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Proseguono le iniziative di protesta delle imprese creditrici che si occupano della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti idrici, fognari e della depurazione nel territorio agrigentino nell’ambito del Servizio Idrico Integrato.
Dopo il sit-in di giovedì e il successivo incontro di una delegazione in Prefettura, questa mattina le imprese tornano a farsi sentire , davanti agli uffici della sede di Girgenti Acque, per tenere alta l’attenzione e per sensibilizzare Istituzioni e Autorità competenti rispetto alla grave situazione che si è venuta a creare dopo la dichiarazione di fallimento di Girgenti Acque e in vista dell’ormai prossima scadenza della gestione commissariale, fissata per il 2 agosto. I titolari delle imprese con al seguito i mezzi di lavoro, simbolo di attività costrette, loro malgrado, a restare ferme ed improduttive, manifestano “a causa – dice Cna- della pesante sofferenza economico-finanziaria in cui versano per i crediti vantati, regolarmente commissionati e maturati, a cui fanno da contraltare i debiti per impegni assunti con fornitori e banche.”