Agrigento, immigrati si scagliano contro poliziotti

Avrebbero minacciato e preso a calci e pugni alcuni agenti della sezione “Volanti” della Questura di Agrigento che stavano effettuando alcuni controlli di rito. Una presenza che non sarebbe piaciuta a due extracomunitari , originari del Gambia, che al controllo da parte degli agenti nei pressi di via Empedocle, ad Agrigento, si sarebbero scagliati contro di essi provando un vero e proprio parapiglia. Alle minacce di morte e all’aggressione i due poliziotti si sarebbero trovati in difficoltà e grazie all’intervento segnalato al 113 da un cittadino che stava transitando nella via ha permesso l’arrivo immediato di altre pattuglie che ha così permesso di fermare i due immigrati e trasportarli alla Caserma “Anghelone”. Dopo l’identificazione, i due, un 21enne ed un 18enne, sono stati denunciati in stato di libertà per l’ipotesi di reato di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Non è la prima volta che accade. Sempre in via Empedocle, il 23 aprile scorso, un immigrato è stato sorpreso – dai poliziotti della sezione Volanti della Questura – mentre era all’opera come parcheggiatore abusivo. Alla richiesta di documenti, da parte degli agenti, il tunisino trentaquattrenne residente, da tempo, ad Agrigento si sarebbe però rilevato nervoso: prima verbalmente e poi fisicamente si sarebbe scagliato contro i due poliziotti. Sono stati necessari i rinforzi per bloccare e immobilizzare il tunisino trentaquattrenne che è stato arrestato, in flagranza di reato, per resistenza, violenza, minacce, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. I due poliziotti, rimasti feriti, sono stati poi accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di contrada Consolida dove i medici li hanno sottoposti a tutti i necessari controlli sanitari. L’immigrato si sarebbe difeso negando di avere aggredito gli agenti. Il processo per direttissima continua il 21 maggio.