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<< Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico: Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d'Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 marzo 1861. >>
Sono le parole che proclamano ufficialmente la nascita del Regno d’Italia.
Ma il completamento del processo di unificazione, con l’annessione di Trento e Bolzano avvenne con il primo conflitto mondiale di cui oggi si festeggia la conclusione; il 4 novembre oltre che la fine della grande guerra dunque viene considerasto il momento di definitiva riunificazione del territorio nazionale. Anche Agrigento ha festeggiato questo evento presso la Villa Bonfiglio alla presenza delle più alte cariche istituzionali della città. Con loro anche esponenti delle forze dell’ordine in alta uniforme ,ma sopra tutto i bambini delle scuole elementari che hanno letto alcune poesie che rievocavano le vicende susseguitesi nel periodo dell’unità d’italia. Il primo cittadino Marco Zambuto e il prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino hanno espresso con molta soddisfazione il loro apprezzamento per le parole dei bambini.

Una nota di disappunto, in proposito, da parte del presidente della provincia Eugenio D’orsi.