Agrigento. Alla festa di San Calogero una parte degli introiti della tassa di soggiorno.

In un Comune, come quello di Agrigento, che ha circa 43 milioni di euro di debiti non è sicuramente facile per l’Ente, rispettare la tradizionale pioggia di contributi che negli anni sono stati elargiti per diverse occasioni, come ad esempio quelli per le feste. Ed ecco quindi che da Palazzo dei Giganti, in periodi di magra, pur non potendo contribuire in modo incisivo, hanno scelto comunque di destinare una parte della tassa di soggiorno, alla festa di San Calogero, appuntamento quest’ultimo che rientra tra le principali attività culturali e devozionali della tradizione della città. Saranno 13 mila euro quelli che il comune, devolverà per lo svolgimento della festa, certo niente a che vedere con i fondi elargiti in passato dal Comune, ma è pur sempre un sostegno. Del resto, per accumulare una situazione debitoria così passiva, qualche spreco di troppo sarà stato fatto.