Canicattì: raccolta scommesse senza autorizzazione, chiuso e sanzionato un internet point

Stretta contro il gioco irregolare in provincia di Agrigento. Gli uomini del Commissariato di Canicattì, diretto da Cesare Castelli, hanno chiuso e sanzionato un internet point che esercitava abusivamente la raccolta di scommesse. Il proprietario esercitava la raccolta di scommesse sportive senza avere la concessione. Contestualmente gli agenti hanno provveduto a controllare 32 soggetti sottoposti alle misure alternative alla detenzione e misure di sicurezza e di prevenzione e controllato sei esercizi commerciali per impedire la cessione di sostanze stupefacenti  e la vendita di bevande alcooliche a minorenni e persone in evidente stato di ebbrezza alcolica.

Migranti, naufragio a Lampedusa: morti e dispersi

La corona di fiori lanciata durante la cerimonia di commemorazione delle 366 vittime del naufragio del 3 Ottobre 2013, Lampedusa, 3 ottobre 2019.
ANSA/ PASQUALE CLAUDIO MONTANA LAMPO

Sono in tutto nove i corpi dei migranti recuperati, vittime del naufragio di questa notte a largo di Lampedusa. Oltre ai due corpi rinvenuti nell’immediatezza dei soccorsi, altri sette corpi privi di vita sono stati recuperati questa mattina da due motovedette della Guardia Costiera, dopo essere stati avvistati da un elicottero della Guardia Costiera impegnato nell’attività di ricerca. Un barchino con una cinquantina di migranti si è ribaltato per il mare mosso mentre era in corso l’intervento di soccorso da parte delle motovedette della Guardia costiera e della Finanza.
A seguire le ricerche e a coordinare le indagini i magistrati della Procura di Agrigento. “Non si puo’ continuare a morire così a poche miglia dall’isola. E’ necessario un dispositivo di soccorso”, dice il sindaco di Lampedusa Totò Martello che, avvertito dell’accaduto questa notte alle 3, ha seguito tutte le fasi del soccorso sul molo Facaloro dove sono stati portati i 22 superstiti e i corpi delle due donne.
I migranti sono quasi tutti tunisini ma ci sono anche alcuni subsahariani a conferma di quello che sta avvenendo da alcune settimane con l’intensificarsi degli sbarchi autonomi provenienti dalla Tunisia, dalle spiagge al confine con la Libia dove i trafficanti stanno spostando via terra i migranti di origine subsahariana da far partire su quella che è diventata la rotta più battuta del Mediterraneo, la più corta dalla Tunisia a Lampedusa.

“Sicurezza ponti e viadotti”, al via ispezione

Saranno ben 156, nell’agrigentino, i ponti  ispezionati  da  19  liberi professionisti,  che verranno incaricati dalla Regione, attraverso  una gara che si terrà al Genio Civile, entro il mese di ottobre. Si tratta di un monitoraggio dello stato di conservazione e di efficienza  strutturale dei ponti e dei viadotti  la cui copertura finanziaria, per circa 180 incarichi da affidare a liberi professionisti, sarà garantita dalle risorse stanziate dal Governo Musumeci, che ammontano a cinque milioni di euro. All’affidamento dell’incarico concorreranno i professionisti che hanno manifestato il proprio interesse a seguito dell’Avviso pubblicato a giugno dal Dipartimento Regionale Tecnico, a firma del Dirigente Generale, Salvatore Lizzio. I servizi dunque  saranno presto  affidati a liberi professionisti, che avranno 45 giorni di tempo per consegnare allo stesso Ufficio del Genio Civile le schede con i dati raccolti  attraverso le ispezioni speditive eseguite sui 156 ponti,  ricadenti sulla rete stradale della Provincia di Agrigento. L’importo per i professionistra varia da 22.000  a 31.000 euro.  I dati raccolti saranno utilizzati dal Governo Regionale  per rilevare lo stato di conservazione e di sicurezz dei ponti ispezionati e  programmare gli interventi necessari per superarne le criticità,  garantendo dunque la sicurezza strutturale  della rete stradale siciliana. “Il controllo sull’efficienza dei ponti  lungo le strade provinciali, per il territorio agrigentino- dice il capo del genio civile di Agrigento, Rino La Mendola- costituisce un passo importante lungo un percorso già tracciato dal Genio Civile,   che negli ultimi mesi ha creato un canale preferenziale per i progetti che riguardano infrastrutture importanti,  grazie al quale sono stati velocemente approvati i progetti strutturali  per la ricostruzione del ponte Petrusa e per  il consolidamento del primo tratto del  Ponte Morandi; infrastrutture  indispensabili  per consentire alla città di uscire da quel progressivo  isolamento infrastrutturale, che rischia di frenare il rilancio socio-economico della realtà agrigentina.” Sempre in tema di infrastrutture, il Genio Civile di Agrigento ha recentemente redatto la documentazione preliminare all’affidamento (già in corso), da parte del Commissario per l’emergenza idrogeologica, della progettazione esecutiva dei lavori di consolidamento del Ponte Cansalamone, la cui riapertura sarà fondamentale per il traffico interno  della città di Sciacca.