Furti in appartamento e negozio, le telecamere “incastrano” due giovani

“Incastrati” dalle telecamere di video sorveglianza e riconosciuti da alcuni testimoni. Hanno 18 e 24 anni, il romeno e l’agrigentina, che sono stati denunciati per furto aggravato. Sarebbero i responsabili di un paio di razzie a Canicattì: un furto in un negozio e un colpo in un appartamento.

E sempre a Canicattì, la polizia ha fermato un 30enne di origine rumene: nella sua auto sarebbero stati trovati gioielli e oggetti atti allo scasso. L’uomo non avrebbe saputo fornire spiegazioni, né giustificazioni sul possesso di quei gioielli e dell’orologio di valore. Preziosi che erano stati ben occultati all’interno dell’autovettura.

Guerra ai volantini, l’ordinanza non basta

Purtroppo l’ordinanza, da sola, sembra non essere un’arma efficace. Parliamo dell’ordinanza del comune di Agrigento che ha vietato con l’obbligo della rimozione in tempi rapidi, i contenitori aperti porta pubblicità che vengono solitamente installati nei condomini per evitare che chi distribuisce i volantini entri dentro il portone o intasi le cassette della posta. Secondo il Comune, infatti, questi contenitori aperti provocano “frequentemente, a causa del vento o dell’abbandono incontrollato, lo spargimento di notevoli quantità di depliant nelle aree pubbliche”.  Queste foto dimostrano che per risolvere in maniera definitiva quello che sembra essere diventato un problema l’unica soluzione è il controllo serrato del territorio. Così come avvenuto mercoledì scorso: la polizia municipale ha sanzionato tre giovani che, nei pressi di alcuni semafori della città, stavano promuovendo – attraverso la distribuzione di volantini appunto – alcuni spettacoli. I vigili urbani sono entrati in azione lungo il viale Leonardo Sciascia e in via Crispi: all’incrocio con le vie Ugo La Malfa e Demetra.

Agrigento, cade dalla bici e sbatte la testa: 60enne ferito gravemente

Cade a terra mentre era in sella alla sua bicicletta. Brutta disavventura per un 60enne che ha sbattuto violentemente la testa sull’asfalto a causa di un incidente avvenuto a Fontanelle, quartiere di Agrigento.

Lanciati i soccorsi, l’uomo è stato dapprima trasportato all’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dove i medici lo hanno sottoposto ad alcune cure prima di trasferirlo all’Ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta dove è stato ricoverato.

Il 60enne sarebbe in prognosi riservata.

Blitz del Nas a Villa Betania, trovate “criticità igienico-sanitarie”: chiusa la struttura

Per questa mattina i familiari degli anziani ospiti di villa Betania avevano oragnizzato una protesta davanti la prefettura di Agrigento per i disagi che la satruttura vive da anni , ormai, e che negli ultimi tempi sono peggiorari. Ma la manifestazione è stata annullata: Ieri il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ha disposto la chiusura dell’Ipab Villa Betania. Ciò a seguito dei controlli da parte dei carabinieri del Nas effettuati lo scorso 9 febbraio dove si evidenziavano “criticità e violazioni afferenti, tra l’altro, alle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti destinati all’ospitalità degli anziani ricoverati”. I 17 ospiti presenti dovranno essere trasferiti entro 7 giorni.Nei giorni scorsi, anche l’Asp di Agrigento ha condiviso i rilievi effettuati dal Nas. Sarebbe stato pertanto chiesto al commissario straordinario dell’Ipab di sospendere temporaneamente l’attività. “L’Asp ha comunicato che, nonostante la richiesta di sospensione dell’attività, – prosegue la premessa del provvedimento del sindaco Lillo Firetto – l’Ipab non ha sospeso l’attività. L’assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro della Regione Siciliana ha sospeso l’iscrizione all’albo regionale della struttura – si legge, ancora, nel provvedimento del sindaco di Agrigento – per le medesime criticità e violazioni riscontrate dal Nas”. Carenze igienico- sanitarie, dunque, che vanno ad aggiungersi alle carenze di viveri, tanto che sarebbero state anche organizzate della raccolte in un supermecato di Villaseta per dare da mangiare agli ospiti. E poi i dipendenti di villa Betania : lo scorso novembre gli ausiliari e i cuochi avevano protestato perchè da 16 mesi non incassavano lo stipendio non facendo, per questo, mancare il loro quotidiano impegno.

Ravanusa, scoperta e sequestrata discarica abusiva

Carcasse di auto abbandonate, pneumatici usati, materiale edile di scarto, oltre che ad amianto ed eternit, rifiuti urbani e altri rifiuti speciali e pericolosi per l’ambiente. E’ il materiale che i carabinieri della stazione di Ravanusa hanno trovato in un’area di circa 150 metri in contrada Romiti, in una zona isolata del Comune ravanusano . Una vera e propria discarica abusiva scoperta solo a distanza di pochi giorni dall’operazione svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento,che aveva consentito di denunciare un sessantunenne di Porto Empedocle, per reati ambientali e, di sequestrare una discarica abusiva a Realmonte. L’area di contrada Romiti è stata sequestrata preventivamente in attesa delle operazioni di bonifica e di ripristino dei luoghi. Sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri, volti ad individuare i responsabili.