195mila euro per il quartiere di Fontanelle

Il consiglio comunale di Agrigento ha votato favorevolmente alla proposta dell’amministrazione di destinare 195.000 euro al quartiere di Fontanelle per la realizzazione di un nucleo polivalente culturale e ricreativo. <<Dopo un confronto fattivo e serrato con il quartiere di Fontanelle- commenta il sindaco Lillo Firetto- è stato avviato un percorso virtuoso verso un primo grande risultato. Questo è l’atteggiamento giusto per vivere meglio il bene comune.Avvieremo il recupero manutentivo straordinario dell’immobile comunale di via Alessio Di Giovanni devastato dai vandali, dall’abbandono e dall’incuria. È un primo intervento che scaturisce dal confronto avuto con i residenti e in particolare con i giovani che abitano il quartiere>>.

Impianto di depurazione: via al piano espropri

Il progetto – redatto dalla società Delta Ingegneria Srl – “parla” chiaramente: c’è la necessità di realizzare opere anche all’interno di aree private. Per dare vita al nuovo impianto di depurazione a servizio della fascia costiera di Agrigento e del Comune di Favara serve procedere a degli espropri. Le particelle sono state individuate e il procedimento per l’imposizione del vincolo preordinato all’esproprio, all’asservimento e occupazione temporanea per l’approvazione del progetto e la dichiarazione di pubblica utilità è stato, di fatto, già avviato. E si tratta di un passo decisivo – la gara d’appalto è prevista per il prossimo autunno – per realizzare un impianto di cui si parla, e si attende, da oltre 10 anni.Il depuratore a servizio della fascia costiera di Agrigento e di Favara ha ottenuto lo stanziamento, con delibera del Cipe , nell’aprile del 2012, della somma di 11milioni 795mila euro.

Presunto giro di revisioni “false”

Talloncini adesivi che certificano la revisione delle auto fasulli e così ben contraffatti da lasciare il dubbio che dietro ci possa essere una mano unica.

Su quest’ipotesi investigativa si sta concentrando il lavoro della Tenenza della Guardia di Finanza di Lampedusa, come racconta l’edizione odierna del quotidiano La Sicilia.Tutto parte, a quanto pare, da un normale posto di controllo. Fermata un’autovettura immatricolata ad Agrigento è stato facile riscontrare, usando i terminali, che il mezzo non risultava effettivamente revisionato, nonostante quel talloncino. Le fiamme gialle hanno sequestrato la carta di circolazione, disposto il fermo del veicolo e denunciato il conducente. Sempre secondo il quotidiano catanese sono stati avviati una serie di controlli a tappeto.

Akragas ripescata in Eccellenza

La società del presidente Giovanni Castronovo ottiene il salto di categoria in qualità di formazione finalista dei play off del campionato di Promozione della passata stagione. La squadra allenata da mister Corrado Mutolo è stata inserita nel Girone A dove troverà tutte le formazioni trapanesi, palermitane, nissene e le altre agrigentine. Sono sedici le componenti di ogni raggruppamento.

AKRAGAS , Alcamo Cus Palermo , Canicattì , Castellammare Cephaledium , Dattilo , Geraci , Marineo , Mazara , Misilmeri , Monreale , Parmonval , Pro Favara , Sancataldese , Sporting Vallone . Il presidente dell’Akragas Giovanni Castronovo dichiara: “Come promesso alla città ed ai tifosi siamo ufficialmente in Eccellenza. Smentiamo in questo modo le voci di gente che in questo periodo ha tentato di dissuadere alcuni calciatori dal vestire la maglia biancazzurra, raccontando che mai saremmo stati ripescati. Adesso sulle ali dell’entusiasmo tenteremo l’impresa di vincerne un altro sul campo, riportando in tale modo l’Akragas in quelle categorie che le competono. Speriamo che la gente dimostri di supportare il nostro progetto ed apprezzi i nostri sforzi sottoscrivendo l’abbonamento, la cui campagna avrà inizio a breve. Per festeggiare l’avvenuto ripescaggio spero nelle prossime ore di poter regalare ai tifosi un top player di grande livello.”

Bovo Marina, sedia job per disabili donata dalla onlus A Cuore Aperto

L’associazione onlus A Cuore Aperto, presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, ha consegnato ieri una carrozzina da mare per disabili al comune di Montallegro. La sedia job, consegnata al sindaco Caterina Scalia, è stata sistemata all’ingresso della spiaggia di Bovo Marina ed è a disposizione di tutte le persone con difficoltà motorie. La carrozzina per il trasporto di disabili e anziani è adatta al mare, alla neve o al trekking off-road e permette di entrare in acqua restando comodamente seduti. “Su richiesta di una ragazza con difficoltà motorie – ha spiegato il professore Giovanni Ruvolo – abbiamo deciso di donare questa carrozzina da mare al comune di Montallegro. L’iniziativa, che abbiamo potuto realizzare grazie ai contributi dei donatori di A Cuore Aperto, rientra tra le attività che svolgiamo annualmente, ormai da quindici anni, in collaborazione con enti e associazioni. Il nostro impegno è quello di fare rete nel territorio e poter offrire il nostro contributo, nei limiti delle nostre possibilità,  in materia sanitaria e sociale”.

Mareamico: “disastro fognario a San Leone”. Riapre la via Nettuno

Transitare per San Leone è , in questi giorni, impresa ardua. La fogna ostruita ha fatto cedere l’asfalto : gli operai di Girgenti Acque, di intesa col Comune, hanno chiuso al transito il tratto di strada di fronte al Ragno d’Oro per eseguire l’intervento di ripristino ed caos con la viabilità che va in tilt. La chiusura in due del Viale delle Dune ha generato incolonnamenti e la paralisi delle stradine sovrastanti. Gli unici che hanno limitato i danni sono quelli che hanno scelto di allungare significativamente i tempi e raggiungere il Viale delle Dune facendo il “giro largo” dal viale Cavaleri Magazzeni, magari percorrendolo fino a metà e poi scendendo.

“Nel frattempo le fogne – dice l’associazione mareamico Agrigento- si sono fatte strada nel sottosuolo contaminandolo.  Da 4 giorni Girgenti acque le sta tentando tutte per risolvere il problema ma lo scavo, nonostante gli spurghi in azione, si riempie in continuazione di fogne e di acque di mare.
La presenza nello scavo di acqua di mare preoccupa perchè essendo il sottosuolo inquinato dalla presenza delle fogne trasferisce tutto in mare, per la legge dei vasi comunicanti.
Chi è responsabile di tutto ciò? Certamente una colpa va data all’ente gestore delle fogne che non ha fatto la manutenzione ordinaria e quindi non si è accorta dell’ostruzione per tempo. Ma secondo noi la colpa principale è del proprietario delle reti: il comune di Agrigento, che non ha vigilato su come venissero manutenute le reti ed ora si trova alla vigilia di ferragosto con questo grave problema.”

Intanto domani i disagi dovrebbero terminare: è prevista la riapertura al transito di via Nettuno. Il lavoro, spiega Girgenti acque , è stato estremamente complesso da realizzare “sia per la profondità dello scavo, per la franosità del terreno”, totalmente costituito da sabbia e infiltrato da acqua marina. A questo si aggiungeva ovviamente il copioso afflusso di reflui che continuava a riempire lo scavo, rendendo necessario l’uso di 4 autospurgo.

Tragico incidente a Torre di Gaffe, perde il controllo dell’auto: muore un 32enne

Grave incidente autonomo – intorno a mezzanotte di ieri– sulla Statale 115 all’altezza di Torre di Gaffe. Un automobilista avrebbe perso il controllo del proprio veicolo finendo fuori strada. A perdere la vita è stato un 32enne. La vittima è Gaetano Lo Brutto. L’uomo è stato soccorso dai Vigili del Fuoco che lo hanno estratto dall’abitacolo e dal 118 che lo ha trasportato in gravi condizioni al San Giacomo d’Altopasso. I rilievi sono stati eseguiti dalla Stradale.

Cocaina in casa di un 25enne, arrestato dai carabinieri

Un giovane finisce in manette, aveva 44 grammi di cocaina in casa. A stringere le manette ai polsi del 25enne i carabinieri di Agrigento. L’uomo è stato fermato con il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Nel dettaglio, i carabinieri, hanno fermato l’uomo che viaggiava a bordo di un’auto. I militari dell’Arma insospettiti dall’atteggiamento del 25enne hanno deciso di perquisire non solo l’auto, ma anche la casa del ragazzo. All’interno del domicilio i carabinieri hanno trovato 44 grammi di cocaina, è scatta subito l’arresto.

“Ingerenza della criminalità organizzata”, prorogato scioglimento del Comune di Camastra

Il sindaco di Torretta, nel palermitano, Salvatore Gambino, è stato arrestato in carcere per concorso esterno alla mafia lo scorso 17 luglio. Adesso il Comune di Torretta è stato sciolto per infiltrazioni mafiose dal Consiglio dei ministri: la decisione è giunta al termine della seduta notturna iniziata ieri sera, con una delibera che, tra le altre misure, proroga anche il commissariamento del Comune di Camastra, in provincia di Agrigento, e di altri quattro Comuni in Calabria e Puglia.
Per la Sicilia è il quinto caso di scioglimento di un ente locale per infiltrazioni mafiose in pochi mesi. Il provvedimento a carico di Torretta segue Pachino, Mistretta, San Cataldo e San Cipirello, con altrettante nomine di commissari. La decisione, dice una nota formale del Governo, ha tenuto conto di “approfonditi accertamenti” da cui sono emerse “forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa”. La nota è stata trasmessa da palazzo Chigi al termine del Cdm.Il Consiglio comunale di Camastra venne sciolto ad aprile del 2018 su decisione del Consiglio dei ministri, su proposta dell’ex Ministro dell’interno Marco Minniti.

Tassa di stazionamento, alcune ditte di bus turistici fanno le “furbe” e pagano con il sistema dell'”elastico”.

A lasciare intravedere l’esistenza di un sistema sostanzialmente irregolare è stato il comandante della Polizia locale, Gaetano Di Giovanni. Questi, rispondendo in commissione Bilancio sul tema della tassa in questione, “riferisce in proposito – dice il verbale – che è stato adottato, da parte di talune ditte, l’espediente di procedere al pagamento della tassa di stazionamento tramite bonifico, immediatamente annullato, dopo la presentazione”.

Una tecnica che consente, in caso di controllo della Polizia locale, di esibire la ricevuta di un bonifico che però non è mai arrivato nelle casse del Comune e permette però di sfuggire alle numerose sanzioni che vengono praticamente periodicamente elevate dagli agenti.Un’ennesima prova che il sistema fin qui utilizzato per il pagamento della tassa – che nonostante sia vigente da alcuni anni non è mai entrata a regime – non va bene, per quanto sia possibile anche saldare con il sistema digitale in forma però sempre anticipata. Per questo da un anno circa la commissione Bilancio è al lavoro per una modifica del regolamento della tassa, che però non è riuscito ancora ad arrivare al voto del Consiglio comunale. Nel frattempo il Municipio sta perdendo importanti somme nel sostanziale disinteresse complessivo.

 

Italcementi, quale futuro?

Riconversione industriale di parte dello stabilimento Italcementi di Porto Empedocle con la produzione del combustibile solido secondario; un progetto per la realizzazione del biogas con il trattamento dell’organico; un progetto di un polo tecnologico per il riciclaggio di rifiuti inerti. Diverse le ipotesi su cui da mesi si parla per l’impianto di contrada Vincenzella ma ad oggi sono poche le certezze. In Prefettura, ad Agrigento, proseguono gli incontri per chiarire le prospettive di riconversione della grande struttura, ormai chiusa da diversi anni dopo la decisione del colosso del calcestruzzo di puntare su altri impianti produttivi. Stando a quanto riferito dalla Uil , un primo incontro ha visto il confronto tra i vertici dell’Italcementi e l’Iseda, società interessata all’utilizzo di una delle cave ubicate all’interno della fabbrica di Porto Empedocle per la lavorazione degli inerti dell’edilizia. L’Italcementi ha un progetto per la bonifica di tutte le cave, l’Iseda chiede la modifica del progetto stesso al fine di portare a compimento il proprio progetto che porterebbe a 6 posti di lavoro effettivi e una decina nell’indotto. Un secondo fronte riguarda la richiesta, da parte di un’altra azienda,  di individuare un’area dove realizzare un impianto per la produzione di gas metano dai rifiuti che verrebbe inserito nella rete nazionale Snam: la struttura potrebbe inoltre produrre fertilizzante da rifiuto umido.

“Malgrado siamo in agosto – dice il segretario generale della Uil, Gero Acquisto – il sindacato continua a prendere parte ai tavoli dove si discute della possibilità di nuove opportunità lavorative. La nostra speranza è che l’Italcementi possa rispondere positivamente alle richieste avanzate da altre aziende per sfruttare lo stabilimento di Porto Empedocle”.

La protesta dei lavoratori del gruppo “Papino”

Una quindicina di famiglie col fiato sul collo. Un altro pezzo di commercio in città lascia. Ha chiuso da una settimana il Punto vendita Papino elettronica al viale Cannatello , ad Agrigento. Una vertenza che interessa tantissimi negozi in Sicilia. Questa mattina si è tenuto un sit-in davanti i cancelli chiusi dell’esercizio commerciale, era presente la Filcams Cgil. Si chiedono certezze per il futuro e l’arrestato di tre mensilità e la quattordicesima. Il Gruppo Papino ha spiegato che la chiusura è dettata da difficoltà di mercato che non permette al negozio di elettrodomestici la sopravvivenza. La Filcams-Cgil si è detta “pronta a mettere in atto altre azioni a sostegno dei lavoratori, a salvaguardia delle prospettive occupazionali”.

TUA, intensificazione serale delle corse per tutto il mese di agosto

A partire da ieri, su richiesta dell’Amministrazione Comunale, la TUA (Trasporti Urbani Agrigento) dà il via all’intensificazione serale delle corse urbane della linea 2 (Agrigento centro – San Leone – Le Dune – Villaggio Mosè) per tutto il mese di agosto. Il servizio sarà prolungato fino alle 24.

Si tratta di una iniziativa dell’Amministrazione comunale di Agrigento e dalla Tua per facilitare lo spostamento degli agrigentini e dei turisti verso le principali località balneari e commerciali della città e ridurre, al contempo, il flusso automobilistico nelle ore serali.

Inoltre, la Tua offrirà ai ragazzi che non hanno ancora compiuto 18 anni la possibilità di viaggiare gratuitamente dalle 20 alle 24, nella settimana di Ferragosto, ovvero dal 12 al 18 agosto, sui bus della linea 2.

In questo modo – sostiene l’amministratore unico e della Tua e di Sais Trasporti Samuela Scelfo – puntiamo incentivare nelle ore serali l’utilizzo del bus da parte dei ragazzi, un mezzo di trasporto più sicuro e affidabile rispetto ai ciclomotori”.

L’importante iniziativa – dichiara l’assessore Gabriella Battaglia – rientra nel progetto più ampio del “Ferragosto sicuro” elaborato dall’Amministrazione: meno traffico, meno inquinamento ed un bus “più amico” dei ragazzi”

Tentano di sottrarsi ai controlli dei Carabinieri, rinvenuta droga sulla loro auto.

I carabinieri di Favara, durante la serata di ieri, hanno arrestato un quarantasettenne favarese, per reati in materia di stupefacenti e per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato un altro trentenne di Favara per gli stessi reati. La pattuglia si è imbattuta in un’utilitaria di colore scuro che, ignorando l’ALT dei militari ha tentato di proseguire la sua corsa per evitare di sottoporsi al controllo. L’auto, prontamente raggiunta dai Carabinieri, è stata perquisita. Stessa sorte è toccata al guidatore e al suo passeggero, trovati in possesso di 5 grammi di cocaina. Per il più grande dei due sono scattati gli arresti domiciliari, secondo quanto disposto dalla Procura di Agrigento. Entrambi risponderanno, davanti al Giudice, oltre che dello stupefacente in loro possesso, anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Naro, beccati a depositare rifiuti: multati dai vigili. Cittadini contro gli incivili dalla parte delle Istituzioni

Due giorni fa sono stati beccati due naresi a scaricare rifiuti nei pressi delle isole ecologiche di Piazza Crispi e Via Aura Fenice.
Gli agenti della Polizia Locale hanno individuato e sanzionato una donna e un uomo che abitualmente scaricavano rifiuti in barba ad ogni prescrizione e ordinanza.
A loro sono state elevate le relative sanzioni. “Devo anche dire che anche diversi miei concittadini, stanchi di questi fenomeni di inciviltà- dice il sindaco Mariagrazia Brandara- stanno contribuendo a contrastare questo fenomeno. Nei giorni scorsi un nostro concittadino stava depositando un motorino dell’acqua ed è stato fermato da alcuni automobilisti che transitavano in zona. Mi fa piacere anche il fatto che stiamo ricucendo quel rapporto tra istituzioni e cittadini che può solo giovare all’interesse collettivo.”