Il grave incidente in moto: muore dopo un mese di agonia

Non ce l’ha fatta il motociclista, Alfonso Sciangula di Porto Empedocle, che il 14 agosto scorso era rimasto coinvolto in un incidente lungo la strada per la Scala dei Turchi. Il cinquantanovenne, soccorso con elicottero del 118, era stato ricoverato in Rianimazione all’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta dove i medici lo avevano sottoposto anche a un intervento chirurgico. Sciangula era alla guida di un Piaggio Beverly che rimase coinvolto in un incidente con una Toyota Yaris

Uil Agrigento: “Spianare la strada a Msc e Costa Crociere che intendono investire a Porto Empedocle”

“La notizia che due compagnie crocieristiche, Msc con sede sociale a Ginevra e Costa Crociere con sede legale a Genova, per Porto Empedocle, hanno chiesto il rilascio della concessione demaniale relativa alla banchina Todaro, aree adiacenti e pertinenze appartenenti al Demanio marittimo e per beni specificatamente indicati, può aprire una nuova fase del turismo agrigentino con importanti ripercussioni positive sul sistema socio economico. ” E’ l’intervento della Uil agrigentina che aveva già lanciato la proposta alle varie istituzioni di aprire il porto empedoclino alle navi da crociera: ” i dati parlano chiaro- dice il segretario provinciale, Gero Acquisto-dove approdano queste case di acciaio galleggianti, il sistema economico si impenna.

Adesso che le due grosse compagnie intendono investire nel nostro territorio bisogna fare in fretta, la nostra speranza è che il nulla osta della concessione demaniale possa essere rilasciata in tempi rapidi.”

Tragico incidente stradale sulla A21 Torino – Piacenza, muore emigrato 40enne

Un emigrato campobellese, Giovanni Picone, 40 anni, è morto ad Asti in seguito ad un incidente stradale. Lo racconta l’edizione odierna del Giornale di Sicilia.

L’uomo, sposato e padre di tre figli, è rimasto vittima di uno scontro verificatosi lungo l’autostrada A21 Torino – Piacenza mentre viaggiava a bordo di un furgone per lavoro. Il mezzo avrebbe tamponato, per cause in fase di accertamento, un Tir che lo precedeva, andandosi a schiantare letteralmente contro il “gigante” d’acciaio. Inutili i soccorsi.Campobello di Licata è sotto shock.

Agrigento, intimidazione ad un residente in via Imera

Una testa di pecora mozzata è stata fatta trovare la scorsa notte davanti il cancello dell’abitazione di un impiegato di 62 anni di Agrigento. Il gesto, che sembra essere una pesante intimidazione, è al vaglio della Procura di Agrigento che ha aperto un fascicolo d’inchiesta a carico di ignoti e dei carabinieri della Compagnia di Agrigento e del Nucleo operativo e radiomobile. A fare la macabra scoperta è stato proprio l’impiegato che, facendo rientro a casa, ha scoperto la testa dell’ovino davanti casa. I carabinieri hanno già sentito la vittima e alcuni vicini anche se non ci sarebbero testimoni oculari.

Diverse le piste al vaglio degli inquirenti: dai dissidi personali all’ambito lavorativo. Sul posto anche la scientifica dell’Arma dei Carabinieri alla ricerca di tracce lasciate dagli esecutori materiali.

Scala dei turchi, nuovo cedimento della marna

La Scala dei Turchi di Realmonte, meta ambita di numerosi turisti che ancora in questi giorni di fine estate affollano , ogni angolo, ha fatto registrare un nuovo crollo della collina di marna bianca che la circonda. “Sono passate solo poche settimane dalla consegna dei lavori di messa in sicurezza nella zona est della famosa falesia di marna agrigentina afferma Mareamico Agrigento – che registriamo un nuovo crollo del bordo della collina nella zona ovest, percorsa giornalmente da migliaia di visitatori”. Ad inizio dell’estate sono stati eseguiti i lavori di messa in sicurezza del litorale effettuati dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico nell’Isola, guidato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci che hanno comportato la bonifica del costone roccioso interessato e il distacco delle sue parti instabili; la collocazione di reti paramassi in acciaio; la chiodatura di una rete corticale oltre a un sistema di drenaggio dei filoni idrici presenti. Intanto, il presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo interviene sui continui incidenti alla Scala dei Turchi che ogni estate mettono a dura prova la macchina dei soccorsi a Realmonte.“La Capitaneria di porto di Porto Empedocle e gli operatori del 118, così come i carabinieri e i vigili del fuoco, in questi mesi e negli anni scorsi, hanno svolto con grande difficoltà un lavoro egregio per soccorrere i bagnanti feriti in cadute accidentali. Credo adesso sia arrivato il momento – continua La Rocca Ruvolo – di garantire più sicurezza sia realizzando una postazione fissa di primo soccorso in spiaggia con operatori sanitari pronti ad intervenire subito in caso di necessità, sia garantendo la presenza di una idroambulanza per i salvataggi in acqua e per il trasporto dei feriti. Un piano di soccorso – aggiunge – che potrebbe essere messo in campo dalla Regione tramite l’Asp di Agrigento in collaborazione con la Capitaneria di porto di Porto Empedocle e con associazioni di volontariato sanitario come per esempio la Croce Rossa Italiana.”