Attualità Cronaca

Acqua pubblica incontro domani alla provincia

Acqua pubblica incontro domani alla provincia
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Continua la battaglia dei sindaci contro quella che ormai viene universalmente definita l’anomalia agrigentina, in riferimento alla gestione del servizio idrico in provincia. Com’è noto, infatti, solo 27 dei 43 comuni hanno consegnato gli impianti a Girgenti Acque, facendo fallire sul nascere le medesime motivazioni che avevano portato alla costituzione degli ATO idrico, ovvero il risparmio economico per i cittadini. Domani, 20 settembre, i sindaci si incontreanno nell’aula Giglia della provincia di Agrigento con rappresentati del governo regionale, sindacalisti e deputati nazionali, per  un confronto sul tema della gestione del servizio Idrico Integrato e delle necessarie soluzioni da adottare. Come si ricorderà, i sindaci lo scorso 7 agosto hanno portato la questione alla ribalta dell’opinione pubblica incatenandosi davanti la sede del Presidente della Regione. Tuttavia, nonostante incontri di delegazione con lo staff tecnico dell’Assessorato Regionale ai Servizi di Pubblica utilità, la vertenza non ha prodotto ad oggi alcun risultato. Secondo i Sindaci la riunione di domani è l’occasione buona per verificare l’impegno e la volontà politica e, soprattutto, per individuare strategie e proposte concrete da mettere in campo per eliminare il “caro bollette”. I primi cittadini chiedono di  allineare al ribasso le tariffe e dare facoltà ai comuni che ne fanno richiesta di gestire direttamente il servizio, il tutto in attesa dell’approvazione della legge di riordino dell’acqua in Sicilia. A coordinare le proteste è il sindaco di Casteltermini, Nuccio Sapia, che si dice fiducioso sul fatto che una soluzione possa essere immediatamente   trovata.