Presunta corruzione nei lavori di rifacimento di strade statali della Sicilia: coinvolto anche imprenditore dell’agrigentino

C’è anche un agrigentino nell’inchiesta “Buche d’oro” condotta dalla Guardia di finanza  e incentrata su un presunto giro di mazzette versate a funzionari dell’Anas di Catania per il rifacimento di strade della Sicilia Orientale e centrale. Sono scattate le manette per Calogero Pullara di 40 anni. L’uomo è titolare di una ditta individuale che si occupa di “lavori edili e stradali”. Nel corso della notte le fiamme gialle eseguito degli arresti nei confonti di funzionari Anas ma anche, appunto, imprenditori.

Pullara, secondo quanto emerso, si occuperebbe di lavori di terra con eventuali opere connesse in muratura e cemento armato, ma anche demolizione e opere speciali in cemento, vori di tinteggiatura e verniciatura e costruzione, per un giro di affari di circa un milione di euro. Pullara, al momento, è finito agli arresti domiciliari.  Il blitz delle fiamme gialle è avvenuto all’alba.

Naufragio a Lampedusa: recuperate le salme di sette migranti

Sono sette le salme recuperate dai fondali a largo delle coste di Lampedusa dopo il ritrovamento del barchino naufragato nella notte fra domenica 6 e lunedì 7 ottobre.

A lavoro i sommozzatori della Guardia Costiera che hanno iniziato le operazioni di recupero a circa sei miglia dalla costa. Dopo il recupero delle prime sette salme (ne restano altre cinque ndr), il trasferimento al molo Favarolo.

Da accertare l’eventuale presenza di altri cadaveri, dopo che, come si ricorderà, a seguito del naufragio furono tredici le salme recuperate nelle ore immediatamente successiva ai tragici accadimenti.

Sciacca, danneggiamento vetrata del Grand Hotel delle Terme e furto di un modem: nei guai un romeno

Personale della Polizia di Stato di Sciacca è intervenuto al parco delle Terme per il danneggiamento di una vetrata del Grand Hotel delle Terme e per il furto del modem del sistema di video sorveglianza interno alla medesima struttura ricettiva.

La visione dei filmati del sistema di video sorveglianza ha consentito al personale di Polizia di identificare l’autore dell’evento delittuoso un 40enne rumena.
L’uomo è stato rintracciato all’interno di un edificio abbandonato di contrada Muciare. È stato denunciato.

Trasporto irregolare di caprini e ovini: scatta la multa

La Polizia Stradale di Agrigento , lungo la S.S. 118, tra i comuni di Agrigento e Raffadali, ha sanzionato un autotrasportatore per traporto irregolare di caprini.

Gli agenti hanno accertato varie violazioni, per un totale di circa 3.500 euro di sanzioni, contestate tutte al trasportatore, un uomo di Agrigento; sul posto è intervento anche personale medico dell’ASP . “I caprini erano sprovvisti di segni identificativi – ricostruiscono dalla questura- , nella specie marchi auricolari; che il trasporto avveniva senza la prescritta documentazione dalla quale si potesse evincere provenienza e destinazione degli animali. Tutto ciò non ha permesso l’eventuale accertamento della presenza di malattie pericolose trasmissibili all’uomo.” L’ASP ha disposto il sequestro degli animali e la loro sottoposizione a vincolo sanitario.

Controlli straordinari del territorio a Canicattì. La popolazione ringrazia.

125 persone identificate, 54 autovetture controllate; 25 il totale delle contestazioni per violazioni al codice della strada, per un ammontare di duemila euro di multe; una segnalazione per uso di sostanze stupefacenti, nei confronti di un giovane di Canicattì trovato in possesso di due grammi di marijuana. E’ il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri a Canicattì. ” Il risultato più importante – dicono dal comando provinciale- è il sentimento di soddisfazione e di gratitudine dimostrato dalla cittadinanza. Durante il servizio svolto, in particolare in Piazza IV Novembre del Comune, i Carabinieri di Canicattì sono stati ringraziati da molte persone per il lavoro che stavano svolgendo. Si sono sentiti “più sicuri”. Così hanno detto ai militari che stavano svolgendo il servizio.”