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ARRIVA LA TARES

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E’ proprio un salasso quello con cui i cittadini dovranno fare i conti in questo 2013 a seguito dell’introduzione della nuova tassa sui rifiuti e sui servizi , o meglio, TARES.

La nuova tassa andrà a finanziarie sia il prelievo previsto per il servizio di smaltimento dei rifiuti svolti dai singoli comuni sia l’amministrazione centrale così come originariamente previsto dal decreto sul federalismo municipale.

La Tares colpirà tutte le persone fisiche e giuridiche proprietarie di case destinate ad abitazioni, locali commerciali e non, aree coperte e scoperte e qualsiasi unità locale in grado di generare rifiuti solidi urbani.

Il calcolo avverrà con modalità molto simili a quelle previste per la Tarsu in quanto il parametro che definisce la base imponibile è sempre la superficie catastale.

Ed è gia allarme salasso per le famiglie e per le imprese perchè si prevedono già degli aumenti. Le ragioni del rincaro sono da individuare nel fatto che la Tares dovrà assicurare un gettito in grado di coprire interamente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, vincolo non previsto con l’applicazione della TARSU. In secondo luogo si prevede una maggiorazione su tutti gli immobili pari a 0,3 euro al metro quadrato con la quale si andranno a finanziare alcuni servizi erogati dai comuni.

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Categorie: Attualità

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