Presunti abusi al Castello Colonna di Joppolo Giancaxio, il “caso” al Riesame: per la difesa nessuna illegittimità

Sarebbero otto, stando alla difesa, i permessi rilasciati dal Comune di Joppolo e dalla Sovrintendenza alla famiglia Firetto per la ristrutturazione del Castello Colonna. È la risposta alle accuse di abusi edilizi nei confronti del sindaco di Agrigento e del fratello. Ieri mattina, dopo che la Cassazione aveva annullato il dissequestro invitando a motivare meglio alcuni aspetti della decisione, si è celebrata l’udienza davanti al tribunale del riesame. Il pubblico ministero ipotizza la realizzazione di opere abusive e sostiene che la struttura sarebbe stata ristrutturata con la creazione di opere autorizzate ma in forza di provvedimenti illegittimi.

I difensori della famiglia Firetto hanno chiarito, anche con specifiche relazioni tecniche, alcuni rilevanti aspetti soprattutto dimostrando il corretto comportamento dei proprietari della struttura che è stata riqualificata e riportata al suo antico splendore. La Procura della Repubblica contestava invece l’illegittimità di alcuni provvedimenti della Pubblica Amministrazione. Un comportamento, secondo la difesa, assolutamente “trasparente” e legittimo quello della famiglia Firetto che ha portato a confermare la richiesta di dissequestro. I giudici scioglieranno la riserva nei prossimi giorni.

Incidenti alla rotonda della “Strada degli Scrittori”: vertice in Prefettura

Seduti attorno ad un tavolo c’erano il prefetto di Agrigento , assistito dal Capo di Gabinetto, il Questore, il Comandante della della Polizia Stradale, i rappresentanti dell’ANAS e dei Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Obiettivo del vertice di ieri mattina in prefettura: la sicurezza stradale sul tratto di strada statale 640 nella zona della rotonda “degli Scrittori”, in territorio del Comune di Agrigento. Diversi gli incidenti sul quel tratto di strada di cui uno anche mortale. Nel tratto la carreggiata si restringe da quattro a due corsie e quindi si apprezza la funzione deterrente della rotatoria rispetto al rischio di impatti frontali. Alcuni fattori oggettivi, come la natura del terreno, e soggettivi, come la distrazione dei conducenti, hanno via via suggerito l’adozione di iniziative per il contenimento del rischio d’incidente, soprattutto in corrispondenza della direzione di marcia proveniente da Caltanissetta. Tutti i partecipanti hanno deciso di incrementare il potenziamento, con altre luci a led, della cartellonistica verticale già esistente e l’installazione di un nuovo cartello luminoso a messaggio variabile; inoltre, l’ANAS prenderà in considerazione la possibilità di collocare, fin dalla distanza di un chilometro dalla rotatoria, segnali di avviso ad impatto visivo ancor maggiore.

“Resta, comunque, fondamentale – è stato ribadito durante l’incontro- la corretta impostazione di guida, che garantisca lo scrupoloso rispetto delle norme del Codice della strada.” Un invito viene dunque rivolto a tutti i conducenti di prestare la massima attenzione ed una condotta al volante pienamente rispettosa dei limiti di velocità, imposti in quell’area proprio a tutela della sicurezza di tutti.