Montevago aderisce a“M’illumino di meno”

L’amministrazione comunale di Montevago comunica di aver aderito all’iniziativa “M’illumino di Meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili ideata nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio2.

M’illumino di Meno” del 1 marzo 2019 è dedicata in particolare all’economia circolare. L’imperativo è riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, allontanare “il fine vita” delle cose.

Alle 20 di domani verranno spente per tre minuti le luci della Pubblica Illuminazione di Piazza della Repubblica. Il sindaco, La Rocca Ruvolo, invita la cittadinanza a partecipare  all’iniziativa e a fare altrettanto nelle proprie abitazioni.

74^ edizione del Mandorlo in Fiore. Ulteriori dettagli sul programma.

Ulteriori dettagli si aggiungono al programma della 74^ edizione del Mandorlo in Fiore, la kermesse che si svolge ad Agrigento dal 1 al 10 marzo prossimi. In mattinata, gli organizzatori hanno incontrato i giornalisti per illustrare alcune delle novità previste per l’imminente edizione della festa più attesa dagli agrigentini.

 

 

Fumata nera dall’incontro tra i commercianti e gli organizzatori.

Nulla di fatto, il programma non cambia: la sfilata conclusiva del Mandorlo in Fiore non attraverserà la via Atenea. La decisione è stata ribadita nel corso di un animato incontro tra i responsabili del Parco Archeologico, ente che organizza la kermesse, ed i commercianti ddella via del centro.I negozianti chiedevano il passaggio dell’ultima sfilata della festa, ma le nuove regole dettate dalla circolare “Gabrielli” in materia di pubblici spettacoli, secondo gli organizzatori non ammette riserve.

Dall’ente Parco, però, sono state avanzate due proposte alternative.

Piano Gatta, Carlisi invoca un tavolo tecnico.

Ancora nessuna soluzione per il cimitero di Piano Gatta e le salme nella camera mortuaria continuano ad aumentare. Per cercare di trovare una sepoltura alle salme in attesa, il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Agrigento,  Marcella Carlisi, invoca un tavolo tecnico in Prefettura. “Dopo 2 mesi- dice Carlisi- è stata mandata la replica degli uffici alla lettera della ditta che gestisce il cimitero, per incrociare le armi e condurre l’ennesima battaglia legale del Comune di Agrigento. Si contestano delle infrazioni del 2014, rinvenute solo adesso. Sicuramente era dovere della ditta inviare tempestivamente le variazioni societarie però nella vicenda balza agli occhi come gli uffici non abbiano tenuto sotto controllo e abbiano sottovalutato un problema che pagano gli agrigentini; in prima persona le famiglie che hanno i feretri custoditi nella camera mortuaria del cimitero”. Il consigliere evidenzia tra l’altro come le salme siano oggi conservate in un’area che non sembrerebbe avere le caratteristiche di legge previste per le camere mortuarie .  “C’è bisogno di una soluzione- conclude Carlisi- e che questa venga trovata subito. Bisogna che intervengano tutte le autorità competenti prima che le temperature, quella atmosferica e quella degli animi, si riscaldi troppo.”

Approvato dal Genio Civile il progetto del Ponte Petrusa.

Possono essere concretamente avviati i lavori per la realizzazione delle strutture del ponte Petrusa che collega Agrigento con la 640 e con Favara, già preceduti dalle opere di approntamento del cantiere. Il Genio Civile ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della struttura. Dopo l’affidamento dei lavori da parte di Anas, la ditta che ha in appalto i lavori, nei giorni scorsi ha iniziato le opere. “Sin dal mio insediamento, ho riservato priorità assoluta allo snellimento delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni di competenza dell’Ufficio ed, in particolare, all’approvazione di progetti importanti per il riscatto sociale ed economico del territorio agrigentino.” Con queste parole il nuovo Capo del Genio Civile, Rino La Mendola, ha espresso la sua soddisfazione per l’intervenuta approvazione del progetto strutturale dei lavori per la ricostruzione del “Ponte Petrusa”. “La ricostruzione del ponte, aggiunge il Capo del Genio Civile, traccerà un primo passo importante lungo un percorso per consentire alla città di Agrigento di uscire da quell’isolamento infrastrutturale.” Al vagli del genio civile anche un altro ponte, il Morandi. “Proseguendo lungo questo percorso, siamo già in contatto con i tecnici dell’ANAS – ha detto La Mendola- per affrontare concretamente il tema del Ponte Morandi, a giorni, potremo essere più precisi.” Un altro progetto che il Genio Civile intende portare avanti, in sinergia con il Dipartimento Regionale Tecnico, è quello dello studio degli ipogei che attraversano il sottosuolo del centro storico della Città dei Templi, con l’obiettivo di individuare le zone che manifestano segni di dissesto e che sono pertanto da consolidare. Il Genio Civile pensa anche alle emergenze idrogeologiche con cui devono fare i conti le Amministrazioni Locali, gran parte delle quali non dispongono delle risorse necessarie per realizzare interventi a tutela della pubblica incolumità. “A seguito di una riunione con il Presidente della Regione Musumeci, aggiunge La Mendola, abbiamo già avviato la progettazione per un intervento di regimentazione idraulica del Fiume Verdura di cinque milioni di euro”

M5s, l’Ars: “costa quanto la Casa Bianca, ma…”

Venti ore e trentadue minuti al mese di lavoro per costi simili alla Casa Bianca. E’ l’Ars a Palermo. La denuncia è del deputato Stefano Zito, Movimento Cinque Stelle. I dati sulla produttività del parlamento regionale siciliano nel 2018 sono stati presentati dal  M5S nel corso di una conferenza stampa tenuta da Zito (che ha raccolto i dati), dal capogruppo Francesco Cappello e dal deputata Elena Pagana. ” Da dicembre 2017 a dicembre 2018 – è stato detto durante l’incontro- l’aula si è riunita solo 87 volte per una media di 7,25 ore al mese. E in alcuni mesi ha lavorato ancora meno. A maggio del 2018, ad esempio,  quando sala d’Ercole chiamò a raccolta i deputati solo 4 volte per un totale di 4 ore e 34 minuti.”

Statali, riprendono i lavori

Riprenderanno domani i lavori sulla Palermo-Agrigento e sulla Agrigento-Caltanissetta. Lo ha annunciato Giusi Savarino, presidente della Commissione Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Ars. Le società affidatarie proseguiranno i lavori già iniziati, impegnandosi ad ultimare nel giro di tre mesi sulla Caltanissetta-Agrigento i tratti in contrada Favarella e fino alla città nissena, e sulla Palermo-Agrigento per eliminare i semafori di Bolognetta, Vicari, e la deviazione a Villafrati, così da accelerare e snellire sensibilmente il traffico. I pagamenti alle società affidatarie saranno effettuati e garantiti direttamente da Anas che sbloccherà i fondi già accantonati. “In finanziaria – prosegue Savarino – è stato approvato un ordine del giorno volto ad impegnare Anas a garantire il pagamento del credito in favore delle aziende sub-appaltanti e dei fornitori, il presidente Musumeci ha scritto di suo pugno al ministro, questo impegno risoluto su più fronti ha portato a raggiungere il risultato odierno. Continuerò a vigilare sullo stato di avanzamento dei lavori, a partire da giovedì quando mi recherò personalmente sul cantiere per verificarne la riapertura. Riconvocherò tutti in Commissione fra tre mesi“. “Quando le volontà si uniscono è allora che si raggiungono i risultati”. Sono le parole del sindaco di Agrigento Lillo Firetto alla notizia dell’ormai prossima riapertura dei cantieri. “Decisiva è stata la protesta che i sindaci ad Agrigento hanno voluto esprimere in un documento con cui si chiedevano soluzioni immediate. Ora  vigileremo perché siano rispettate le scadenze per il completamento delle opere”.

“Mancata rimozione delle cassette per i depliant”, scattano le prime multe

Mancata rimozione delle cassette per la raccolta dei volantini pubblicitari, scattano le prime mmulte ad Agrigento. La Polizia municipale, in applicazione dell’ordinanza del sindaco che disponeva l’eliminazione dalla facciata dei palazzi di queste cassette metalliche aperte per la raccolta dei depliant, ha elevato ieri 12 verbali da 100 euro ciascuno nei confronti di altrettanti condomini del viale della Vittoria, rei, appunto, di non aver rispettato le nuove regole imposte dal Comune per limitare il fenomeno dell’abbandono dei volantini per strada.

I vigili hanno semplicemente percorso la popolosa zona del centro città e hanno provveduto a fotografare tutte le cassette ancora non eliminate, prevedendo quindi le sanzioni imposte con ordinanza del sindaco.

Ancora una rapina a Palma di Montechiaro

Ancora una rapina a Palma di Montechiaro, dove questa volta è stato preso di mira un centro scommesse.

Un malvivente sarebbe entrato in azione nel centro scommesse di via Italia, l’altra sera, quando armato di coltello e con il volto travisato avrebbe minacciato il titolare che non ha potuto fare altro che consegnare l’incasso, circa 500 euro.

Scattato l’allarme, sul posto sono giunti i militari dell’Arma dei Carabinieri che ora indagano sull’accaduto. Massimo il riserbo da parte degli investigatori.

Lasciato dalla fidanzata più giovane di quasi 30 anni, la perseguita e la minaccia di morte: allontanato

Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex fidanzata. È questo il provvedimento emesso nei confronti di un 57enne di Porto Empodocle, in provincia di Agrigento.

Sarebbe accusato anche di violenza sessuale ai danni della nipote dell’ex compagna. Per questo motivo è stato recentemente condannato dalla Corte d’Appello.

Per l’uomo è arrivata adesso una nuova misura cautelare. Il 57enne aveva iniziato a perseguitare con messaggi intimidatori l’ex fidanzata 30enne quando lei aveva deciso di interrompere la loro relazione.

Era finito sotto indagine perché avrebbe picchiato e minacciato di morte la donna. In questo nuovo fascicolo, gli si contesta l’accusa di stalking.

Approvato dal Genio Civile il progetto del ponte Petrusa

E’ stato approvato dal Genio Civile il progetto esecutivo per la realizzazione del Ponte Petrusa, grazie al quale finalmente sarà riattivato il collegamento tra la città dei templi, la SS.640 e la città di Favara. Da oggi, possono dunque essere concretamente avviati i lavori per la realizzazione delle strutture del ponte, già preceduti dalle opere di approntamento del cantiere.

Sin dal mio insediamento, ho riservato priorità assoluta allo snellimento delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni di competenza dell’Ufficio ed, in particolare, all’approvazione di progetti importanti per il riscatto sociale ed economico del territorio agrigentino.”

Con queste parole il nuovo Capo del Genio Civile, Rino La Mendola, ha espresso la sua soddisfazione per l’intervenuta approvazione del progetto strutturale dei lavori per la ricostruzione del “Ponte Petrusa”.

La ricostruzione del ponte, aggiunge il Capo del Genio Civile, traccerà un primo passo importante lungo un percorso per consentire alla città di Agrigento di uscire da quell’isolamento infrastrutturale determinato dalla demolizione dello stesso Ponte di contrada Petrusa, a cui si è aggiunta nel tempo la chiusura al traffico del Ponte Morandi e della Galleria Spinasanta, di collegamento con Raffadali.”

Proseguendo lungo questo percorso, siamo già in contatto con i tecnici dell’ANAS per affrontare concretamente il tema del Ponte Morandi, che costituisce un’importante arteria di collegamento della città di Agrigento con la parte occidentale del territorio provinciale. Sul tema, a giorni, potremo essere più precisi.”

Un altro progetto che il Genio Civile intende portare avanti con forza, in sinergia con il Dipartimento Regionale Tecnico, è quello dello studio degli ipogei che attraversano il sottosuolo del centro storico della Città dei Templi, con l’obiettivo di individuare le zone che manifestano segni di dissesto e che sono pertanto da consolidare.

Ciò potrebbe consentirci di mettere in sicurezza le costruzioni che sorgono sulle cavità del sottosuolo Agrigentino e di riaprire, almeno per alcuni tratti, gli stessi ipogei ai turisti, trasformando così un problema in una nuova risorsa che, unitamente ai tanti lavori che si realizzeranno presto per riqualificare gli spazi pubblici della città antica, potrebbero attrarre i tanti turisti di transito che oggi visitano la valle e ripartono, che verrebbero così trasformati in turisti stanziali, portatori di interessi economici diffusi, fondamentali per l’economia agrigentina”.

Il Genio Civile è attivo anche per le emergenze idrogeologiche con cui devono fare i conti le Amministrazioni Locali, gran parte delle quali non dispongono delle risorse necessarie per realizzare interventi a tutela della pubblica incolumità.

A seguito di una riunione con il Presidente della Regione Musumeci, aggiunge La Mendola, abbiamo già avviato la progettazione per un intervento di regimentazione idraulica del Fiume Verdura di cinque milioni di euro, al fine di ridurre il rischio di nuove esondazioni del corso d’acqua, che danneggerebbero l’agricoltura locale, determinando peraltro rischi per la pubblica incolumità.”

Sono infine soddisfatto, conclude La Mendola, per il fatto che la Cattedrale sia stata riaperta al pubblico proprio in questi giorni, in virtù delle autorizzazioni rilasciate dal Genio Civile, anche se sarà necessario un monitoraggio continuo ed una costante manutenzione delle sue strutture, che ricadono su una profonda frattura del banco calcarenitico su cui sorge la collina di Agrigento.