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La notizia era nell’aria da giorni e a Natale è arrivata l’ufficializzazione.

Il senatore Benedetto Adragna lascia il Partito Democratico e approda al movimento “Popolari per Monti”.

Questa mattina ha spiegato le ragioni lo hanno portato, assieme ad altri 3 parlamentare ormai ex Pd, a prendere la scelta.

C’era insofferenza all’interno del partito in provincia, ma questo – ha sottolineato – non è stato un elemento determinante.

Adragna ha sottolineato che la sua scelta non è certo nata per evitare le primarie, che considera comunque un ottimo strumento vista la legge elettorale.

Sul suo futuro dice di non avere certe. Niente seggio blindato al Senato, sottolinea Adragna. Almeno ad oggi non vi sarebbe alcun paracadute.

Servirà pochissimo tempo per conoscere i futuri scenari. Probabile, sul fronte Monti, una lista unica.

Un pensiero su “Adragna lascia il Pd e va con Monti, ecco le motivazioni”
  1. Nella celebre commedia del “sogno di una notte di mezza estate”, i protagonisti cercano di raggiungere il loro “sogno di amore”. Nel “sogno di una notte in pieno inverno” (24 e 25 febbraio) i protagonisti, invece, cercano di raggiungere il loro “sogno di potere”. Ma non sanno la sorpresa che li aspetta! Il popolo ha finalmente capito dove mettere i CAPRONI (a manca) e dove mettere gli AGNELLI (a dritta). E al centro chi mettere? Ed ecco che ci pensa il Mago Monti, colui che sa calamitare gli incerti, i fuoriusciti, i vecchi che si credono nuovi ed i nuovi che vogliono apparire ancor più nuovi. Una sola cosa mi dispiace, caro Senatore, e cioè la mancata approvazione di una nuova legge che avrebbe permesso al Popolo di esprimere la PREFERENZA……ed invece…..ha vinto ancora una volta Berlusconi il quale, innamorato del PORCELLUM potrà ancora una volta dire: “tu sì, e tu no”. Ma il “sogno di una notte di pieno inverno” aspetta al varco proprio lui!

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