Abbonamenti casalinghi alle pay tv usati in bar e sale giochi: otto denunce

I “furbetti” degli abbonamenti alle “pay tv” non si sono ancora estinti. Nonostante la raffica di controlli – in tutto l’Agrigentino – ad opera dei carabinieri, continuano ad esserci esercenti commerciali o anche associazioni culturali che utilizzano abbonamenti “casalinghi” – fatti per conto privato – per far vedere, ai propri clienti o ai propri iscritti, le partite di calcio e i Gran Premio di Formula 1. I carabinieri hanno scoperto nuove violazioni del diritto d’autore – in bar, sale giochi e associazioni culturali – e sono scattate, complessivamente, ben 8 denunce: due a Raffadali e 6 a Ribera.