Sequestrato oltre un etto di “Hashish”. In manette un catanese

I carabinieri di Agrigento sequestrano oltre un etto di “Hashish” e arrestano un 57enne catanese. L’uomo sarebbe stato notato da una pattuglia nei pressi del carcere di contrada Petrusa. All’ALt , l’uomo a bordo dell’auto, un insospettabile 57 enne, si è subito fermato, cercando di far apparire di essere tranquillo. Da un successivo e minuzioso controllo dell’auto, da sotto un sedile, è saltato fuori un involucro di “Hashish” del peso di oltre un etto.

L’uomo, di professione agricoltore, è stato arrestato con l’accusa di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

Seconda vittima sul lavoro in cinque giorni nell’agrigentino, nelle campagne di Palma muore operaio di 57 anni

Ennesima morte bianca sul lavoro nell’agrigentino, 5 giorni dopo il tragico incidente verificatosi al porto di Porto Empedocle dove ha perso la vita il 65enne Giulio Albanese, in mattinata nelle campagne di Palma di Montechiaro, un’altra vittima. Si tratta di Michele Lumia operaio di 57 anni. l’uomo, impegnato in un cantiere, sarebbe stato colpito dalla benna di un escavatore. A prestare soccorso sarebbero stati i colleghi di lavoro che lo hanno accompagnato all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata, ma per lo sfortunato operaio, purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sul luogo dell’incidente, si sono recate le forze dell’ordine per stabilire dinamica ed eventuali responsabilità. La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo.

Dall’inizio del 2019 sono tre le vittime sul lavoro che si registrano nella sola Provincia di Agrigento, il 2 gennaio, nella zona industriale di Favara un’esplosione in un’azienda produttrice di gas medicinali era costata la vita all’agrigentino Massimo Aliseo di 28 anni. Venerdì scorso invece l’incidente di Giulio Albanese schiacciato da un nastro trasportatore.

Agrigento. La Polizia di Stato esegue misura cautelare

Ha continuato a commettere furti nonostante fosse gravato da misura cautelare. Per questo il GIP al Tribunale di Agrigento ha disposto l’aggravamento del provvedimento restrittivo con la misura della custodia in carcere eseguita dalla Polizia di Stato nel pomeriggio di ieri. L’ordinanza eseguita dagli agenti della Squadra Mobile riguarda, Fabrizio Rizzo, 28 anni, gravato dalla misura cautelare congiunta dell’obbligo di dimora ed obbligo di presentazione alla , poichè il 3 maggio dello scorso anno veniva colto nella flagranza del reato di furto aggravato, in quanto sorpreso dagli agenti a rubare all’interno di un villino di San Leone. Secondo le indagini condotte dalla Polizia di Stato, sebbene gravato dalla misura cautelare, il giovane ha continuato nella sua attività criminosa, rendendosi responsabile di un ulteriore episodio di furto con strappo consumato in Raffadali lo scorso 8 maggio.

Si inietta eroina e va in overdose: salvato appena in tempo un 38enne

E’ stato salvato appena in tempo. Un trentottenne, residente nella provincia di Agrigento, ha rischiato di morire – ieri mattina – nel boschetto di via Ragazzi del ’99 ad Agrigento. Si sarebbe iniettato una dose di eroina, comprata a quanto pare in via Atenea o comunque traverse limitrofe, e sarebbe andato in overdose. Ad accorgersi di quell’uomo, accasciato nei pressi del boschetto, è stato un passante. Un uomo che non ha perso tempo e, senza alcuna esitazione, ha composto il 118 e il 113. In una manciata di minuti, a poca distanza da piazzale Rosselli, zona del terminal autobus della città dei Templi, è sopraggiunta una pattuglia della sezione Volanti della polizia di Stato e un’autoambulanza del 118. Subito l’uomo è stato soccorso e trasferito all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Non è per fortuna in pericolo di vita. I poliziotti delle Volanti, durante la perquisizione, sono riusciti a recuperare, e a sequestrare, anche un grammo di eroina che il trentottenne aveva in tasca.