Agrigento. Il mandorlo in fiore entra nel vivo: nella Valle arde il fuoco dell’amicizia

Da ieri sera, nella Valle dei Templi di Agrigento arde il fuoco della pace tra i popoli, l’accensione del tripode posto posto ai piedi del Tempio della Concordia, ha dato l’avvio ufficiale del 62° Festival internazionale del folclore. Una cerimonia sobria, senza sfarzi, quella svoltasi ieri pomeriggio, dove protagonisti indiscussi sono stati i gruppi partecipanti alla kermesse, ambasciatori e detentori dei patrimoni immateriali UNESCO. Nonostante le condizioni meteo incerte, la sfilata dei ballerini provenienti da India, Iran, Corea del Sud, Repubblica Ceca, Slovacchia, Giordania, Israele, Palestina, Albania e Lettonia, si è snodata lungo la via sacra che dal teatro ellenistico porta verso i templi. La sfilata è stata anticipata dalla performance artistica ideata e realizzata dal regista agrigentino Marco Savatteri, che sul cantiere degli scavi del teatro, ha portato l’attore Silvio Laviano e i ragazzi della Casa del Musical e del Laboratorio teatro del Liceo Classico Empedocle nella rappresentazione scenica di un inno omerico alla Dea Terra. Il corteo, scandito dal ritmo dei tammurinara di Girgenti, seguito anche dalle autorità, è giunto poi ai piedi del suggestivo monumento greco, dove, dopo un breve messaggio di benvenuto ai partecipanti, le fiaccole si sono unite per l’accensione del tripode. Questo pomeriggio, il Mandorlo in Fiore entra nel vivo con la tradizionale Fiaccolata: si parte alle 17.30 da Piazza Pirandello. I gruppi poi si muoveranno lungo la via Atenea in direzione di piazza Stazione.

 

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