Interdittiva antimafia a Girgenti Acque: respinto ricorso al TAR

Pericolo di una permeabilità della struttura societaria a possibili tentativi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. Non entra nel merito il Tar Sicilia che ha respinto il ricorso della Girgenti Acque. Ricorso che era stato presentato dalla società per ottenere la sospensione, a proprio carico, dell’interdittiva antimafia. Interdittiva che era stata firmata lo scorso novembre dal prefetto di Agrigento Dario Caputo. Al momento, a condurre la società sono due commissari prefettizi: Gervasio Venuti e Giuseppe Massimo Dell’Aira. A seguito dell’interdittiva l’assemblea territoriale idrica (che raggruppa i sindaci dei Comuni i cui impianti idrici vengono gestiti da Girgenti Acque) ha approvato la risoluzione del contratto.

“Il no del Tar alla sospensione dell’interdittiva antimafia è molto importante perché rappresenta un altro passo avanti verso il ritorno alla definitiva gestione pubblica dell’acqua”, dice Francesca Valenti, sindaco di Sciacca e presidente dell’Ati.

Adesso, dopo la decisione del Tar, i commissari straordinari Gervasio Venuti e Giuseppe Massimo Dell’Aira potranno occuparsi sia del piano finanziario della società che è, di fatto, in grave crisi, sia dei Comuni che a suo tempo non consegnarono le reti idriche ma dovranno occuparsi anche della salvaguardia dei posti di lavoro a Girgenti acque e alla sua controllata. 

“Gestiva abusivamente delle scommesse online”, denunciato titolare di bar

“Gestiva abusivamente delle scommesse on line, tramite un bookmaker straniero, in assenza di concessione e di licenza di polizia”. E’ per esercizio abusivo dell’attività di gioco che il gestore di un locale del Villaggio Mosè , ad Agrigento, è stato denunciato dai carabinieri, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. I militari dell’Arma della compagnia hanno effettuato un controllo mirato e sono riusciti, secondo quanto è stato reso noto ufficialmente ieri, a trovare dei pc con i quali si facevano delle scommesse on line.

Anziana cade dalle scale ma non riesce a chiedere aiuto: 75enne soccorsa dopo 2 giorni

Polizia municipale, carabinieri, vigili del fuoco e un’ambulanza sono intervenuti per salvare una donna di 75 anni rimasta ferita in casa. Il fatto si è verificato in via Washignton, a Grotte.

La donna, rimasta ferita dopo una caduta dalle scale, non è riuscita a chiamare i soccorsi ed è rimasta a terra per due giorni. Un conoscente, non avendo sue notizie ha allertato i soccorsi.

E’ stato necessario l’intervento de vigili del fuoco, supportati dalla polizia municipale e dai carabinieri; una volta raggiunta la donna, gli operatori del 118, sono intervenuti trasportando la barella a mano.