“Non sapete chi sono io, ve la farò pagare”, pedate e minacce ai poliziotti: arrestato

E’ per l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale che Fortunato Signorello, 46 anni, è stato arrestato dalla polizia di Stato.  Pare che non abbia voluto farsi identificare dai militari della Capitaneria. Mercoledì scorso , nell’area del porto, sarebbe scoppiato un acceso diverbio. I poliziotti del commissariato “Frontiera”, allertati da una segnalazione telefonica, sono accorsi, a rinforzo degli uomini della Guardia costiera. Il quarantaseienne, originario di Mazara del Vallo nel Trapanese, alla vista degli agenti di polizia, non si sarebbe – stando all’accusa – affatto calmato e avrebbe scagliato una pedata ad un agente. Bloccato e portato in commissariato, avrebbe minacciato i poliziotti dicendo: “Siete dei pezzi di merda, non sapete chi sono io, sono uno che si è fatto tanta galera e a voi tutti ve la farò pagare con la vita”. 

Cimitero di Bonamorone, all’asta i loculi con concessione scaduta

Il Comune di Agrigento mette a bando i loculi del cimitero di Bonamorone recuperati dalle operazioni di risoluzione delle concessioni scadute e mira ad incassare decine di migliaia di euro. I loculi liberi sono frutto di un’azione di ricognizione delle sepolture del cimitero comunale che sono risultate essere “in stato di abbandono” e la cui concessione “scaduta da notevole tempo”, non è stata rinnovata. Gli spazi saranno piazzati con una vendita con asta pubblica con un rialzo minimo di 500 euro rispetto ai prezzi individuati per ogni loculo, che già di loro non sono comunque insignificanti.

Agrigento, colpo da 20 mila euro in deposito materiale edile

Furto la scorsa notte nel quartiere commerciale di Villaggio Mosè, ad Agrigento.Ignoti sono riusciti a scardinare un infisso della struttura che ospita un’azienda di materiale edile e, una volta dentro, hanno portato via tutto quello che si poteva: materiali ma anche un furgone Daily parcheggiato all’interno dell’impresa.

La refurtiva è ancora in fase di quantificazione ma il valore si aggirerebbe intorno ai 20 mila euro.Del fatto si stanno occupando i carabinieri che hanno già avviato le indagini.