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Nonostante la volontà del presidente della provincia D’Orsi di non penalizzare la situazione economica ed il futuro di intere famiglie licatesi che vivono nei terreni che dovranno essere espropriati per costruire l’aeroporto, il Comune di Licata ha deciso di chiedere all'ente provinciale di rivedere la decisione sul sito in cui dovrà sorgere la struttura. La decisione è arrivata dopo un incontro a cui hanno partecipato amministratori comunali e decine di agricoltori, allarmati per la loro sorte dopo la notizia che è stato avviato l’iter per l’esproprio dei terreni. Gli agricoltori erano rappresentati dall’avvocato Giuseppe Glicerio, che dopo avere evidenziato i danni che deriverebbero, a seguito della scelta per quanto concerne anche l'aspetto occupazione, ha chiesto ai rappresentanti del Comune una precisa presa di posizione per quanto riguarda l'individuazione a di un altro sito su cui realizzare l'opera, sito che comporterebbe danni di gran lunga inferiori rispetto a quelli che graverebbero sulla collettività in caso di mantenimento della situazione attuale, e la richiesta di un incontro urgente con il presidente della Provincia. Eugenio D’Orsi aveva già annunciato che agli agricoltori di Licata sarà riconosciuto un indennizzo che deve tenere conto dei prezzi di mercato e delle produzioni agricole che si coltivano nei terreni da espropriare. l’assessore comunale di Licata, Mulè , ha confermato la volontà del Comune a non rinunciare alla realizzazione ma ha dato la disponibilità dell’Amministrazione a stare a fianco degli agricoltori, sia per vagliare la fattibilità dell’eventuale ipotesi di spostamento del sito in altra area del territorio comunale, sia per il riconoscimento di un giusto ristoro e di un equo indennizzo per il danno subito.