Favara, travolta da un’auto in pieno centro: 72enne in ospedale

Investita in pieno centro a Favara una anziana di 72 anni dopo essere uscita da un negozio. Secondo quanto ricostruito, la donna è stata travolta da un’auto in corsa e trascinata per alcuni metri.

E’ stato lo stesso conducente del veicolo a fermarsi e a soccorrere la donna che ora si trova ricoverata all’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Diversi traumi e ferite che, fortunatamente, non dovrebbero destare particolare preoccupazione.

Spetterà ora ai rilievi delle Forze dell’ordine fare chiarezza su quanto accaduto per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

San Calò… ci si prepara alla festa

Tra poco più di un mese Agrigento sarà in festa per ononare San Calogero, il Santo nero molto amato dagli agrigentini. Si avvicina il mese di luglio, un mese tanto attesa dal popolo devoto di San Calogero. La prima domenica di festa sarà il prossimo 7 luglio, il 14 la seconda e come da tradizione, saranno il centro dei festeggiamenti per le due processioni del simulacro in giro per le vie cittadine. Tante le novità di quest’anno, a partire dal nuovo organigramma del consiglio direttivo dell’associazione portatori di San Calogero.

Il predecessore, Eduardo Vaiana, lascia l’incarico al nuovo presidente Salvatore Pedalino. Ad unanimità, inoltre, viene nominato presidente onorario Calogero Attardo, storico portatore più anziano. Il Presidente Pedalino afferma: “la festa di San Calogero, deve essere un momento di preghiera, di aggregazione, di armonia, di gioia e unione, nel rispetto della fede e delle tradizioni popolari. Stiamo lavorando al fine di raggiunge obiettivi molto importanti, che ci permetteranno di valorizzare ancor di più la festa, e di richiamare l’attenzione di maggiori visitatoti durante le due processioni.” Tra le tante novità, ritorna “U Venniri a Villa”, che si terrà in Piazza Stazione venerdì 5 Luglio a partire dalle 18:00. Un evento che accomuna musica, folklore e gastronomia, in onore di San Calogero. Sul palco, diversi illustri artisti locali, e possibilità di degustare il panino tipico votivo con salsiccia e non solo. L’associazione portatori di San Calogero informa tutti i soci di rinnovare la propria tessera nella sede sita al Viale Della Vittoria, ad Agrigento (sotto passaggio lato sinistro). La sede sarà aperta tutti i Sabato e Domenica dalle 16:00 alle 18:00 fino a conclusione dei festeggiamenti .

Nessuna spesa pazza: chiesta assoluzione per D’Orsi e Gennaro

Non vi sarebbe stato alcun danno erariale  nei confronti dell’ex Provincia Regionale di Agrigento. Il procuratore generale della Corte dei Conti ha chiesto l’assoluzione per il già presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi ed il vice segretario generale dell’Ente Ignazio Gennaro.

La vicenda riguarda alcuni rimborsi spese, pranzi e cene istituzionali, nonché l’acquisto di beni ed il conferimento di incarichi professionali che, secondo il procuratore generale non avrebbero procurato alcun danno. Per questo è stata chiesta alla sezione giurisdizionale di ribaltare la sentenza emessa nel febbraio del 2014 che condannava il dirigente provinciale e D’orsi.

I giudici decideranno nelle prossime settimane. Nei scorsi giorni la corte d’appello ha assolto l’ex presidente della provincia per l’accusa di “corruzione per l’esercizio della funzione” ribaltando la sentenza di primo grado e cancellato la condanna a 4 mesi di reclusione, che era stata inflitta  l’11 maggio del 2017. D’Orsi era accusato di essersi fatto dare da un vivaista quaranta palme destinate alla sua villa di Montaperto, in cambio di un appalto consistente nella vendita all’ente di tutte le piante dell’attività, prossima alla chiusura. “Assoluzione perchè il fatto non sussiste” questa la motivazione data dai giudici  lo scorso 21 maggio.

Trattamento dell’insufficienza respiratoria cronica in Sicilia, risoluzione della commissione Salute dell’Ars

Stiamo mettendo a punto una risoluzione che impegni il governo regionale a garantire l’uniformità della presa in carico e dell’assistenza domiciliare per il trattamento dell’insufficienza respiratoria cronica in tutta la Sicilia”. Lo annuncia la presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, a margine dell’audizione dei rappresentanti della Società italiana di pneumologia sezione regionale Sicilia in merito alle carenze assistenziali sul trattamento dell’insufficienza respiratoria cronica.

Chiederemo – continua La Rocca Ruvolo- interventi per assicurare un percorso di cure domiciliari in linea con il soddisfacimento dei Lea e che abbia al centro le esigenze dei pazienti”.

Intercettata una “carretta” con 20 migranti, 40 sbarcano da soli

Una motovedetta della Guardia di finanza ha soccorso una ventina di immigrati, presumibilmente tunisini. I migranti si trovavano su una imbarcazione a largo di Lampedusa. Non è chiaro a quante miglia. Pare però che l’imbarcazione facesse rotta verso la più grande delle isole Pelagie quando è stata intercettata e bloccata dalle Fiamme gialle. Un’altra quarantina sono sbarcati direttamente a terra a Cala Galera. A dare l’allarme sono stati alcuni abitanti che hanno avvertito le forze dell’ordine. Fino ad ora sono stati bloccati in 38, fra cui tre donne incinte e 5 bambini, ma le persone sbarcate sarebbero in tutto 45.

Ex Province, frenata dell’Ars sulle elezioni: a giugno non si vota più.

Arriva una frenata dall’Ars: le elezioni degli organismi dei Liberi Consorzi di Comuni e delle Città Metropolitane, che erano state fissate per il 30 giugno, sono state rinviate al 30 aprile 2020. Decisiva l’approvazione di un emendamento a firma di Vincenzo Figuccia e altri, in base al quale le elezioni per ragioni procedurali e di tempo non potranno tenersi entro il 30 giugno. 

Proseguiranno, dunque, per tutto il 2019 e per una parte del 2020 i commissariamenti delle ex province, oggi Liberi consorzi di Comuni. Tra questi anche quello di Agrigento. “Nelle scorse settimane – afferma Vincenzo Figuccia, primo firmatario dell’emendamento – insieme al collega Danilo Lo Giudice e ad un centinaio di sindaci, abbiamo fatto una marcia che si è conclusa davanti la presidenza della Regione per chiedere la calendarizzazione di un ordine del giorno che garantisse un impegno da parte del governo regionale a chiedere le risorse aggiuntive per salvare le province. Di fatto, i 150 milioni di euro accordati dallo Stato, sono un primo passo ma chiediamo che vengano concesse per intero le somme. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto il rinvio delle elezioni di secondo livello che adesso non avrebbero giovato a nessuno considerato che al momento, si tratta di enti assolutamente inutili”.
Il Pd attacca Musumeci. “Dopo una campagna elettorale per le Europee passata a promettere a sindaci e consiglieri un ruolo negli organismi di Liberi Consorzi e Città Metropolitane- dicono il capogruppo Giuseppe Lupo e il parlamentare regionale del Pd Antonello Cracolici- ecco che il centrodestra getta la maschera ed al primo voto invia le elezioni di un anno”. Questo invece il commento dei deputati del M5S all’Ars.
“Siamo alla farsa – afferma il capogruppo pentastellato, Francesco Cappello – con il Presidente della Regione e la sua maggioranza che procedono in direzione diametralmente opposta, e che, soprattutto, non tengono in nessuna considerazione la barca di soldi spesi per separare le elezioni amministrative dalle Europee proprio per consentire ai Comuni che andavano ad elezioni di poter partecipare alle elezioni per le ex Province”.

Oltre 4 chili di hashish, arrestato un pescatore a Porto Empedocle

A Porto Empedocle i poliziotti del locale Commissariato “Frontiera” hanno arrestato un pescatore di 45 anni, Michele Lo Negro, sorpreso in possesso di panetti di hashish per complessivi 4 chili e 290 grammi all’interno di un magazzino a Porto Empedocle. All’atto della perquisizione, sollecitata da sospetti investigativi, Lo Negro è stato beccato a disfarsi di un grosso involucro di colore marrone lanciandolo sotto un’automobile parcheggiata. I poliziotti hanno recuperato l’involucro e hanno scoperto all’interno 5 panetti di hashish. Il resto della droga è stato scovato nel corso della perquisizione nell’automobile e nel magazzino di pertinenza del pescatore dove sono stati sequestrati altri 4 involucri simili. Lo Negro è stato rinchiuso  nel carcere “Pasquale Di Lorenzo” ad Agrigento e risponderà all’Autorità giudiziaria di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio.

“Aggredisce e perseguita la compagna”, arrestato cittadino tunisino

Un extracomunitario è stato arrestato dalla polizia di Sciacca per atti persecutori nei confronti della compagna. Sarebbe stata la stessa donna a chiedere l’intervento della polizia denunciando come il compagno stesse tentando di sfondare la porta di accesso alla palazzina in cui si trovava. L’uomo, cittadino tunisino, non appena vista la volante si è dato alla fuga, ma è stato bloccato e portato in Commissariato. Gli agenti, accertato che l’extracomunitario si sarebbe recato più volte nell’abitazione della donna e l’avrebbe anche colpita con un  pugno al volto, lo hanno arrestato per atti persecutori. Il Gip del Tribunale di Sciacca  ha convalidato l’arresto ed applicato al cittadino extracomunitario la misura del divieto di dimora nel comune di Sciacca.

Pioggia di milioni per la lotta al dissesto idrogeologico per la provincia di Agrigento.

Pioggia di milioni per la lotta al dissesto idrogeologico per la provincia di Agrigento. La Regione Siciliana ha comunicato tutti i progetti ammessi a finanziamento che riguardano interventi di ripascimento o di contrasto a frane, smottamenti e situazioni di pericolo varie.

Numerosi i comuni interessati: da Menfi a Ribera, da Bivona a Lampedusa, Palma di Montechiaro , Racalmuto e Ravanusa. Come già detto nei giorno scorsi, Agrigento ha avuto finanziato un progetto da oltre 4 milioni di euro per la salvaguardia delle abitazioni di via Favignana a Monserrato. Lunga la lista dei progetti ritenuti irricevibili e presentati dai comuni di Favara, Siculiana, Realmonte, Sambuca di Sicilia e Burgio oltre che la stessa Agrigento.

San Leone: posizionati parchimetri per gli stalli a pagamento

Saranno 8 i parchimetri noleggiati quest’anno dal comune di Agrigento per il pagamento dei circa 400 stalli posizionati lungo la carreggiata opposta alla pista ciclabile in viale de Le Dune.

Parcheggi a pagamento dal 1 giugno anche quest’anno, dunque, con tariffa oraria invariata: 1 euro la prima ora, 50 centesimi le frazioni successive; questo dalle 9 alle 20, orario, oltre il quale, il parcheggio sarà gratuito. Si calcola che per chi volesse sostare nella zona balneare di Agrigento per l’intera giornata, dovrà spendere 5 euro.

“La carica delle 104”, prescrizione vicina

Il 26 giugno prossimo ripartirà il maxi processo sui presunti falsi invalidi scaturito dall’inchiesta denominata “La carica delle 104”. Lo scorso 23 marzo era stato deciso il rinvio a giudizio di 48 imputati ma i tentativi di far partire il dibattimento sono andati tutti a vuoto perché il presidente della prima sezione penale è incompatibile essendosi già occupato del caso in qualità di gip. Ieri la decisione di passare il procedimento ad all’altra sezione. La prescrizione, considerato che molti capi di imputazione sono datati nel tempo e da alcuni fatti sono già trascorsi dieci anni, ha già reso non più punibili alcune imputazioni. Altre lo saranno nel corso del dibattimento, sempre se la difesa non vi rinunci, decidendo di farsi giudicare e rischiando la condanna anche se il decorso del tempo ha reso i reati non più punibili, circostanza che, in concreto, non si verifica mai. L’istruttoria, peraltro, considerata la mole di imputati e imputazioni, è destinata a durare anni. Fu un vero e proprio terremoto quello verificatosi nel settembre 2014 e che diede vita, di fatto, all’inchiesta denominata e poi portata alla ribalta nazionale da tutti i media come “La carica delle 104”: la Procura allora guidata da Renato Di Natale, con l’aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto procuratore Andrea Maggioni, mise gli occhi su quello che sembrava essere un ben consolidato sistema – composto da medici, faccendieri, e finti disabili – che faceva leva sulle agevolazioni della legge 104 e garantiva, a chi non aveva diritto, di poterne usufruire beneficiando quindi di tutti i vantaggi. Adesso quello che è sin da subito stato definito un vero e proprio scandalo giudiziario rischia di non avere mai un verdetto che faccia completa luce sui fatti.

Consumo di droga e alcol tra giovanissimi

Non passa fine settimana che i controlli delle forze dell’ordine non diano risultati preoccupanti sul fronte alcol e droga. E sono ancora una volta , soprattutto , giovani ad essere stati pizzicati alla guida per qualche bicchiere di troppo. 8 i conducenti denunciati, dalla polizia, per guida in stato di ebrezza alcolica nell’ambito di specifici servizi finalizzati al contrasto alle cd. “stragi del sabato sera”: si tratta di un 21 di Santa Margherita Belice, un 28enne di Porto Empedocle, di tre favaresi di 23 , 25 , 39 e 44 anni (il 39enne sarebbe anche scappato dai controlli e inseguito dai poliziotti), un 24enne di Agrigento è stato denunciato perchè si sarebbe rifiutato di sottoporsi all’accertamento etilometrico, sempre della città capoluogo il 30enne trovato ubriaco alla guida. Ma i controlli della polizia si sarebbero concentrati, nello scorso fine settimana, anche nel centro storico di Sciacca per reprimere il consumo di droga tra giovani e giovanissimi. Durante il fine settimana , battuto a tappeto il centro storico alla ricerca di attività di spaccio di di utilizzo di stupefacente. Questo ha consentito di individuare, nascosti in un vicolo, alcuni giovani, uno dei quali risultava in possesso di 4 grammi di hashish. Il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Agrigento come assuntore di sostanze stupefacenti.

Capodicasa sottoposto ad un delicato intervento chirurgico: resta in coma farmacologico

Resterà in coma farmacologico ancora per qualche giorno. Il quadro clinico dell’ex presidente della Regione Angelo Capodicasa è stazionario. I medici – che non possono naturalmente ancora sciogliere la prognosi – sono però ottimisti. E lo sono dopo che il lungo intervento chirurgico, al quale l’importante uomo politico agrigentino è stato sottoposto, è riuscito. A confermare il quadro clinico stabile – il che è, appunto, confortante – sono gli esami strumentali: la Tac in maniera particolare.  ‘emorragia cerebrale sarebbe stata determinata dal trauma provocato da uno scivolone. Capodicasa, cadendo, avrebbe violentemente battuto la testa. A soccorrerlo, a quanto pare, è stato un medico suo vicino di casa. 

L’ex deputato e vice ministro alle Infrastrutture, soccorso nel primo pomeriggio di ieri a pochi passi dalla sua abitazione: ad Agrigento, dopo essere stato portato all’ospedale “San Giovanni di Dio” è stato trasferito alla Rianimazione dell’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta.  

“Mi ha ferito”, i filmati dimostrano che dice il falso: barista denuncia immigrato

Infastidisce una giovane turista straniera seduta al bar. Quando viene ripreso dal titolare dell’esercizio commerciale, lo minaccia con cutter e poi si allontana. Pareva che, in via Atenea, tutto fosse finito in quell’esatto momento. In realtà invece, il gestore del bar è stato denunciato – dal tunisino – per lesioni. L’agrigentino, però, aveva dalla sua parte le immagini del sistema di video sorveglianza. Un video nel quale, contrariamente a quanto dichiarato dal tunisino, non si scorge alcuna aggressione da parte del barista. L’uomo non ha potuto far altro che controquerelare l’immigrato per le ipotesi di reato di minaccia grave e tentata estorsione.

Elezioni europee: exploit della lega

Le elezioni Europee in Italia hanno un vincitore: la Lega. Il partito di Salvini è al 34 per cento. Segue il Partito democratico al 22,5 per cento. Solo terzo il Movimento 5 stelle poco sopra il 17 per cento. Al quarto posto Forza Italia che si ferma all’8,5 per cento, seguita da Fratelli d’Italia al 6,4 per cento. Non supererebbero la soglia del 4 per cento né +Europa al 3,2 per cento, Europa Verde al 2,4 per cento né La sinistra all’1,7 per cento.

Uno scenario diverso si registra in Sicilia, dove il Movimento 5 stelle si conferma primo partito ma perdendo molti punti percentuali rispetto alle elezioni Politiche di un anno fa. I Cinque stelle al momento si al 31,21 per cento (nel 2018 avevano ottenuto il 48 per cento nell’Isola).

La Lega, dal canto suo, si afferma al secondo posto nell’Isola. Una crescita di consensi molto importante rispetto a un anno fa. Oggi infatti il partito di Salvini sfonda il muro del 20 per cento – 20,74 il dato esatto – contro il 5 per cento delle Politiche 2018. In pratica nell’Isola più di un elettore su cinque si riconosce nella Lega. Forza Italia, al momento col 16,97 per cento (in calo rispetto alle Politiche, ma la Sicilia resta la regione dove il partito di Berlusconi centra il risultato migliore d’Italia), e Partito Democratico col 16,65 per cento (in crescita rispetto a un anno fa) si giocano il terzo posto. Buon risultato anche per Fratelli d’Italia: 7,62 per cento nella regione, con un picco in provincia di Siracusa dove supera il 15 per cento, trainata dalla candidatura del sindaco di Avola Luca Cannata). Ampiamente sotto la soglia di sbarramento anche in Sicilia finiscono +Europa (1,89 per cento) e La Sinistra (1,46 per cento) ed Europa Verde (1,17 per cento). Non raggiungono l’1 per cento gli altri partiti in corsa: Popolo della Famiglia – Alternativa popolare (0,56), Partito Animalista (0,5), Partito Comunista (0,46), Popolari per l’Italia (0,25), Casapound (0,23), Partito Pirata (0,15) e Forza Nuova (0,13). Sul voto ha pesato il fortissimo astensionismo: sei siciliani su dieci non sono andati a votare.

In tutte le province i pentastellati sono nettamente il primo partito. Con un’unica eccezione: Messina, dove Forza Italia, trainata dall’asse Cateno De Luca-Dafne Musolino, al momento resta poco più di 300 voti dietro ai cinquestelle.

La Lega è sato il primo partito a Lampedusa, con il 45.85% dei consensi, mentre il Pd ha “sbancato”  a Sambuca di Sicilia, grazie alla presenza di Leo Ciaccio.

Andando alle singole preferenze, tra gli agrigentini il più votato della circoscrizione è stato Pietro Bartolo (Pd), con oltre 135mila voti (7.464 in provincia), seguito da Annalista Tardino, Lega (32.764 voti, 5.433 in provincia, seconda dopo Matteo Salvini) e Giorgia Iacolino, Forza Italia, (24.211, dei quali 10.169 in provincia, sesto risultato nel partito). Chiude Leo Ciaccio con 11.711 voti (4.444 solo in provincia).