Agrigento e la dura vita dei pedoni in via Esseneto

Con le casse di molti comuni asciutte le potenziali emergenze vengono sempre meno affrontate e in materia di salvaguardia della pubblica incolumità, anziché eliminare i pericoli, spesso si preferisce affidare alla segnaletica stradale il compito di avvisare la collettività che in quella zona sussiste un problema. Circostanza quest’ultima che in qualche modo “protegge” gli Enti Locali da eventuali responsabilità civili e penali.
Lo si è visto recentemente nella città di Agrigento dove attualmente ben 17 arterie urbane sono state interdette al passaggio dei mezzi a due ruote a causa del loro dissesto. Ma nella città dei Templi c’è di più. In Via Esseneto infatti, all’altezza del presidio dell’Azienda Sanitaria Provinciale, il passaggio è addirittura vietato ai pedoni. Non si esclude che il divieto che si estende per decine di metri a ridosso del muro su cui sorge anche un istituto scolastico, sia dovuto proprio a problemi legati allo stesso muro. Nell’ottobre del 2011 un provvedimento simile era stato adottato dall’allora sindaco Marco Zambuto sempre nella stessa via ma nella zona di intersezione con la via Acrone, più a monte dunque e il motivo era proprio la pericolosità del muro, l’ordinanza emessa nel 2011 parlava di lavori di messa in sicurezza, la presenza odierna dei cartelli di divieto allora pone qualche interrogativo, soprattutto per chi in quel tratto di strada ci abita o ci lavora, ma anche per i tanti pazienti che si recano della sede dell’ASP. Come deve comportarsi il pedone? E ancora, il muro su quel tratto di strada è sicuro? Interrogativi che ovviamente inoltriamo agli organi istituzionalmente competenti.