Agrigento, inchiesta sui corsi di formazione: Riesame conferma il sequestro

I giudici del Tribunale del Riesame hanno confermato il provvedimento di sequestro dei supporti informatici e della documentazione sequestrata durante la perquisizione effettuata su disposizione della procura della Repubblica di Agrigento nell’ambito dell’inchiesta nata sull’attività di una università telematica e sui corsi di formazione.

Secondo l’accusa vi sarebbero stati dei brogli per il rilascio di attestati relativi a diversi corsi di formazione. Le ipotesi di reato contestate vanno dall’associazione a delinquere, al falso, alla truffa e all’autoriciclaggio.Il principale indagato è il favarese Giuseppe Arnone, 49 anni, uno dei punti di riferimento del settore, molto noto anche per il suo impegno in politica.

Il sequestro di documenti e supporti informatici, ad opera degli agenti della Digos, sarebbe avvenuto solo nei giorni scorsi dopo un’indagine avviata già da tempo.