mentre rientrava dalla serata trascorsa nei locali della movida agrigentina. L’eccessivo consumo di alcol da parte del giovane, è stato rilevato dall’etilometro dei Carabinieri. Patente di guida ritirata per il ventiquattrenne e veicolo sequestrato. Nessun incidente stradale è stato registrato. “Analoghi controlli- fanno sapere dal comando provinciale di Agrigento- seguiranno nei prossimi giorni.”

Pusher arrestato dai carabinieri nei pressi di una scuola. custodiva la droga nelle scarpe.

Vendeva droga nei pressi delle scuole e la nascondeva nelle scarpe e negli slip. I carabinieri hanno arrestato un 48enne mentre si stava dirigendo verso una delle scuole del centro agrigentino.

I carabinieri di Villaseta, insospettiti, hanno deciso di perquisire il soggetto, un agrigentino. Durante la perquisizione, i militari hanno scoperto che il quarantottenne nascondeva la droga, varie “stecche” di hashish, dentro le scarpe che stava indossando. Proseguendo con la perquisizione i carabinieri hanno trovato altra droga anche negli slip del pusher. In totale 50 grammi di hashish che, sequestrata, sarà sottoposta alle analisi qualitative e quantitative per accertare il numero di dosi ricavabili. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Emergenza sepolture a Piano Gatta, il Comune prova a cambiare ditta

Le bare in attesa di sepoltura , al cimitero di piano Gatta continuano a crescere di numero, e le soluzioni  scarseggiano, almeno quelle immediate. Il Comune di Agrigento sta tentando di sciogliere ogni rapporto contrattuale con la società “Global service” ritenuta dall’Ente non in possesso delle certificazioni necessarie per la realizzazione di lavori di costruzione dei nuovi loculi di cui il cimitero di Piano Gatta è oggi estremamente bisognoso. L’ente, dopo un primo scambio di lettere con il privato (che ha respinto al mittente le accuse) si sta oggi rivolgendo alla società “Consital”, componente del medesimo raggruppamento d’imprese che gestisce l’appalto del cimitero chiedendo se questa fosse interessata a subentrare. Un ultimo tentativo, pare, prima di avviare una risoluzione contrattuale già ampiamente annunciata e che non potrà non portare ad una più o meno lunga controversia giuridica con ricorsi e controricorsi

Spacciava hashish in via Pirandello”, arrestato un 17enne

In via Pirandello, ad Agrigento, gli agenti della sezione Volanti hanno sorpreso un diciassettenne, originario del Gambia ma residente in una casa d’accoglienza di Palma di Montechiaro, mentre stava spacciando hashish.  All’arrivo dei poliziotti , il giovane , avrebbe lasciato cadere dalle mani una dose. Un comportamento che non è sfuggito agli investigatori che sono riusciti a bloccare l’immigrato che aveva, pochi istanti prima, ceduto l’hashish. Il minorenne del Gambia è stato arrestato, in flagranza di reato, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Sarebbe stato trovato in possesso di alcune decine di grammi, suddivise in dosi, di roba. Ma il giovane è stato anche denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

A Porto Empedocle è vera e propria emergenza ambientale

A Porto Empedocle è ormai una vera e propria emergenza ambientale dopo i primi nove giorni di mancata raccolta dei rifiuti dovuti alla ormai nota vertenza con i lavoratori delle imprese del raggruppamento Realmarina, che vantano diverse mensilità di stipendio arretrato.  Il Comune infatti continua ad allargare le braccia rispetto alla possibilità del pagamento delle somme spettanti alle aziende e aspetta le rimesse da parte dello Stato e della Regione, che tardano ad arrivare. Intanto il Municipio non ha fatto rispettare l’ordinanza di divieto di smaltimento dei rifiuti, probabilmente anche per evitare di esasperare oltremodo gli animi dei cittadini. Il presidente del consiglio comunale, Marilù Caci, ha richiesto un incontro al pregetto Dario Caputo.

Auto in sosta danneggiate con coltello in piazza Vittorio Emanuele: nei guai per un 17enne

Gli agenti della Polizia di Stato di Agrigento hanno denunciato un 17enne di Agrigento, ritenuto responsabile di una serie di atti vandalici. La settimana scorsa, infatti, il giovane si sarebbe armato di coltello e avrebbe danneggiato almeno 6 auto in sosta in piazza Vittorio Emanuele, nel centro della città dei templi.

L’attività investigativa dei poliziotti della sezione Volanti, che ha permesso di risalire al 17enne, è partita da alcune denunce presentate dai proprietari dei mezzi coinvolti nella curiosa serie di raid vandalici nell’area sopra citata.

Individuato il ragazzino aggirarsi con aria sospetta sul posto, gli agenti lo hanno fermato e perquisito, ritrovando l’arma in suo possesso. Dopo un breve interrogatorio e le formalità di rito, il “baby vandalo” è stato denunciato