Una cerimonia silenziosa

Un Gianfranco Iannuzzo molto emozionato e colpito dalla tragedia aerea costata la vita a 157 persone tra cui l’assessore Regionale, Sebastiano Tusa, ha aperto la cerimonia conclusiva della 74° festa del mandorlo in fiore. Un finale silenzioso, senza musiche ed esibizioni. La decisione è stata presa dopo un vertice convocato d’urgenza in Prefettura.  Iannuzzo ha chiesto un minuto di silenzio per le vittime della tragedia.A salire sul palco, poi, l’assessore La Galla e il sindaco di Agrigento Firetto, anche loro fortemente colpiti dalla tragica morte di Sebastiano Tusa. Ad alzare il tempio d’oro è stato il gruppo folk della Bolivia stabilito dalla giuria popolare. Questo l’unico premio assegnato al tempio della Corcordia. Dopo la consegna del tempio d’oro una sfilata muta dei gruppi partecipanti fini al tempio di Ercole.

Precipita aereo della Ethiopian Airlines, a bordo anche l’assessore regionale Tusa

Non c’è nessun sopravvissuto tra le 157 persone a bordo dell’aereo della Ethiopian Airlines precipitato mentre era in volo tra Addis Abeba e la capitale del Kenya, Nairobi. Ci sono otto italiani tra le vittime dell’incidente aereo avvenuto in Etiopia. I loro nomi sono inseriti nella lista dei passeggeri, confermata sia dal governo dell’Etiopia che da quello kenyano.

Nella lista passeggeri c’era Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale e assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia. Tusa era diretto in Kenya, per un progetto dell’Unesco.