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Agrigento. Due topi di appartamento in trappola a San Leone

Agrigento. Due topi di appartamento in trappola a San Leone
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Due topi di appartamento si stavano accingendo a fare irruzione in una villetta della frazione balneare agrigentina di San Leone, ma la pronta azione dei poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento e degli agenti del commissariato di Porto Empedocle ha permesso di fermare il colpo sul nascere . Dopo un rocambolesco tentativo di fuga, i poliziotti sono riusciti ad arrestarli, si tratta dei pregiudicati: Fabrizio Rizzo, 27 anni di Agrigento e Roberto Iovine, 53 anni originario di Napoli.

Gli inquirenti sono giunti ai due, grazie alle tradizionali tecniche investigative e durante le fasi degli arresti, due agenti si sono feriti, per uno di loro, si sono resi necessari 5 punti di sutura applicati dai sanitari ad una gamba, per entrambi la prognosi è di dieci giorni. Gli agenti, dopo che hanno avuto certezza sulle intenzioni dei due, hanno deciso di entrare in azione. Nei pressi di una siepe sono stati trovati un piede di porco e un flex, arnesi quest’ultimi che dovevano servire allo scasso.

Iovine, era già riuscito ad aprire una porta finestra della villetta ma non ha fatto in tempo ad entrare. Poco prima, un’altra abitazione della zona era stata visita dai ladri, da quella casa però non è stato portato via niente. Non si esclude che anche in quel caso gli autori possono essere stati gli stessi Rizzo e Iovine. Nei pressi del domicilio del 53enne poi, gli agenti hanno trovato occultati, diversi monili in oro e preziosi, ritenuti frutto di precedenti colpi. Parte della refurtiva è stata riconosciuta dai proprietari di una villette che era stata messa a soqquadro, sempre a San Leone, lo scorso 27 aprile.

Ad entrambi sono contestate le accuse di tentato furto e ricettazione. Le indagini adesso mirano a capire se i due soggetti, sono i responsabili anche di altri furti che da qualche mese interessano la zona.

Dalla Questura di Agrigento chiedono la collaborazione dei cittadini per segnalare alle forze dell’ordine atteggiamenti o movimenti sospetti.