Casarini per sette ore davanti al pm: “Rifarei quello che ho fatto e non scappo”

Sette ore di interrogatorio. Per Luca Casarini, capo missione della nave Mare Jonio, quella di ieri è stata la giornata in cui, di fronte al procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, ha dovuto rispondere alle accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di non aver rispettato l’ordine impartito dalla Guardia di finanza di arrestare la nave che il 19 marzo è approdata a Lampedusa dopo avere salvato 49 migranti in acque libiche. «Salvare vite umane è un dovere, non c’erano altre scelte», ha spiegato Casarini, in un’aula del quinto piano del tribunale di Agrigento , al pm confermando che , in situazioni analoghe, rifarebbe le stesse scelte. rima di entrare in procura, rispondendo ai cronisti, senza nominarlo ma in maniera esplicita, ha polemizzato col ministro dell’interno Matteo Salvini: «Io rispondo ai pm – ha detto l’ex leader dei no global – sono altri che si nascondono e scappano dai processi». Per quanto riguarda l’accusa di non aver rispettato l’ordine impartito dalla Guardia di finanza, Casarini ha spiegato che non sarebbe stato possibile «perché saremmo morti tutti per le condizioni del mare. Ci siamo diretti verso Lampedusa – ha proseguito – per una scelta precisa. In Libia i migranti rischiavano di morire e dovevamo portarli in un posto sicuro». A supporto delle sue tesi, Casarini ha poi consegnato dei documenti di cui i pm non erano ancora in possesso. Il procuratore aggiunto Vella, insieme al procuratore Luigi Patronaggio e al pm Cecilia Baravelli con cui coordina l’inchiesta, nei prossimi giorni deciderà i successivi passi dell’inchiesta.

Allacci abusivi alla rete idrica ed elettrica, scattano 4 nuovi arresti

Non soltanto furti di corrente elettrica, ma anche di acqua. Il fenomeno – a Licata in particolar modo – sembra essere veramente dilagante. I carabinieri ieri hanno arrestato altre quattro persone. A finire ai domiciliari, per furto di acqua, sono stati due coniugi quarantenni residenti nel rione del Villaggio dei Fiori. I carabinieri hanno trovato, in questo caso, un allaccio abusivo alla rete idrica pubblica.

In contrada Piano Cannelle sono state invece arrestate due donne. In distinte abitazioni, facenti parte dello stesso immobile, i militari dell’Arma hanno trovato due diversi allacci abusivi alla rete elettrica pubblica. Ad essere arrestate sono state: una casalinga di 44 anni e un’altra di 33 anni.Anche loro, su disposizione della Procura, sono state poste ai domiciliari.

Autismo, audizioni in commissione Salute all’Ars su linee guida per riordino rete assistenziale

Mercoledì prossimo la commissione Salute dell’Ars si riunirà nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni per le audizioni sulle linee guida per il riordino della rete assistenziale per le persone affette da autismo, ascolteremo le istanze provenienti dalle famiglie e dalle associazioni di rappresentanza”.

Lo ha annunciato la presidente della sesta commissione dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, durante il suo intervento al convegno promosso in occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo dall’Istituto Comprensivo “Agrigento Centro” diretto dal dirigente scolastico Anna Gangarossa e dalla Neuropsichiatria infantile dell’Asp di  Agrigento coordinata dal Antonio Vetro. “La prossima settimana in commissione – ha aggiunto La Rocca Ruvolo – insieme all’assessore per la Salute Ruggero Razza avremo modo di valutare il documento elaborato dal tavolo tecnico prima che venga emanato il decreto”.

Racalmuto, furto in abitazione: portati via gioielli

Furto all’interno di un’abitazione di via Maggiore medico Restivo a Racalumto. 

Uno, o più malviventi sono entrati in azione riuscendo ad intrufolarsi all’interno della casa di proprietà di una settantenne pensionata. Portati via oggetti preziosi fra gioielli e monili per il valore di diverse migliaia di euro. A fare l’amara scoperta la proprietaria , una anziana, che, al suo rientro in casa, non ha potuto fare altro che lanciare l’allarme.

Intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri della locale stazione che, dopo la denuncia, hanno avviato le indagini.