fbpx

I carabinieri del nucleo radiomobile di Palermo, hanno arrestato un giovane pregiudicato con l’accusa di tentata rapina aggravata, lesioni personali e porto di armi e oggetti atti ad offendere. Si tratta del 23enne Francesco Lindiner. I fatti si sono svolti in un’abitazione di piazzale Tenente G. Anelli. La centrale operativa, intorno alle 14 ha inviato due pattuglie in quanto era stata segnalata una violenta lite familiare. Giunti immediatamente sul posto, i militari hanno trovato un’anziana signora di 76 anni la quale in lacrime ed in forte stato di shock riferiva ai militari di essere stata aggredita e colpita con un coltello dal nipote, il Lindiner, nel frattempo datosi alla fuga. La donna effettivamente presentava una profonda ferita da arma da taglio alla mano sinistro. Le ricerche del ragazzo si concludevano, in realtà, a poca distanza dall’abitazione; il giovane infatti veniva rintracciato e bloccato nel sottoscala della palazzina. I carabinieri nella circostanza, hanno rinvenuto e sequestrato il coltello ancora addosso al giovane. Stando a quanto accertato dai militari dell’Arma, la violenta lite sarebbe nata a seguito dell’ennesima richiesta di soldi e monili d’oro fatta dal Lindiner alla nonna, il cui rifiuto, stavolta, ha scatenato la reazione furibonda del nipote.Trasportata in ospedale, la vittima dell’aggressione veniva riscontrata da ferita da taglio alla mano sinistra e dimessa con una prognosi di 5 giorni. L’uomo, accompagnato incaserma, veniva trattenuto in camera di sicurezza in attesa della direttissima. L’arresto e’ stato convalidato ed il Lindiner e’ stato condannato alla pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione ed alla multa di 600euro. Al termine del rito il predetto e’ stato però scarcerato immediatamente senza alcun obbligo