I corpi delle 13 vittime arrivano a Porto Empedocle

Le bare una accanto all’altra contengono le salme delle tredici vittime del naufragio di Lampedusa . Alle 3.45 della notte hanno lasciato l’isola: destinazione Porto Empedocle. Tra queste bare una contiene il coropo di una ragazzina di appena 12 anni. Sono state caricate a bordo di un camion che è salito a bordo della nave Pietro Novelli. L’arrivo nella tarda mattina di oggi al porto Empedoclino, da qui i resti delle tredici vittime recuperate dopo il naufragio, tutte donne, verranno accompagnati in diversi cimiteri dell’agrigentino per la sepoltura. Intanto, proseguono le ricerche dei dispersi. In 50 sarebbero partiti dalla Libia ma in Tunisia, poi, in quella barca ne sarebbero saliti un’altra ventina. Dunque le vittime non sarebbero 30, come inizialmente ipotizzato, ma 48 . La piccola barca avrebbe fatto una sosta in Tunisia dopo la prima partenza dal porto di libico. Nel corso dello scalo tunisino sarebbero saliti a bordo altri 16 passeggeri, tutti di nazionalità tunisina. Stando così le cose, i dispersi dovrebbero essere 35. Tra questi anche altre donne e bambini, uno ancora in fasce.

Licata, rapina un bar e spara sulla slot machine: arrestato 33enne

Rapina a mano armata, e con esplosione di colpi d’arma da fuoco, in un bar del centro di Licata. Un uomo – Angelo Antona, 33 anni, di Licata – è stato arrestato dalla polizia. L’arresto è stato già convalidato dal giudice che ha disposto per l’indagato la custodia cautelare in carcere. Il giovane è stato trovato dai militari in possesso della macchinetta scambia monete, tracciata con un dispositivo Gps dagli agenti del commissariato. Durante la rapina, il licatese ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco contro una slot machine, nel tentativo di portarla via.

Controlli straordinari delle zone rurali. Contrasto ai furti di uva e di olive.

Controlli straordinari nelle zone rurali, al notte appena trascorsa da parte dei carabinieri al fine di contrastate i furti di uva e di olive. Da Licata a Sciacca, da Agrigento a Cammarata, con particolare attenzione alle località tipiche della vendemmia, che sta quasi volgendo al termine. Quindi massima concentrazione degli sforzi a Canicattì, come a Campobello di Licata, ma anche nel saccense. Il servizio straordinario di stanotte ha visto coinvolti, contemporaneamente, oltre 150 carabinieri. Più di 50 pattuglie, hanno controllato un’area vastissima  di campagna e ispezionato oltre 100 vigneti e 50 uliveti.

Duecento circa sono state le persone controllate anche con riscontri al terminale. Nei loro confronti, in alcuni casi, sono state elevate sanzioni al codice della strada, ma soprattutto è stato verificato il motivo per cui si trovassero in zona.