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Non si procederà alla demolizione di un forno e un gazebo di proprietà di un libero professionista agrigentino Giovanni Taglialavoro, di 64 anni. Così ha deciso dopo sedici lunghi anni, il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana in sede giurisdizionale, (presidente Paolo Turco, relatore Giuseppe Mineo), accogliendo la tesi del legale difensore di Taglialavoro, l’avvocato Girolamo Rubino (nella foto) . L’agrigentino aveva realizzato negli anni ’90 dei lavori in un immobile di via Emporium ad Agrigento, a seguito del rilascio del nulla osta da parte della Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Agrigento. Successivamente all’esecuzione dei lavori la stessa Soprintendenza, con un provvedimento firmato dell’allora sovrintendente Graziella Fiorentini, ordinava all’uomo la demolizione di alcune opere ritenute abusive. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha chiarito che quel provvedimento adottato dalla Fiorentini, era viziato.