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41 bis, Alfano: Difficile essere ministro e siciliano

Difficile essere ministro della giustizia se siciliano, per via del 41bis, il carcere duro inflitto ai mafiosi. Lo ha detto il ministro della giustizia Angelino Alfano, motivando così le sue iniziali perplessità nell’accettare la carica di guardasigilli. “Lo dico con una profonda amarezza: il ministro della Giustizia – ha precisato Alfano – ha tra le proprie prerogative e responsabilità quello di mandare i detenuti, con la propria firma, al carcere duro. Ed è difficile per me, tornando a trovare i miei familiari a Palermo, incontrare il cugino di quello del 41 bis o il fratello di un 41 bis. A me è successo e succede di tornare e di incrociarli… non lo so con certezza ma abito in un mandamento mafioso, come tutti i siciliani e in particolare i palermitani”. Ricordando di aver firmato provvedimenti restrittivi per il carcere duro, Alfano ha poi detto: “In Sicilia mi è stato detto chi te lo fa farè? Vai via dalla Sicilia. Io ho risposto: dalla Sicilia devono andare via i mafiosi non la gente per bene che li manda al carcere duro”.