In manette 20 enne: nascondeva numerose dosi di “Hashish”.

E’ stato notato mentre camminava a piedi, in pieno centro, ad Aragona, con atteggiamento guardingo. Poi alla vista di una pattuglia dei Carabinieri, ha subito accelerato il passo, quasi come per voler evitare un possibile controllo. Il suo modo  di fare, ovviamente, non è passato inosservato ed ha indotto i militari del locale Comando Stazione a fermarlo ed a chiedergli i documenti. Visto l’insolito nervosismo, è subito scattata nei suoi confronti una perquisizione e dalle tasche dei suoi pantaloni sono saltate fuori oltre una dozzina di dosi di “Hashish” del peso di circa 15 grammi e la somma contante di 80 euro. Nella successiva perquisizione svolta nel domicilio del giovane, è stato trovato anche un bilancino di precisione. A quel punto, i Carabinieri della Stazione di Aragona hanno stretto le manette ai polsi dell’insospettabile 20 enne, con l’accusa di “Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”, trasferendolo subito agli arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La droga complessivamente sequestrata, se ceduta al dettaglio, avrebbe potuto fruttare qualche centinaio di euro.

Forti raffiche di vento: scoperchiato lo stabilimento balneare della polizia, alberi abbattuti lungo le statali

Le forti raffiche di vento hanno scoperchiato anche lo stabilimento balneare di pubblica sicurezza della polizia di Stato a San Leone. Per fortuna, nessuno è rimasto ferito, ma il danno provocato dal vento – a quanto pare – è ingente. Decine e decine le telefonate giunte alla sala operativa per alberi pericolanti. Un albero si è abbattuto al suolo, senza provocare danni, anche in viale Dello Sport a Porto Empedocle. A Montallegro, in via Trapani, sempre a causa del forte vento, è volata una tettoia di “isopan”: la struttura di circa sei metri per sei si è schiantata per strada. Sul posto, per ore ed ore, hanno lavorato i pompieri e anche i carabinieri.

Degrado e incuria. Appello del consorzio turistico valle dei templi

Rifiuti, erbacce e,  più in generale,  “incuria”: su questo punta il dito il consorzio turistico valle dei templi di Agrigento in vista, soprattutto della stragione turistica.

Frasi come “ma come fate a vivere così?” oppure “dovreste protestare ogni giorno” sono le più comuni tra quelle pronunciate da chi arriva ad Agrigento. “La verità- dice il presidente del consorzio Emanuele Farruggia- è che questi nostri ospiti hanno ragione e dovremmo essere noi stessi a chiederci “come facciamo a vivere così?”. Bisogna riprendere coscienza della situazione ed agire per ridare dignità alla città, non possiamo permetterci la rassegnazione. Andando sul concreto, se un lato ci sono gli incivili che sporcano in modo infame, i cui gesti vanno perseguiti con il massimo dell’efficacia e del rigore, dall’altro bisogna ovviamente pensare ad un servizio di pulizia molto più efficiente. E’ necessario che i rifiuti dalle strade vengano rimossi giornalmente e lo spazzamento sia quotidiano in ogni parte della città.

Analogamente, è inconcepibile che le erbacce regnino incontrastate praticamente ovunque, incluso il centro cittadino.

Il solo fatto di dovere denunciare queste situazioni e di dover rivendicare quello che è la normalità in qualsiasi altra parte d’Italia, è di per se mortificante. E’ necessario un significativo cambio di passo. Impensabile puntare sul turismo quando mancano le basi del vivere civile. Chi di dovere si adoperi, la misura è colma”.

Scoperta una discarica di rifiuti speciali, denunciata una pensionata

Un’area di circa 200 metri quadrati, ricoperta da rifiuti speciali e materiale da risulta edile, è stata posta sotto sequestro dai carabinieri della tenenza cittadina. La proprietaria del terreno, una pensionata di 67 anni, è stata denunciata, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento.

I militari dell’Arma della tenenza di Favara, durante un controllo ambientale, hanno appurato che in contrada Pioppo, su un terreno di proprietà privata, era stata creata una vera e propria discarica a cielo aperto. E’ stato naturalmente, subito, identificato il proprietario dell’appezzamento di terreno ridotto ad un immondezzaio e a suo carico – si tratta di una pensionata di 67 anni – è scattata la denuncia penale per aver consentito la creazione di quella discarica di rifiuti pericolosi.

“Maltratta e abusa sessualmente della moglie”, chiesta condanna a 3 anni

Tre anni di reclusione per le accuse di violenza sessuale e maltrattamenti: sono stati proposti, al termine della requisitoria, dal pubblico ministero Antonella Pandolfi nei confronti di un quarantenne di Porto Empedocle finito a processo sulla base delle denunce della moglie. L’imputazione iniziale era di stalking, il pm ha poi modificato il capo di imputazione. Il magistrato della Procura, durante la requisitoria, ha definito “del tutto attendibile la versione della donna che è diametralmente opposta a quella del marito che nega tutto e ci racconta pure – ha aggiunto il pm – di essere stato una vittima dell’ex. Non si capisce quale sarebbe il motivo per cui la donna avrebbe dovuto calunniarlo inventandosi tutto”. Uno degli episodi più gravi, che ha fatto approdare il processo davanti al tribunale collegiale, è un approccio sessuale violento che l’imputato avrebbe avuto nei confronti della moglie.

Si è insediata la giunta comunale di Naro

Finiti i festeggiamenti e l’euforia per l’elezione ad attendere i neosindaci, usciti vincitori alle elezioni dello scorso 28 aprile, ci sono adesso tutta una serie di atti amministrativi da svolgere. Dalla proclamazione al giuramento in Consiglio comunale. A Naro, dopo l’insediamento del neo sindaco Maria Grazia Brandara, è stata la volta della giunta. Il primo cittadino ha nominato 4 assessori e conferito le deleghe: si tratta di 3 uomini e una donna. Pasquale Burgio , Calogero Cangemi, Serena Cremona e Dario Lombardo sono loro a comporre la squadra comunale del sindaco Brandara. A Burgio conferite le deleghe allo spettacolo, politiche e servizi scolastici, rapporti con gli emigrati all’estero e nell’Italia centro settentrionale, servizio idrico integrato, ciclo integrato dei rifiuti, pubblica illuminazione; a Cangemi sono state affidate le deleghe alle infrastrutture, opere pubbliche, rete viaria, trasporti e mobilità, arredo urbano, verde pubblico, servizi cimiteriali, cantieri di lavoro e di servizi.

Serena Cremona , nominata vice sindaco, dovrà occuparsi di trasparenza e anticorruzione, bilancio e finanze, sviluppo economico, attività produttive, politiche agricole, sviluppo rurale e territoriale, imprenditoria giovanile e femminile, promozione e incentivazione Start Up, pari opportunità.
Di promozione del turismo, sport, cultura, beni archeologici, monumentali, artistici, librari e museali e di innovazione tecnologica si occuperà Dario Lombardo.