“Allerta meteo in Sicilia codice giallo”

L’amministrazione comunale informa che il dipartimento regionale della protezione civile ha diramato un allerta meteo, fino alle ore 24 di domenica 7 aprile, classificata con codice”giallo”. Si prevedono fenomeni localizzati e diffusi di rovesci e temporali. L’ufficio comunale della protezione civile invita alla prudenza e monitora i siti più a rischio.

In manette bracciante agricolo: coltivava la marijuana dentro casa.

Blitz all’interno di un’abitazione a Palma di Montechiaro. Arrestato un bracciante agricolo per “coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti”. I carabinieri hanno scoperto una mini serra artigianale all’interno dell’abitazione dell’uomo di 42 anni grazie alle informazioni raccolte sul territorio. In vari angoli della casa, tenute in bella mostra come se fossero delle normali piante ornamentali, sono saltate fuori varie piante di “canapa indiana”, che una volta essiccata, sarebbe stata pronta all’uso. Al termine delle operazioni di perquisizione, sono state complessivamente scoperte e sequestrate 10 piante di “Marijuana”, per un valore stimato di alcune centinaia di euro.

La nave Alan Kurdi fa rotta su Malta.

La nave della ong tedesca, fa rotta su Malta per chiedere un porto sicuro, “protezione dalle intemperie, acqua potabile e possibilmente cibo”. Alla Alan Kurdi l’Italia non ha concesso di approdare a Lampedusa. Lo fa sapere la stessa ong ribadendo che i bambini e le loro madri ieri non hanno accettato di sbarcare per non essere separati dai padri e attaccando il ministro Salvini: «non ha umiliato solo i naufraghi-dicono- ma sfrutta tutto e tutti per ottenere il massimo vantaggio possibile da questa situazione». La ong accusa l’Italia “di non aver rispettato gli obblighi di protezione delle famiglie per strumentalizzazione politica. Non c’era alcuna ragione obiettiva per insistere sulla separazione delle famiglie. Era presumibilmente l’intenzione dei decisori politici portare l’equipaggio dell’Alan Kurdi a un dilemma morale”. Dal canto suo il vicepremier su Facebook ha scritto: “Dietrofront, nave Ong diretta a Malta. Molto bene, in Italia non si passa. Porti chiusi”.La Procura di Agrigento, che proprio nei giorni scorsi ha interrogato il capo missione di Ong Mediterranea, Luca Casarini, nell’ambito dell’indagine sul caso della Mare Jonio, stava seguendo la vicenda ma non ha ritenuto che vi fossero, allo stato, elementi per aprire un’indagine.

Ritrovati due quintali di cavi di rame

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Durante i pattugliamenti nelle campagne tra Racalmuto e Grotte, i carabinieri hanno rinvenuto circa 2 quintali di cavi di rame, probabilmente, provento dei furti avvenuti negli ultimi giorni proprio nei due Comuni. I fili della telefonia erano in fase di “pulizia”, i malviventi stavano eliminando la guaina di gomma per ricavarne soltanto il rame da piazzare poi, sempre probabilmente, sul mercato nero. Non c’è certezza, naturalmente, ma sembra scontato che in quei due quintali vi fossero anche gli oltre mille metri che sono stati rubati, appena quattro giorni prima, fra le contrade Pizzo Campana e Cometi di Racalmuto.

I vigili del fuoco di Licata nel mirino di vandali

I vigili del fuoco di Licata nel mirino di vandali. E’ accaduto ieri sera mentre i pompieri stavano per raggiungere la zona dove era stata richiesta la loro presenza: sono stati presi a colpi di pietra. Sassi che sono stati scaraventati contro il parabrezza del camion. I vigili del fuoco, che erano in emergenza , non si sarebbero accorti da dove, con precisione, sono state lanciati sassi. “E’ un atto gravissimo nei confronti di chi giornalmente mette a rischio la propria incolumità per la salvaguardia e la sicurezza dei cittadini” – dichiara il capo squadra Antonio Di Malta segretario provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento – .