Controlli durante il carnevale di Sciacca. In manette una donna sorpresa con un panetto di “Hashish”.

Controlli durante il carnevale di Sciacca. In manette una donna sorpresa con un panetto di “Hashish”. Nel centro storico, una pattuglia dei Carabinieri impegnata in un posto di blocco, ha notato un’auto che alla loro vista ha effettuato delle insolite manovre. E’ scattato immediatamente l’ALT. I militari dell’Arma hanno deciso di approfondire le verifiche e di effettuare una perquisizione. Dalla parte sottostante ad un sedile, sono saltate fuori alcune stecchette di “Hashish” del peso di circa 10 grammi ed oltre 2 grammi di “Eroina”. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, all’interno di un armadio nella camera da letto della donna, i militari hanno scovato anche un panetto di “Hashish” del peso di circa un etto, per il quale la casalinga non ha saputo fornire alcuna giustificazione.

La donna è stata arrestata e dovrà rispondere di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

Mandorlo, la sfilata della domenica passerà dalla via Atenea

Raduno in piazza Pirandello domenica 10 marzo per tutti i gruppi dei patrimoni Unesco. L’atteso cambio di programma della festa del Mandorlo in Fiore scaturisce dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto e riunito su richiesta del sindaco Lillo Firetto. A dare il via alla sfilata sarà lo stesso sindaco che consegnerà ai gruppi gli attestati di partecipazione.

Il corteo si snoderà dunque lungo la via Atenea per poi radunarsi in piazza Vittorio Emanuele. È lì che avrà inizio lo spettacolo, che proseguirà fino in fondo al Viale della Vittoria per consentire a tutti i presenti di apprezzare, per la prima volta, prolungate esibizioni  dei patrimoni Unesco.”Rivolgo un ringraziamento alla squadra di organizzatori del Mandorlo in Fiore, che con competenza stanno svolgendo il loro lavoro e che hanno compreso le ragioni della protesta dei cittadini da me condivise- dichiara il sindaco Lillo Firetto. – In questi anni ho colto l’esigenza di accrescere sempre di più una manifestazione che avrebbe rischiato di perdere attrattiva per residenti e turisti. Dall’anno prossimo avremo le risorse per un investimento consistente sul Mandorlo in fiore per l’edizione delle celebrazioni dei 2600 anni di storia della città. Tutta la città, non soltanto una parte, dovrà poter apprezzare momenti significativi di questa kermesse. Osservare le norme di sicurezza è necessario e le notizie di recenti gravi incidenti ci rammentano che non sono possibili deroghe o disattenzioni laddove è a repentaglio l’incolumità delle persone. Al contempo il carattere innovativo della manifestazione, che ha lo scopo di renderla un irrinunciabile appuntamento per il turismo nazionale, in un’economia depressa come la nostra non può sacrificare o penalizzare le imprese e gli esercizi commerciali. Resistenze e rigide prese di posizione che non avessero tenuto conto anche di questi aspetti, avrebbero ricalcato logiche incancrenite che hanno tenuto per decenni senza prospettive una città e impoverito di contenuti perfino la sua festa più bella”. 

L’ASP di Agrigento potenzia gli organici dei dirigenti medici.

Può dirsi inaugurata la stagione dei nuovi concorsi all’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. Sulle pagine della Gazzetta Ufficiale numero 17 dello scorso 1 marzo e sul sito aziendale www.aspag.it, è stato pubblicato il bando relativo al concorso pubblico per titoli ed esami necessario a reclutare, a tempo indeterminato, un corposo contingente di dirigenti medici in svariate discipline. L’ASP di Agrigento ricerca, da subito, ben 46 specialisti: 18 in nefrologia e dialisi, 12 in cardiologia , 9 in ortopedia e 7 in ostetricia e ginecologia. “E’ motivo di grande soddisfazione – afferma il commissario straordinario ASP, Giorgio Giulio Santonocito – poter avviare l’iter che, grazie all’avallo dell’Assessore alla Salute, Ruggero Razza, porterà a breve ad implementare gli organici dei dirigenti medici consentendo di decongestionare i servizi ed offrire maggiori risposte all’utenza degli ospedali provinciali”.

Scoperte e sequestrate tre discariche abusive

Un’area di 1.800 metri quadrati adibita a discarica di mezzi di veicoli. L’hanno scoperta i carabinieri in un deposito per la vendita di autoricambi nel licatese. Denunciati all’Autorità Giudiziaria i tre gestori del deposito per violazione della normativa in materia ambientale. Il controllo dei carabinieri è proseguito su alcuni siti e  piazzole di sosta di importanti arterie stradali della provincia. Lungo la statale 189 è stata scoperta un’area dove vi erano ammassati cumuli di spazzatura non differenziati per un totale di circa 10 tonnellate. L’area , ubicata tra il comune di Agrigento e quello di Aragona, estesa per circa 300 m.q., dopo essere stata delimitata, è stata subito bonificata da personale dell’A.N.A.S.

A Ravanusa, in contrada Romiti, i Carabinieri hanno sequestrato un’ altra area estesa circa 150 mq, ricadente sotto il viadotto San Riccardo, poiché adibita a  discarica abusiva di rifiuti speciali ed urbani.