Sbarco “fantasma” a Siculiana Marina

Sono arrivati direttamente sulla spiaggia di Siculiana Marina. Giunti a pochi metri dalla riva, la “carretta del mare” è stata abbandonata e i migranti si sono  diretti immediatamente sulla terraferma e, in piccoli gruppetti, si sono dileguati. E’ accaduto tutto durante la notte. Qualcuno, notando movimento fra l’arenile, la statale e le campagne circostanti, ha però capito ed ha fatto scattare l’allarme. Una trentina, complessivamente, i tunisini sbarcati grazie ad un cosiddetto approdo “fantasma”. 

Notte di ricerche per i carabinieri della stazione di Siculiana che sono stati aiutati dai colleghi delle stazioni di Realmonte e Cattolica Eraclea. Fino a qualche ora, sono stati complessivamente 25 i migranti intercettati e bloccati.

Canicattì, ruba ciclomotore: 30enne arrestato

Finisce nei guai un 30enne di origine romena ma residente a Canicattì dopo il furto di un ciclomotore che sarebbe avvenuto all’interno di una abitazione. L’intervento tempestivo dei poliziotti ha però costretto l’uomo all’abbandono del ciclomotore per fuggire a piedi. Gli agenti sono riusciti poco dopo a rintracciarlo e ad arrestarlo in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato in abitazione. Il romeno, è risultato essere sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora con prescrizioni per un analogo reato commesso lo scorso 25 marzo ai danni di un rifornimento di carburante. Il 30enne è in attesa dell’udienza di convalida. I poliziotti stanno ora cercando il presunto complice dell’uomo visto che nell’abitazione, dove sarebbe avvenuto il furto. Mancherebbe all’appello anche una bicicletta.

Cammarata, litiga con i genitori e si getta nel vuoto: ferito 20enne

Un giovane ventenne di Cammarata , dopo un litigio con i genitori, si sarebbe gettato nel vuoto da un’altezza di circa sette metri.

Il giovane, lanciato l’allarme, sarebbe stato subito trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dove i medici hanno disposto il ricovero per le ferite riportate, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il fatto si è verificato nella notte fra sabato e domenica.

Sul posto sono giunti anche i militari dell’Arma dei Carabinieri che hanno agito tempestivamente per scongiurare tragedie.

Referendum senza quorum

Rimangono divisi Cammarata e San Giovanni Gemini. E’ fallito il referendum popolare per la fusione tra i due comuni agrigentini in un unico Comune che sarebbe stato denominato “Cammarata Gemini”. Ieri, in occasione del voto, non è stato raggiunto il quorum del 51% necessario per rendere valida la consultazione referendaria. Resta, quindi tutto come prima dato che a Cammarata ha votato solo il 22,08 % degli elettori (1276 votanti su 5377 elettori) a San Giovanni Gemini ha votato il 26,71 % (1976 votanti su 7398 elettori). L’astensione si è dunque rivelata determinante. Il referendum di ieri a Cammarata e San Giovanni Gemini è stato, comunque un evento storico non solo per le due comunità ma per la Sicilia intera, perchè per la prima volta è stata applicata la Legge Regionale numero 30 del 2000, sull’ordinamento degli Enti Locali in Sicilia, in termini di fusione. Arrivare alla nascita di Cammarata-Gemini è sembrata cosa difficile fin dall’inizio : se da un lato a San Giovanni i cittadini erano apparsi propensi in larga maggioranza a votare sì, a Cammarata è stato forte il fronte del no.

Il quesito era il seguente: “Volete che i territori comunali corrispondenti al territorio dei Comuni di Cammarata e di San Giovanni Gemini subiscano una fusione degli stessi comuni e che venga costituito il nuovo comune autonomo con la denominazione di Comune autonomo Cammarata Gemini?”

Incidente sulla A29: quattro i feriti, tra cui due minorenni

Quattro persone, di cui due minorenni, sono rimaste ferite in un incidente avvenuto ieri lungo l’autostrada A29 che collega Palermo a Mazara del Vallo. L’impatto è avvenuto nel tratto di strada fra lo svincolo di Gallitello e quello di Trapani. Vittima dell’incidente una famiglia originaria di Cattolica Eraclea. I quattro, padre e madre di 45 e 40 anni e due figli di 9 e 15 anni, viaggiavano in direzione Mazara del Vallo su un fuoristrada che, per cause in fase di accertamento da parte della polizia stradale, ha saltato lo spartitraffico finendo con l’invadere la corsia di marcia opposta. Alla guida del veicolo il padre. I feriti sono stati trasferiti tutti all’ospedale di Castelvetrano da dove i due minori, che hanno riportato delle fratture, sono stati trasferiti in elisoccorso all’ospedale Cervello di Palermo. I genitori, che hanno riportato ferite più leggere, sono rimasti ricoverati a Castelvetrano.

Amministrative 2019, cinque nuovi sindaci in provincia di Agrigento

Sono cinque i nuovi sindaci eletti in provincia di Agrigento. L’architetto Vincenzo Maniglia è il nuovo primo cittadino di Racalmuto con 1431 voti staccando di una manciata di voti la sfidante Cinzia Leone (1260). Terzo il sindaco uscente Emilio Messana che non è andato oltre 1047 voti; ultimo Salvatore Petrotto con appena 917 preferenze.Maria Grazia Brandara torna ad occupare la poltrona di sindaco a Naro. Battuti gli sfidanti Massimiliano Arena e Vincenzo Giglio. 

Il preside Giovanna Bubello è la nuova prima cittadina di Alessandria della Rocca con il 76,91% mentre Calogero Cattano con il 56.37% è il nuovo sindaco di Caltabellotta. 

Conferme a Santa Elisabetta per Mimmo Gueli che viene rieletto sindaco con il 62% dei voti avendo la meglio sullo sfidante Gaetano Catalano. 

In provincia di Agrigento l’affluenza alle urne alle definitiva raggiunge il 44,44 %: hanno votato complessivamente in 15.111 su 34004 elettori. Nei cinque comuni è andata così:  Racalmuto 46,52%, Naro 41,56 %, Caltabellotta 62,34 %, Santa Elisabetta 34,12 % e Alessandria della Rocca  il 41,70 %. Solo in quest’ultimo comune si è avuto un incremento di votanti pari all’8,26 %. 

Rotary Club Agrigento nell’impegno della lotta alla povertà

Grande energia e motivazione del Rotary Club Agrigento nell’impegno della lotta alla povertà e nel poter incontrare il bisogno di coloro, famiglie e persone sole, nella propria città o paese vivono un grave disagio ma soprattutto chiedono una speranza.

Straordinaria partecipazione all’evento “Alimenta la solidarietà ” organizzato oggi dal Rotary Club Agrigento al Centro Commerciale ” Valle dei Templi”.

La raccolta ha consentito la donazione di un intero furgone di alimenti, prevalentemente a lunga conservazione, alla Caritas di Agrigento, collegando così non solo idealmente, ma con un gesto concreto, l’evento al servizio dell’intera comunità locale.

Il volontario delle associazioni oggi, in Italia, conosce direttamente i volti e il bisogno di chi è in povertà e condivide con lui non risposte risolutive, ma un cammino alla ricerca di condizioni migliori.

La Raccolta Alimentare è un gesto di reale vicinanza a chi vive nel bisogno.

Il Rotary Club Agrigento ringrazia tutti coloro che hanno dimostrato la loro generosità collaborando a questa iniziativa benefica. 

“Troppo vicino al centro abitato”, il Cga salva l’impianto di stoccaggio di grano e leguminose

La ditta Cipolla continuerà regolarmente ad espletare la propria attività di stoccaggio di grano e leguminose nell’impianto di contrada Fontes Episcopi ad Aragona. Lo ha disposto il Cga che ha ritenuto “tardivo” il ricorso presentato dal proprietario di un terreno confinante. Quest’ultimo, nel settembre 2011, temendo che “dai capannoni ad uso agricolo e dai silos potesse derivare un ingente danno alla salute” presentava – tramite il proprio legale – un’istanza di accesso agli atti chiedendo al Comune di Aragona il rilascio di tutte le concessioni edilizie rilasciate in favore della ditta Cipolla. Nel 2012, lo stesso aragonese si è rivolto al giudice amministrativo per chiedere l’annullamento delle concessioni edilizie.Si costituivano in giudizio sia la ditta Cipolla, rappresentata e difesa dagli avvocati Girolamo Rubino (nella foto) e Vincenzo Airò, sia il Comune di Aragona, rappresentato e difeso dall’avvocato Gabriele Giglio, eccependo la tardività del ricorso. Nelle more del giudizio i Cipolla, titolari della ditta, hanno avanzato a loro volta un’istanza di accesso agli atti sull’immobile del vicino e constatavano l’illegittimità della destinazione ad uso abitativo. All’aragonese è stata notificata ordinanza di demolizione.

Morta in un incidente tra Sciacca e Menfi, dopo 14 giorni di coma muore anche il marito

È morto dopo 14 giorni di coma Domenico Palazzolo, di 72 anni, all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca. L’uomo, originario di Campobello di Mazara, è rimasto coinvolto in un incidente sulla SS 115 tra Menfi e Sciacca. Insieme a lui la moglie Tanina Rizzo, di 68 anni, che è morta sul colpo. La coppia era a bordo di una Toyota Yaris che si è scontrata con furgoncino della compagnia Tim.

Il conducente del furgone è rimasto illeso. I vigili del fuoco liberarono i feriti i intrappolati fra le lamiere. Ma i sanitari del 118 constatarono subito la morte della donna.

L’isola ecologica di piazza La Malfa torna in funzione, ma non peserà i rifiuti

L’isola ecologica di piazza Ugo La Malfa , ad Agrigento, potrà raccogliere una maggior varietà di rifiuti, ma sarà meno “risparmiosa” per i cittadini. Se la struttura è infatti formalmente aperta da alcuni giorni ed è stata anzi ampliata e “potenziata”, rimane fuori uso il sistema di pesatura dei materiali comuni conferiti. L’isola può raccogliere sfalci di potatura, i piccoli Raee (i rifiuti elettronici) alcuni ingombranti di modeste dimensioni, le batterie esauste delle auto ma anche le pile e i medicinali scaduti, i vestiti, pannolini e pannoloni e si lavora per cercare di poter consentire il conferimento anche di oli esausti sia di natura vegetale che minerale.

E’ l’Accademia The Royal Latin American School il club top della classifica regionale

E’ l’Accademia The Royal Latin American School di Canicattì e Ribera il club top della classifica regionale danze in coppia, stagione agonistica 2018/2019. Su 180 scuole di danza sportiva è stata quella con la miglior classifica. Nella sala convegni ‘Emanuele e Giovanni Ragusa’ del Comune di Ribera , la cerimonia di premiazione da parte della F.I.D.S. (Federazione Italiana Danza Sportiva), all’Accademia diretta dai Tecnici Federali Ferdinando Marchese & Clara Brunetti. A consegnare l’attestazione del 1° classificato il Presidente Federale F.I.D.S. regione Sicilia, Giovanni Gaglio e il Vice Presidente Giuseppe Pileri. Contestualmente è stato consegnato dalle due autorità federali anche il bonus borsa di studio in denaro per tutti gli allievi competitori di danza in coppia che hanno contribuito a raggiungere questo prestigioso risultato. Presente tra le autorità locali, l’Assessore allo sport Francesco Montalbano che sottolineato l’importanza della pratica sportiva agonistica per i giovani. Grande emozione per tutti gli interessati che si sono visti consegnare il premio, davanti alla platea di pubblico presente. L’accademia per il secondo anno si è aggiudicata il titolo di campione regionale portando a casa 12 medaglie d’oro, 9 d’argento e 11 di bronzo.

Agrigento, investe 25enne a San Leone: si consegna presunto “pirata della strada”

Si è consegnato il presunto pirata della strada che nei giorni scorsi ha investito una giovane venticinquenne lungo il viale Delle Dune, a San Leone.

Si tratta di un giovane che si sarebbe presentato autonomamente alla caserma dei Carabinieri ammettendo l’incidente e di non essersi fermato per prestare i soccorsi.

L’uomo ora è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. Dovrà intanto rispondere dell’ipotesi di reato di omissione di soccorso.

Nigeriano accoltellato, arrestato l’autore del tentato omicidio. Denunciato il suo complice.

Un venticinquenne nigeriano è stato accoltellato in via Saponara, nel centro storico di Agrigento. Un connazionale di tre anni più grande è stato arrestato per tentato omicidio. Il complice – il fratello – è stato, invece, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento.  Non è chiaro cosa abbia innescato la lite fra i tre extracomunitari nel tardo pomeriggio del 25 aprile scorso. Il giovane ferito – trovato in una pozza di sangue – è stato soccorso da un’autoambulanza del 118 ed è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio”. Pare che i fendenti lo abbiano raggiunto ad un braccio e ad un fianco. I medici dell’ospedale di contrada Consolida gli hanno applicato decine e decine di punti.  Poco dopo i carabinieri del reparto operativo, che sono intervenuti in via Saponara, hanno ritrovato il coltello utilizzato per ferire la vittima e hanno identificato i due nigeriani – ritenuti presunti aggressori – da tempo residenti ad Agrigento. Uno – il ventottenne – è stato rintracciato nella sua abitazione ed è stato arrestato – e portato in carcere – per l’ipotesi di reato di tentato omicidio.L’altro immigrato, il fratello del presunto aggressore: un ventenne, si è invece costituito in caserma ed è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura con l’accusa di concorso in tentato omicidio. 

Agrigento, segnalano spari nel centro storico: rinvenuti bossoli di una pistola a salve

Segnalano presunti spari nel cuore del centro storico di Agrigento. Un allarme arrivato alla centrale operativa del 112 che ha visto, in pochi minuti, arrivare i Carabinieri.

Militari dell’Arma che, giunti sul posto non hanno però trovato nessuno. Solo dopo una breve perlustrazione dell’intera area, sono stati rinvenuti alcuni bossoli calibro 8 sparati presumibilmente da una pistola a salve.

In tutto tre i bossoli rinvenuti dai Carabinieri che ora stanno indagando per capire chi abbia sparato quei colpi a salve.

Agrigento, marito va in ospedale e schiaffeggia la moglie: si indaga

Si reca in ospedale con i due figli piccoli e viene raggiunta sul posto dal marito che la schiaffeggia davanti a tutti i presenti.E’ quanto accaduto ad una donna di Agrigento che si era recata il San Giovanni di Dio, sembra per una visita, e che è stata malmenata dal marito andato in escandescenze.

Sono dovuti intervenire i poliziotti a riportare la calma e ad allontanare l’uomo. Sulla vicenda si sta ancora indagando per verificare se in passato vi siano stati atteggiamenti simili da parte di quest’ultimo che è stato identificato.

La coppia sarebbe in fase di separazione.