Operatore ecologico resta incastrato nel compattatore: arriva l’elisoccorso

Un operatore ecologico cinquantatreenne è rimasto gravemente ferito a seguito di un incidente sul lavoro. E’ accaduto  lungo le strade di Cammarata dove è giunto, per prestare i tempestivi soccorsi, un elicottero del 118. L’uomo era regolarmente in servizio per una ditta, che si occupa della raccolta di rifiuti, del Catanese. Mentre era al lavoro, appunto, l’incidente. A quanto pare, è rimasto incastrato, all’altezza della spalla, nella parte posteriore del compattatore. L’uomo ha riportato lacerazioni e forse una frattura ad una spalla. Non è, per sua fortuna, in pericolo di vita.

Porto Empedocle, fuoco in chiosco a Marinella

Un incendio è divampato la scorsa notte, intorno le 2 , in uno stabilimento balneare di Porto Empedocle sulla spiaggia di Marinella. Dopo il primo intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, le fiamme sono riesplose altre due volte: i pompieri sono riaccorsi alle 5,50 e questa mattina intorno alle 10. Idranti alla mano, stanotte, i pompieri hanno cercato di salvare il salvabile. Sul posto anche i poliziotti del commissariato di Porto Empedocle “Frontiera” che hanno avviato immediatamente le indagini dopo i rilievi effettuati sulla struttura. E’ stato aperto un fascicolo d’inchiesta a carico di ignoti. Nessun dubbio, non per gli investigatori e i soccorritori, sul fatto che l’incendio è stato di matrice dolosa. Ed è proprio su questa ipotesi che si sta muovendo l’attività investigativa. 

 

Contrabbando di sigarette, 9 arresti nel Canale di Sicilia

La guardia di finanza in un’operazione anti contrabbando ha arrestato 9 persone – un italiano, due libici e sei egiziani – e ha sequestrato due motopescherecci, uno tunisino ed uno mazarese, e circa 6,5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri.

L’operazione è scattata il 24 agosto scorso dopo che un aereo ATR42 del gruppo di Esplorazione marittima della guardia di finanza di Pratica di Mare , in servizio di ricognizione nel canale di Sicilia, ha rilevato il trasbordo di numerosi colli tra un peschereccio d’altura ed uno più piccolo, poco fuori le acque territoriali antistanti la località di Tre Fontane, in provincia di Trapani.Sono stati quindi allertati due guardacoste, da Trapani e da Licata, un elicottero della sezione aerea di Palermo, le pattuglie sul territorio di Trapani e gli investigatori del nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo.

La Gdf ha fermato il peschereccio “madre” e ha trovato 3,1 tonnellate di sigarette.

Le fiamme gialle hanno fermato l’altra imbarcazione dove sono state scoperte altre 3 tonnellate di sigarette. Gli uomini degli equipaggi sono stati portati nella casa circondariale di Trapani, a disposizione della Procura di Marsala.

Viadotto Akragas II e galleria Santa Lucia, al via i lavori di manutenzione

Sono iniziate le fasi di installazione dei cantieri per il recupero del viadotto Akragas II e i lavori di manutenzione straordinaria della galleria Santa Lucia. A comunicarlo è l’Anas.

Nel primo caso la ditta incaricata sta iniziando a posizionare le impalcature nel tratto più basso del viadotto in via Caruso Lanza. Serviranno per avviare le manutenzioni previste sugli impalcati e le pile. Un progetto dal valore di quasi 2 milioni e mezzo di euro che è però solo una parte del complessivo intervento che dovrà interessare i due tronconi del viadotto.

Notizie più “rassicuranti” arrivano invece dalla galleria Santa Lucia, tra Agrigento e Raffadali. Qui sono già partiti i lavori di scarificazione delle coperture interne della canna oggi chiusa al traffico ed entro novembre, pare, questa potrebbe essere riconsegnata entro novembre. Anche in questo caso si tratta solo di una porzione di un progetto più vasto.

La banda della chiave bulgara torna in azione: “visitati” due appartamenti

Notte di furti nel centro di Agrigento. Ignoti malviventi hanno preso di mira due appartamenti dello stesso condominio in via Empedocle riuscendo ad entrare grazie all’utilizzo della chiave bulgara che permette, a detta di molti,  di aprire anche le porte blindate. Una volta dentro il primo appartamento i ladri hanno rovistato in tutta la casa alla ricerca di oggetti di valore ma, forse presi anche dalla fretta, non hanno portato via nulla; scena simile poco dopo in un’altra casa dello stesso stabile. Una volta dentro hanno i ladri hanno controllato l’eventuale presenza di preziosi ma anche in questo caso sono andati via a mani vuote. 

I proprietari hanno chiamato la polizia che ha già avviato le indagini cercando di visionare eventuali telecamere che forse hanno ripreso il raid.

Aggredisce un’anziana donna e le ruba la pensione: in manette un sorvegliato speciale licatese

Aggredisce con inaudita violenza un’anziana donna e dopo averla picchiata, le porta via l’intera pensione poco prima prelevata. I catabinieri dopo pochi minuti hanno fermato il rapinatore, un sorvegliato speciale. E’ accaduto a Licata.

La donna stava salendo sull’ascensore di casa, dopo essere uscita a piedi per ritirare la pensione, in pieno giorno: un uomo a volto scoperto l’ha aggredita e malmenata. La pensionata 84 enne, terrorizzata, è stata subito costretta a consegnare l’intera pensione al malvivente, circa 600 euro in contanti. L’aggressore è subito uscito dal condominio dove si era intrufolato, fuggendo a piedi. L’anziana ha telefonato al 112. Grazie anche ad alcuni filmati di alcune telecamere della zona ed al racconto fornito dall’anziana donna, i Carabinieri hanno subito attivato le ricerche del fuggitivo rintracciato in una via del centro. E’ scattata anche una perquisizione domiciliare: all’interno di uno sgabuzzino, sono saltati fuori gli indumenti indossati dal malvivente durante l’episodio criminoso. Il sorvegliato spiale, un 37 enne licatese, è stato arrestato con l’accusa di “Rapina aggravata”. La donna, a seguito dell’aggressione, ha riportato vari traumi sul corpo ma fortunatamente se la caverà con alcuni giorni di prognosi.